I caggionetti

I caggionetti, o “li caggiunitt” in dialetto , sono degli squisiti dolci fritti che si fanno nel periodo natalizio in Abruzzo.

Sono simili a dei ravioli e il segreto per una riuscita perfetta di queste prelibatezze è fare la sfoglia sottilissima, tipo quella dello strudel, vi si deve “leggere il giornale” sotto.

Il ripieno ha diverse varianti, a seconda anche delle varie province abruzzesi : ceci e castagne, mostocotto, miele e mandorle; poi si sa, come capita per tante ricette regionali italiane, ogni famiglia, ogni pasticceria ha la sua ricetta.

Una cosa è certa i caggionetti sono dei dolci buonissimi, ve lo dico da toscana, quindi “al di sopra delle parti” !

Qui vi presento la versione con ceci e castagne lesse, cacao e rum, che appresi in un laboratorio dolciario teramano che i proprietari si tramandano da generazioni.

CONSIGLIO  : visto che la preparazione dei caggionetti richiede del tempo si può preparare il ripieno in anticipo e congelarlo, tirandolo fuori la sera prima del giorno in cui intendete usarlo e lasciandolo in frigo a scongelare lentamente. Anche la pasta si può preparare la sera prima, basta impellicolarla benissimo, altrimenti si seccherà

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I caggionetti

I caggionetti

INGREDIENTI ( PER CIRCA 40-50 CAGGIONETTI ) :

Per la pasta :

220 gr di farina 0

50 gr di vino bianco

50 gr di olio

50 gr di acqua

sale

Per il ripieno :

230 gr di ceci lessati

250 di marroni o castagne lesse sbucciate

80 gr di rum

30 gr di cacao amaro

30 gr di fondente

30 gr di mandorle con la buccia

175 gr di zucchero

la buccia di 1/4 di limone

sale

ESECUZIONE :

1) Lessare le castagne o i marroni con la buccia in acqua salata, ci vorranno circa 40 minuti ;dopodichè sbucciarle.

2) Nel frattempo fare la pasta lavorando gli ingredienti ben bene e far riposare in frigo per 1 ora, fare attenzione a chiuderla nella pellicola altrimenti si seccherà; è importante usare la farina 0 in modo che quando la sfoglia verrà tirata possa essere elastica, visto che dovrà essere sottilissima.

  3) Frullare i ceci col rum, unire le castagne, le mandorle tostate in padella e tritate grossolanamente, il fondente grattugiato, sale e la buccia di limone; (l’ideale sarebbe fare il ripieno la sera prima in modo che si amalgamino i sapori).

  4) Prendere la pasta e stendere dellle strisce con un mattarello piccolo, facendo attenzione a non creare pieghe, in modo tale da riuscire ad avere una sfoglia sottilissima, così :

ca 1

5)  Mettere il ripieno in una sacca da pasticcere e fare delle palline distanziate tra di loro, così:

caggionetti6) Spennellare appena appena con un po’ acqua la pasta in modo tale da sigillare bene i caggionetti, chiuderla e coppare, così :

caggionetti

7) Metterli su un vassoio e coprirli sennò la pasta si secca, gli avanzi vanno messi dentro la pellicola per poi reimpastarli con un po’ d’acqua.

 8) Friggerli in olio di girasole o mais, in olio non eccessivamente caldo, devono stare al massimo 1 minuto, neanche e devono rimanere belli chiari, la pasta deve fare le “bolle”.

9) Farli raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Natale di Mamma Papera (Alessandra) :

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