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Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi…sopratutto alla ricerca di frutti antichi dimenticati !


Ieri mattina , sono stata ad una bella iniziativa a Villa Ghigi ,un parco pubblico proprio nei famosi colli che dominano tutta Bologna dove alcuni esperti hanno illustrato tante belle varietà di frutti antichi dimenticati tra cui le azzeruole che alla vista sembrano delle piccole e colorate meline saporitissime.Nel bella bella passeggiata abbiamo potuto anche assaggiare e vedere altre piante antiche come il Sorbo,il corniolo,il corbezzolo,i maestosi gelsi bianchi e rossi,il rusticano ,il giuggiolo,le mele cotogne,le avellani e l’uva che produce il famoso e buonissimo Lambrusco emiliano!Una bella domenica all’aria aperta mi ha davvero ritemprato !Ho scattato anche naturalmente alcune foto per voi ,spero apprezzate..!Vi vorrei inoltre far conoscere meglio i frutti del azzeruolo tanto pregiati anticamente :le azzeruole o lazzarini in bolognese,anche nell’ Artusi vengono elogiate.

Crataegus azarolus :l’ azzeruolo o pomi reali!Si, oggi vi parlerò di questo antichissima pianta da frutto con fiori rosa e piccoli frutti,infatti in questo periodo di fine estate la pianta produce le azzeruole o pomi lazzarini (in bolognese)con dei grossi semi all’interno;alla vista sono delle piccole meline colorate dal rosso al giallo ,un frutto ormai dimenticato e sicuramente sconosciuto a molti!Ma dal sapore stupendo ,vanigliato ,al vago sapore di fragola e ricchissime di vitamina C.

“Le azzeruole hanno la caratteristica, se consumate fresche, di essere dissetanti, rinfrescanti, diuretiche e ipotensive; la polpa, nello specifico, ha proprietà antianemiche ed oftalminiche. L’azzeruolo è una delle fonti naturali più importanti di vitamina C. Passata la stagione della produttività dei frutti, per continuare a consumare il prodotto della pianta durante l’anno, l’azzeruolo può essere utilizzato per confetture e gelatine, nonché per la preparazione di insalate e macedonie di frutta. Le bacche sono utilizzate anche in pasticceria per la decorazione di torte e normalmente si conservano sotto spirito o grappa. “ (Wikipedia)

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L’azzeruole

 

I frutti de SORBO

 

La dolcissima uva del vino lambrusco

2 Risposte a “Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi…sopratutto alla ricerca di frutti antichi dimenticati !”

  1. Ho una voglia e nostalgia di sapori di quando ero bambina! Dove li trovo i lazzari ni? Mi fa piacere che qualcuno li nomini ancora!

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