Biancomangiare alla mandorla- Ricetta con riduzione alla rosa e pesche fresche

A volte con poco si ottiene tantissimo. È il caso di questo biancomangiare alla mandorla con riduzione alla rosa e pesche: pochi ingredienti semplici, un po’ di fantasia e molto amore. Il budino, leggero e goloso, è fatto con il latte di mandorla, e la riduzione l’ho ottenuta lasciando consumare una splendida tisana naturale, che si chiama Sogno di rose e che avevo zuccherato tantissimo.
Non avrei mai creduto di ottenere un risultato tanto speciale, anche se sapevo che le pesche stanno benissimo insieme alla mandorla e alla rosa.
Spesso, per completare un pranzo o una cena sostanziosa, ci vuole un dolce. A me piacciono i budini leggeri, che non appesantiscono troppo gli stomaci già pieni.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni6
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • Mezzo llatte di mandorle (già zuccherato e di buona qualità)
  • 8 gcolla di pesce
  • 250 mlacqua
  • 100 gzucchero
  • 3 cucchiaitisana (alla rosa)
  • 1 cucchiainoamido di mais (maizena)
  • 1pesca gialla

Preparazione del biancomangiare alla mandorla con riduzione alla rosa e pesche

Per preparare il budino:
  1. Il procedimento è semplicissimo. Scaldate in un pentolino il latte di mandorla. È già zuccherato e non serve aggiungere nulla; quando è ben caldo, unite la colla di pesce strizzata e mescolate molto bene. Ricordo che la colla di pesce, prima di usarla, va messa a bagno per cinque minuti in acqua fredda, poi scolata e strizzata. Una volta che la colla è sciolta completamente, il budino è pronto, e potete colarlo nello stampo. Lasciatelo raffreddare e poi mettetelo in frigo (ben coperto con la pellicola o con un suo sostituto) dove riposa un giorno intero o poco meno.

  2. Per la riduzione alla rosa, ho messo sul fuoco acqua e zucchero, scegliendo una temperatura intermedia che non va più variata. Quando lo zucchero si è sciolto ho aggiunto la tisana di rose e agrumi, e ho lasciato consumare a temperatura costante per quasi due ore. Ho ottenuto uno sciroppo molto ridotto e profumato che ho filtrato, e a cui ho aggiunto una punta di amido di mais.

    Al momento di servire, ho tagliato una pesca a fettine sottili e ho decorato il budino sformato su un piatto da portata, poi ho colato sul budino la riduzione di rosa.

Qualche altra idea e precisazione

Il latte di mandorla esiste anche senza zucchero, e permette una versione dietetica di questa ricetta. In ogni caso, se scegliete un latte di mandorla senza zucchero, potrete addolcire questo budino anche con il latte condensato: non sarà più adatto agli intolleranti al lattosio, ma sarà più cremoso e, soprattutto, potrete scegliere voi quanto dolcificare.

Ovviamente sono moltissime le possibilità che avete per la decorazione di questo budino. La mia è solo una delle tante che la fantasia potrebbe suggerirvi.

Potete servire questo budino anche in bicchierini monodose e decidere voi quanto servirne ai vostri ospiti, in base a quello che avete preparato prima. Potete inoltre abbinare un biscottino, ad esempio le mie lunette. Se vi piacciono i budini leggeri, potete guardare anche il budino al cocco con frutta fresca e il budino persiano con pistacchi e rosa.

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Pubblicato da lareginadelfocolare

Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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