Brodo vegetale e dadi fatti in casa

brodo
Oggi è sabato e come ogni sabato 🙂 il mio pranzo prevede il brodo vegetale, che qui in toscana chiamano minestrina :). In vista delle cene fuori e del pranzo domenicale questo piatto è perfetto per tenervi leggeri.
Avrete capito che amo le verdure e il cibo sano e quindi sono un po’ contraria a dadi o granulati o brodi in scatola anche perchè fare il brodo vegetale, è davvero semplice e velocissimo, inoltre potete utilizzarlo per altri mille piatti.

INGREDIENTI
– carote
– cipolla
– zucchine
– sedano
– pomodorini
– zucca
– patate
– finocchio
– foglie di insalata che avreste buttato via
– pastina

PROCEDIMENTO
Lavare bene tutte le verdure (se non avete tutto non importa, ve le ho scritti per darvi l’idea che potete aggiungervi davvero tante verdure, anch’io oggi non le avevo tutte :(), pulitele e mettetele in una pentola con dell’acqua, portate ad ebollizione a fuoco lento con coperchio e aggiungetevi del sale grosso; solo a cottura ultimata aggiungetevi dell’olio evo (io ne metto un cucchiaino per 2).
Nel mio brodo non ci metto di solito la patate, ma non perchè siano pesante, solo perchè sono allergica all’amido di esse 🙁 🙁 :(. Le cucino ma non le mangio da ben 6 anni :'(.
Poi potete, o frullare il tutto o utilizzare solo il brodo vegetale. Se decidete di usare solo il brodo frullate le verdure, otterrete una crema consistente da mettere negli stampi del ghiaccio e congelare, eccoooo così degli ottimi DADI FATTI IN CASA di brodo sano 🙂 :).
La pastina cuocerla in acqua a parte altrimenti rilascerà tutto l’amido nel brodo. Io amo fin da bambina i risoni, ma potete utilizzare qualsiasi formato. Spolverate con del parmigiano se vi piace :).

Pubblicato da lalucanaincucina

Mi chiamo Antonella e sono una lucana puro sangue appassionata da sempre di cucina. Mi piace mangiare bene, bere bene e viaggiare. Vivo da anni in Toscana e la mia terra vive nei mie piatti facendosi conoscere. E negli animi curiosi si insinua la curiosità per la bellezza di una regione sconosciuta e per quelle tradizioni che ancora sono radicate.