Tagliatelle semintegrali, salsiccia e zafferano

tagliatelle semintagrali

Tagliatelle semintegrali, salsiccia e zafferano

 

La domenica, avendo più tempo, riesco a dedicarmi alla mia grande passione: la pasta fresca!
Il clima comincia a rinfrescarsi e l’aria ha già quel certo non so che di autunnale, che fa venire voglia di piatti un po’ più sostanziosi e saporiti.
Le tagliatelle semintegrali, ottenute con farina di grano duro Cappelli e farro integrale, hanno un sapore deciso e confortante!

Ingredienti per 3 persone:
120 gr farina di farro integrale
120 gr farina di grano duro senator Cappelli
1 uovo
300 gr di salsiccetta
1/2 bicchiere di birra
200 ml panna vegetale di riso

1 bustina di zafferano
1 scalogno grande
olio extra vergine d’oliva
acqua tiepida
sale

Per prima cosa, preparare l’impasto delle tagliatelle semintegrali, mescolando le due farine con l’uovo e con acqua a sufficienza per ottenere un composto solido e che non appiccichi alle mani.
Coprire con un panno pulito e lasciare riposare.
Intanto privare la salsiccetta dal budello e spezzettare la carne con un coltello, riducendola a pezzetti poco più grandi di un ragù.
Affettare finemente lo scalogno e rosolarlo in una padella capiente con un filo d’olio.
Quando si sarà appassito, rosolare la salsiccetta su tutti i lati finché non sarà cotta, sfumare con la birra e lasciare insaporire per 5 minuti.
Versare, quindi, la panna e la bustina di zafferano e mescolare affinché tutti gli ingredienti risultino legati e amalgamati, quindi togliere dal fuoco.
A questo punto, stendere la pasta stringendo lo spessore fino alla penultima tacca della macchina per la pasta e poi, passare le sfoglie di impasto steso, dalla parte apposita per le tagliatelle. (Se preferite potete anche tagliarle a mano).
Scaldare la salsiccetta.
In una pentola capiente, portare ad ebollizione abbondante acqua, salare e versare le tagliatelle, lasciando cuocere per circa 5 minuti o comunque finché non ritornano a galla.
Quindi scolare e versare nella padella, mescolando in modo che la pasta si insaporisca e tutti gli ingredienti si leghino.
Servire molto caldo.

Precedente Ravioli bicolore, con pancetta, ricotta di bufala e fichi al timo Successivo Torta alla zucca, cacao e mandorle

Lascia un commento