Le cartellate pugliesi di mia nonna

Le cartellate pugliesi di mia nonna Nicoletta, che siano cotte al forno o fritte, a Natale non possono mancare. Ora che la mia nonnina non è più tra noi, io e le mie sorelle, le prepariamo ugualmente, ma seguendo sempre la sua ricetta, che per noi è sacra. Lei le condiva con il vino cotto, ossia, uno sciroppo ricavato dai fichi secchi, che prevedeva un procedimento lungo e laborioso. Non sempre riusciamo a realizzarlo, ma anche con altri condimenti, tipo lo sciroppo di vino rosso, o di melagrana, sono ugualmente deliziose.

Le cartellate pugliesi di nonna Nicoletta
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

IMPASTO BASE

  • 500 gfarina
  • 100 gvino bianco secco
  • 100 gmiele
  • 50 golio extravergine d’oliva
  • q.b.olio di semi di arachide

SCIROPPO DI VINO

  • 1 lvino rosso
  • 500 gzucchero di canna
  • 1stecca di cannella
  • 4chiodi di garofano
  • 1limone scorza

Strumenti

  • Spianatoia
  • Mattarello
  • Padella per friggere
  • Pentola

Come si preparano le Le cartellate pugliesi di mia nonna

  1. Per preparare Le cartellate pugliesi di mia nonna Nicoletta, organizzate il vostro piano di lavoro, con tutti gli ingredienti, ma già dosati, così da avere ogni cosa a portata di mano.

    Rovesciate la farina sulla spianatoia, ma formate una sorta di fontana, così che possiate inserire vino e olio extra vergine d’oliva.

    Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, morbido ma anche elastico, così che lo possiate lavorare bene.

    Avvolgete il vostro impasto, con pellicola per alimenti e lasciatelo riposare per 30 minuti, ma a temperatura ambiente, affinché possa rassodarsi.

    Con l’aiuto di un mattarello, o della cosiddetta nonna papera, stendete la pasta, ma in sfoglie molto sottili, circa 1 mm, perché lo spessore delle cartellate, deve essere sottilissimo.

    Tagliate le sfoglie, ma con una rotella dentellata, per dare alle strisce la tipica forma, e che siano lunghe 30 cm e larghe 4 cm, .

    Pizzicatele ogni 4/6 cm, chiudendole, ma poi arrotolatele, man mano su se stesse, a spirale, fissandole qua e là, perché non si aprano.

    La loro forma finale, sarà quella di tante girelle, o rose, così come le chiamava la mia nonnina.

    Fatele asciugare, ma solo per 30 minuti, così che la pasta si possa seccare un pò, e tenere la forma.

    Nel frattempo, scaldate l’olio, e quando è bollente, friggetele per 2/3 minuti, ma facendo attenzione, a tenere le parti aperte verso l’alto.

    Una volta che si saranno dorate, mettetele a scolare, ma su carta forno, così che perdano più olio possibile.

    Servite le vostre Le cartellate pugliesi di mia nonna, completandole con lo sciroppo di vino rosso, o di melagrana.

Consigli e varianti:

Se non avete il tempo per preparare lo sciroppo di vino, o di melagrana, potete optare per un buon miele, ma che sia biologico.

Le cartellate pugliesi di mia nonna, si mantengono benissimo per tutte le feste di natale, sistemate in una ciotola di vetro, ma non condite.

Fatelo all’ultimo momento, perché altrimenti il liquido le ammorbidirebbe, perdendo così tutta la loro fragranza.

Potete anche optare per una cottura al forno, sicuramente molto più leggera ma a mio parere meno gustosa.

Sistemate le cartellate all’interno di una teglia da forno, precedentemente foderata con carta forno, e fate cuocere a forno già caldo 180°CC., per 15720 minuti circa.

Vi piacciono i dolci di Natale oltre al Pandoro e Panettone? Allora non perdetevi la prossima ricetta: Tozzetti di Natale al miele

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