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Strudel di mele salato con cavolo verza e camembert

Strudel di mele con verza e camembert

Lo strudel di mele salato con con cavolo verza e camembert è una vera golosità. È la ricetta perfetta, quella che mette insieme frutta e verdura, dolce e salato e consistenze diverse, dando vita ad un piatto allo stesso tempo tradizionale e innovativo. Penso che le ricette storiche, come lo strudel di mele, siano un terreno sicuro per liberare la creatività e l’esperienza provando nuovi abbinamenti. Del resto le mele sono ottime amiche in cucina. Non solo ci aiutano a realizzare dolci buonissimi e sani, ma ci regalano anche piatti salati eccezionali. Lo strudel salato di mele con cavolo verza e camembert ha un equilibrio ideale di sapori e di profumi. Ancora prima di assaggiarlo, l’ho immaginato. In fondo è così che succede, no? Un buon piatto si immagina, si prepara, si annusa e poi, finalmente, si assaggia.

Strudelsalato mele, verza e camembert
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Cosa serve per realizzare lo strudel di mele salate con cavolo verza e camembert

Per la pasta da strudel

  • 250 gfarina 00
  • 1uovo
  • 1 pizzicosale
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 50 mlacqua (La quantità che serve per impastare)

Per il ripieno

  • 300 gcavolo verza (Affettato finemente)
  • 40 guvetta
  • 600 gmele Renette (Circa tre, da pulire)
  • 250 gcamembert (Tagliato a pezzetti)
  • 100 gpangrattato
  • 40 ggherigli di noci (Spezzettati grossolanamente)
  • 100 gburro (Fuso)
  • 3 gcannella in polvere

Prepariamo lo strudel di mele salato con cavolo verza e camembert

Cominciamo dalla pasta

  1. Prepariamo questo impasto facilissimo come prima cosa, così potrà riposare per il tempo in cui ci occuperemo del ripieno.

    Versiamo la farina e il sale nel robot da cucina, azioniamo il motore e aggiungiamo l’olio e l’uovo intero. Una volta fatto, a motore acceso, aggiungiamo lentamente l’acqua, che serve per ottenere un impasto morbido e liscio, che lasceremo riposare nel bicchiere del robot. Raccomando che l’impasto sia morbido ma asciutto: non deve attaccarsi alle pareti. Siccome lo stenderemo su uno strofinaccio infarinato, se fosse bagnato si attaccherebbe alla stoffa, e sarebbe impossibile arrotolarlo.

Continuiamo preparando il ripieno

  1. Cominciamo rosolando in padella il pangrattato con 30 gr di burro: dovrà essere biondo ma non bruciato. Una volta fatto, teniamolo da parte e proseguiamo.
    Ungiamo un tegame antiaderente con 20 gr di burro e aggiungiamo l’uvetta e la verza, lavata e tagliata sottile. Lasciamo cuocere cinque minuti, finché l’uvetta rinvenga e la verza sia cotta ma ancora croccante. Regoliamo il sale e spegniamo il fuoco.
    Dedichiamoci quindi alle mele, regine di questo strudel. Tagliamole a quarti, sbucciamole e facciamole a fettine regolari, aciduliamo con succo di limone e teniamole da parte.

    Siamo pronti per il montaggio.

Stendiamo la pasta

  1. Allarghiamo uno strofinaccio pulito sulla spianatoia e infariniamolo: ci aiuterà ad arrotolare lo strudel. Preleviamo l’impasto dal frullino, posiamolo sullo strofinaccio stendiamolo il più sottile possibile, usando un mattarello infarinato. Quindi passiamo le mani sotto la pasta, con il dorso rivolto verso lo strofinaccio, e allarghiamola dal centro verso l’esterno, senza strapparla, fino a renderla sottile come un foglio di carta.

Completiamo lo strudel di mele salato con cavolo verza e camembert

  1. Strudel di mele salato con verza noci e camembert

    A questo punto sciogliamo in una ciotola 50 gr di burro e pennelliamo con cura tutta la superficie della pasta. Proseguiamo versando il pangrattato e allarghiamolo uniformemente, ma lasciamo puliti tre centimetri di bordo per lato: ci serviranno per chiudere. Quindi sovrapponiamo al pane la verza con l’uvetta e poi le mele, ben vicine a ricoprire tutta la superficie. Infine spolveriamo di cannella e aggiungiamo il camembert e le noci.
    Procediamo chiudendo prima i laterali: sovrapponiamo il bordo di pasta che abbiamo lasciato libero al ripieno, lungo i due lati lunghi. Proseguiamo piegando il bordo del primo lato corto (quello verso di noi) sul ripieno, poi afferriamo lo strofinacco con due mani e arrotoliamo completamente lo strudel. Sigilliamo il bordo finale con il burro, con cui pennelleremo generosamente tutta la superficie dello strudel, prima di metterlo in forno. Grazie all’aiuto dello strofinaccio sarà facile trasferirlo in una teglia adeguata, foderata di carta forno.

    Cuoce trenta minuti a 220° e si mangia tiepido.

Note della cuoca

Voi penserete che fare lo strudel sia un lavoro lunghissimo. Per spiegare bene i vari passaggi, mentre lo riempivo e lo chiudevo, ho girato un video. Sono rimasta molto sorpresa perché, prima degli opportuni tagli e delle modifiche, durava in tutto otto minuti. Quindi a ben vedere non è poi quest’impresa titanica: se l’ho fatto io, potete farlo certamente anche voi, e il risultato vale l’impegno.

Penso inoltre che una variante con la pancetta croccante al posto del camembert potrebbe essere molto buona.

Se ti piacciono le ricette salate con le mele, leggi i cestini golosi con mele e speck, antipasto croccante a base di pasta fillo. Agli amanti dei dolci classici con le mele, invece, consiglio le crostatine di mele con gelatina di mele cotogne allo zenzero.

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Pubblicato da lareginadelfocolare

Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

4 Risposte a “Strudel di mele salato con cavolo verza e camembert”

  1. Miseria che buono! Devo assolutamente provare, ma…nello strudel dolce l’uvetta si bagna nel rum. In questo, salato, che liquore potremmo usare?

    1. Secondo me nessuno, io l’ho messa in padella con il cavolo. L’acqua che ha ceduto la verdura ha gonfiato l’uvetta. Comunque il rum con il camembert sta bene secondo me, puoi sempre provare. Ciao, e grazie.

  2. Ho provato a farlo, senza camembert ma col bacon e foderando la pasta di burro aromatizzato alla senape. È lungo da fare, ma è fenomenale. Fenomenale. Vorrei mangiarlo tutti i giorni.

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