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Allichà, verdure stufate

L’Allichà è un gustoso e semplice contorno vegetariano che accompagna solitamente lo zighinì, spezzatino di carne speziato e piccante, e servito con pane injera.
Più semplicemente può essere servito accompagnato a delle uova sode oppure su dei crostoni di pane.
Le verdure utilizzate sono quelle coltivate sugli altopiani eritrei dove le condizioni agro-alimentari sono migliori.
Tra gli ortaggi utilizzati per questa ricetta troviamo: cipolle, patate, carote, peperoni e verza o altro cavolo ma a piacere potete aggiungere dei fagiolini verdi, pomodori e aglio.
In sostituzione alle spezie potete utilizzare del curry molto simile alla spezia locale utilizzata che si chiama Kememallicia da cui deriva presumibilmente il nome del piatto.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione50 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4/6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaAfricana

Ingredienti

  • 4carote
  • 3patate
  • 1cipolla
  • 1/2verza
  • 2peperoncini dolci
  • 1 cucchiainocurcuma in polvere
  • 1/2 cucchiainocumino in polvere
  • 1/2 cucchiainozenzero in polvere
  • q.b.sale
  • q.b.olio di semi di arachide
  • q.b.acqua (calda o brodo vegetale.)

Preparazione

  1. Lavare e mondare tutte le verdure dalla buccia, eliminare la parte bianca e legnosa della verza.

  2. Tagliare la verza a striscioline , le carote a bastoncini abbastanza grossi e le patate a spicchi.

    La cipolla va tritata finemente.

  3. In un tegame rosolare a fiamma bassa la cipolla con un filo d’olio.

    Unire le carote e un po’ d’acqua calda (circa 150 ml) e stufare per circa 10 minuti coprendo con un coperchio.

  4. Versare poi le altre verdure: patate, verza e peperoni e proseguire per altri 10 minuti coperto.

    Aggiungere le spezie e il sale e proseguire la cottura per almeno 20 minuti aggiungendo altra acqua calda al bisogno.

    Servire le verdure calde.

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Pubblicato da lastefyincucina

Stefania, mamma e casalinga full-time. Sono curiosa, amo viaggiare e sperimentare. La mia cucina è fantasia, improvvisazione e semplicità. Ho lavorato come dirigente sportivo nel settore giovanile del rugby per molti anni, e penso che in cucina si vivano i “terzi tempi” più importanti della vita. Nel 2019 è nata la mia prima collaborazione con il gruppo cameo in qualità di Brand Ambassador, che mi ha permesso di realizzare degli work shop di "My Dolce Casa". Nel 2021 ho ricevuto l'attestato di "Cesarina" della regione Lombardia per la salvaguardia e la divulgazione dei piatti della tradizione italiana.

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