Ed eccoci tornate all’appuntamento del mese di luglio dell’ Italia nel piatto col tema “PIATTO UNICO ESTIVO per una bella cena veloce”.
Io voglio proporvi questa insalata di lampascioni che spesso a casa di nonna la sera era proposta come piatto unico accompagnata da fette di pane col pomodoro.
(Fonte web)Pensate che il primo raccoglitore di bulbi ritrovò quasi a 40/50 cm sotto terra un cipollotto di forma tondeggiante e di colore rosso che Oribasio, medico greco di Bisanzio (403-325- a.C ) chiamò lampascione, tradotto in tardo latino diventa lampadio, lampiadonis, quindi lampada. Ricercato anche per le sue presunte proprietà afrodisiache il lampascione acquista un posto di rilievo nei trattati di medicina e nelle diete proposte dai padri della medicina “ Il bulbo commestibile è noto a tutti come cosa che si può mangiare; salutare per lo stomaco, libera l’intestino, è rossastro e favorisce la digestione. Tutti sono aspri, danno calore e eccitano al rapporto sessuale…”.cosi lo descrive nel suo “De medicinali materia” Dioscoride Pedanio (medico greco del I secolo d. C.). Insomma infinite le proprietà nutrizionali di questo bulbo.
Ed ecco a voi questa insalata di lampascioni utilizzata soprattutto come antipasto ma spesso anche come piatto unico vegano accompagnato da pomodori e pane tostato.
INGREDIENTI
– lampascioni qb
– pomodori qb
– 1 spicchio di aglio
– olio evo
– sale qb
– origano qb
– olio evo piccante qb
PROCEDIMENTO
1. Pulite bene i lampascioni, e dopo lessateli in abbondante acqua bollente per 15 minuti circa. Scolateli e rimetteteli a bollire in un’altra pentola con acqua salata in bollitura per altri 15 minuti.
Questo procedimento serve a fargli perdere quel retrogusto amarognolo.
2. Una volta trascorso il tempo, fate raffreddare i lampascioni nella seconda pentola d’acqua e successivamente scolateli.
3. Conditeli con olio, aglio piccante e origano e mettete a raffreddare in frigo prima di servire.
4. Tagliate dei pomodori e uniteli al momento di portare a tavola l’insalata e aggiungete un po’ di origano.
Una scoperta deliziosa per molti che non conoscevano l’esistenza di questo bulbo.
Ed ora un viaggio tra le nostre regioni per scoprire gli altri piatti tipici:
Valle d’Aosta: Insalata di patate e fagiolini con mele e mandorle
Piemonte: Uova, Pollo e Zucchine in Carpione
Liguria Cundiun ponentino con gamberi di Sanremo
Lombardia: Insalata del Campanone con Salame Brianza Dop
Trentino-Alto Adige: Variazioni di Carne Salada
Veneto: Insalata di polpo alla veneziana
Friuli Venezia Giulia: Insalata di radicchio, uova e patate
Emilia Romagna: Il ripieno emiliano
Toscana: Cuscussù con baccalà e ceci
Marche: Insalata di patate rosse di colfiorito con pomodori e cipolla
Umbria: Galantina ai peperoni
Lazio: La tiella di Gaeta
Abruzzo: Parmigiana di patate del Fucino IGP
Molise: Capunata cambuasciana
Campania: Pasta fredda ai sapori campani
Puglia: Grano alla marinara all’uso di Barletta
Basilicata: Insalata di lampascioni
Calabria: Frese con insalata di pomodori
Sicilia: Cous cous con Cozze e Gamberi –
Sardegna: Sa Merca
Italia nel piatto: Piatto unico estivo per una cena veloce
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Che bella ricettina!
Ma pensa tu questo bulbo quante ne fa! Ricetta semplice e molto interessante!
Baci e buona estate,
Mary