Pan di ramerino-ricetta toscana

Il pan di ramerino è una ricetta tradizionale toscana, un dolce povero, poverissimo, fatto di nulla, di pasta da pane, uvetta e ramerino, il ramerino, per chi non lo sa è come chiamiamo noi in Toscana il rosmarino.E’ un parola buffa, io che abito fuori dalla mia regione quando vado a casa dei miei e uso la parola rosmarino vengo simpaticamente presa in giro da mia sorella, perchè certe parole sono “innate” in noi toscani.

Ma veniamo al pan di ramerino, che è anche chiamato pane del giovedì santo perché un tempo veniva fatto e consumato proprio in quel giorno, io ho utilizzato il lievito madre, per chi non lo utilizza consiglio di preparare un preimpasto o biga (che andrà impastato e fatto lievitare fino al raddoppio usandolo al posto dei 150 g di lievito madre) con le seguenti dosi: 100 g di farina, 50-55 g di acqua e 2 g di lievito di birra.

QUI troverete la ricetta per preparare il vostro lievito madre 

Pan di ramerino-ricetta toscana

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Pan di ramerino-ricetta toscana
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    40 minuti
  • Cottura:
    25 minuti
  • Porzioni:
    9 panini
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • 400 g Farina 0
  • 220 g Acqua
  • 150 g Lievito madre
  • 50 g Zucchero
  • 40 g Olio extravergine d’oliva
  • 100 g Uvetta
  • 1 rametto Rosmarino
  • 8 g Sale
  • q.b. Uovo (per spennellare)
  • q.b. Latte (per spennellare)
  • q.b. Sciroppo di zucchero (acqua e zucchero in parti uguali per spennellare)

Preparazione

  1. Pan di ramerino-ricetta toscana

    1) Per prima cosa mettere a bagno in acqua calda l’uvetta e lasciarvela per almeno 30 minuti.

    2) Iniziare ad impastare la pasta madre con la farina, lo zucchero e l’acqua, (lasciarne un po’ per sicurezza nel caso fosse troppa ), per 15 minuti, fin quando la pasta non è bella liscia; unire il sale e lavorare ancora l’impasto per qualche altro minuto.

    3) Lavare ed asciugare il “ramerino”, e far soffriggere gli aghi in un padellino con l’olio, dopo 1 minuto unire l’uvetta ben scolata, far insaporire per un altro minuto e spegnere il fornello.

    4) Ora bisogna aggiungere all’impasto l’olio aromatizzato assieme all’uvetta e al rosmarino, lavorando bene in modo che tutto sia ben amalgamato. Fare una palla e far “puntare” cioè riposare l’impasto per 30 minuti.

    5) Ora dividere l’impasto in 9 parti da 100 g l’una, dare una forma arrotondata, in gergo “pirlare” e mettere sulla leccarda rivestita da carta forno a lievitare fino al raddoppio dentro al forno spento (se volete accendete la lucina giusto per dare un po’ di calore), con il lievito di birra i tempo si dimezzano, con il lievito madre ci vorranno diverse ore (dipende dal calore e da altri fattori, difficile quantificare, diciamo almeno 5-6 ore a 22°).

    6) Adesso spennellare i panini con il latte e uovo, fare dei tagli incrociati su di essi ed infornarli a 180° per circa 25 minuti.

    7) Preparare nel frattempo lo sciroppo di acqua e zucchero e una volta usciti i panini spennellarli subito.

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