Castagnaccio

Il castagnaccio è un dolce tipico della tradizione toscana a base di farina di castagne, uvetta, pinoli, noci e rosmarino.

Il castagnaccio nasce come piatto dei contadini, ma in realtà si tratta di un dolce molto ricco e completo adatto anche per chi è sensibile a glutine, frumento e latticini.

 

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    30 minuti
  • Porzioni:
    6
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Farina di castagne 500 g
  • Acqua 650 g
  • Gherigli di noci 100 g
  • Pinoli 100 g
  • Uvetta 80 g
  • Rosmarino 1 rametto
  • Sale 1 pizzico
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Lavare l’uvetta sotto l’acqua e tenerla in ammollo per 10 minuti in acqua fredda

  2. Tritare grossolanamente le noci

  3. Mescolare la farina di castagne con 650 g di acqua tiepida

  4. Aggiungere le noci tritate e i pinoli tenendone da parte un po’ per la decorazione finale

  5. Strizzare l’uvetta e aggiungerla all’impasto tenendo da parte un po’ anche di questa per la decorazione

  6. Aggiungere un pizzico di sale e mescolare bene l’impasto

  7. Versare l’impasto in una teglia antiaderente precedentemente unta con un po’ di olio

  8. Cospargere la superficie del castagnaccio con i pinoli, le noci e l’uvetta tenuti da parte

  9. Aggiungere infine anche qualche aghetto di rosmarino e un filo d’olio

  10. Cuocere in forno statico preriscaldato a 195° per 35 minuti (o in forno ventilato a 175° per 25 minuti)

Il consiglio di leBriciole

Puoi conservare il castagnaccio fuori dal frigorifero per 3-4 giorni o congelarlo in monoporzioni. Lascialo scongelare una notte e gustalo a colazione abbinandolo ad una buona quantità di proteine (uova, formaggio, prosciutto…).

Avendo un gusto molto dolce in genere si pensa che le castagne (o la farina di castagne) facciano ingrassare. Non è così: l’indice glicemico delle castagne è di più del 50% più basso di quello della farina classica bianca e sono ricche di fibre, vitamine (tra le quali la C e quelle del gruppo B) e sali minerali (tra i quali potassio, magnesio e fosforo).

La farina di castagne inoltre, avendo un gusto naturalmente dolce, si presta bene alla preparazione di torte e dolci senza aggiunta di zucchero.

Questa ricetta quindi è l’ideale per chi desidera eliminare, o quantomeno ridurre, l’utilizzo di zucchero e anche per chi è sensibile a glutine, frumento e latticini.

Da evitare invece per chi deve controllare l’assunzione di nichel (pinoli e noci) e di lieviti (uvetta).

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Brownies al cioccolato Successivo Regali di Natale

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.