Pane senza farina

 

 

 

Pane senza farina

Ottima scelta se desiderate una collazione proteica, ricca di energia e non volete alzare il vostro indice glicemico con la prima collazione.

Si prepara in padella in pochi minuti questo pane senza farina e con pochi ingredienti. Il ripieno leggero di ricotta e pomodorini, lo rende un alimento nutriente e gustoso.

 

Ingredienti per una unità:

1 uovo

1 cucchiaio di mardorle

1 cucchiaio di semi di lino

1 cucchiaino di semi di chia

un pizzico di lievito

un pizzico di sale

1 cucchiaino di burro

Ripieno:

1 cucchiaio di ricotta

1 pomodorino picadilly

un pizzico di origano

 

Preparazione:

Con il tritatutto sminuzzare i semi di mandorle e lino. Sbattere un uovo con la forchetta, aggiungere il lievito ed i semi tritati e per ultimo il lievito, amalgamare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Scaldare una piccola padella antiaderente, sciogliere il burro e versare il composto, spargere i semi di chia sopra e cuocere a fuoco basso per circa 2-3 minuti o finchè risulti cotto, girare e finire la cottura.

Quando è cotto basterà spalmare la ricotta, tagliare a fettine fine il pomodorino, e aggiungere un pizzico di origano.

 

Questo panino è ottimo anche con la mozzarella ed altri ripieni come prosciutto, insalata, insomma potete sbizzarrire la fantasia.

 

 

 

Quiche di porro

 

La ricetta di questa quiche di porro mi ha dato la mia nutrizionista ed è buonissima. Quindi se  siete attenti alle calorie assunte, questa deliziosa torta di porri piacerà anche a voi.

La Quiche di porro  è un ottima idea per la cena quando abbiamo voglia di qualcosa di diverso ma vogliamo  restare in forma. Inoltre è senza farina ed molto buona e piacerà a tutti. Facile da preparare  con pochi ingredienti e la preparazione è abbastanza veloce.

 

 

Ingredienti:

1 porro grande

1 tazza di latte

150 g, di ricotta

2 uova

1 cucchiaio di formaggio parmigiano

1 tazza di farina di avena

2 cucchiai di burro a temperatura ambiente

1 cucchiaio di lievito per torte salate

1 cucchiaino di sale

 

Preparazione:

Lavare e tagliare il porro a fettine sottili e mettere in ammollo nel latte per dieci minuti circa, in un contenitore capiente aggiungere la ricotta, le uova, il latte scollato dal porro, il burro, il sale, la farina di avena e frullare con il minipimer, aggiungere il lievito continuando a frullare , infine amalgamare insieme il porro.

Versare il composto ottenuto in una teglia media coperta con della carta forno,  spolverare sopra il formaggio grattugiato e cuocere in forno a 180 gradi per 30 min, o finché sarà dorato.

 

 

 

Pomodori ripieni con ricotta

Pomodori ripieni con ricotta

Davvero molto semplice da preparare questi pomodori ripieni con ricotta. In più con la combinazioned questi ingredienti avrete un piatto gustoso ma al tempo stesso con poche calorie.

Inoltre per preparali serviranno solo pochi ingredienti.

 

Ingredienti per 2 persone:

2 pomodori del tipo ramato

150 g. Di ricotta

50 g. Di parmigiano

Circa 5-6 foglie di basilico

Sale q.b

Preparazione:

Lavare i pomodori, tagliare la parte sopra che poi serviranno come coperchio e metterli da parte.

Togliere tutta la parte interna dei pomodori  mettere nel mix insieme alla ricotta e tritare velocemente, aggiustare di sale, spezzettare il basilico ed aggiungere alla crema, aggiungere anche il parmigiano e mescolare.

Prendere i pomodori privati della polpa e dei semi, salarli all’interno e riempire con la crema ottenuta.

Cuocere nel forno a 180 gradi per 25-30 minuti.

Servire preferibilmente tiepidi.

Torta di banane

 

 

 

Chi ha detto che per fare la dieta bisogna per forza rinunciare ai dolci, io oggi vi propongo questa deliziosa torta di banane, facile e veloce da preparare.
Se vi piacciono le banane e siete a dieta, questa è la torta che fa per voi. Senza zucchero, senza farina e senza grassi aggiunti.
Questa torta è l ideale per la collazione ma anche per un spuntino salutare.

Ingredienti:

4 banane molto mature

4 uova

1 tazza di farina di avena

un pizzico di sale

1 cucchiaino di lievito per dolci

una manciata di noci sgusciate

una manciata di uva sultanina

 

Preparazione:
Sbucciare e tagliare le banane a pezzi e inserirle nel mixer, aggiungere la farina di avena, le uova, le noci e anche uvetta, frullare tutto.
Versare l impasto in una tortiera unta e infarinata e cuocere nel forno precedentemente riscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. Se non si è sicuri che la torta è cotta, sarebbe meglio infilzare al interno di essa uno stuzzicadenti e se quest ultimo esce asciutto la torta sarà cotta altrimenti continuare a cuocere per qualche minuto finché raggiunge il punto giusto di cottura.

Se non si riesce a trovare la farina di avena, si può frullare l avena con il mixer, verrà bene uguale.

 

 

Piatto unico

Piatto unico, un ottimo esempio  per evitare di assumere troppe calorie. Antipasti, primi, secondi, contorni, separatamente non fanno che farci eccedere nelle calorie che andiamo ad ingerire. Mentre il piatto unico invece, si mangia quello che c’è nel piatto e si evita così di oltrepassare il limite di calorie che vogliamo assumere.

A questo proposito oggi ho preparato questo piatto bello, colorato e buono.

Batata dolce, humus di ceci, cavolo riccio e insalata.

Humus di ceci

100 g. Di ceci lessati

1 spicchio d’aglio

2 cucchiaio di ragione

Un pizzico di paprika dolce

Un pizzico di sale aromatizzato

Mezzo lime o limone

Frullare insieme tutti gli ingredienti aggiugendo un po’ d’acqua di cottura finché diventi una crema liscia.

Servire da sola o spalmata nel pane o altro di preferenza

 

 

 

 

Dieta e collazione


 

Marzo arriva la primavera e poi la prova costume.

A chi non piace essere in forma, ma ahimè io di kg di troppo ne ho tanti, l’età che avanza non è certo di aiuto e quindi mi sono decisa a mettermi a dieta ma chissà se sarò così brava.

Quindi comincio la mia dieta già dal mattino e da qualche tempo ho scelto una collazione sana, ricca di fibre e vitamine.

La collazione è il primo pasto della giornata e come tale ci deve dare sostanza. Ma questo non vuol dire che dobbiamo mangiare zuccheri e cibi troppo calorici.

Per la mia pra collazione quindi ho scelto i fiocchi d’avena, ricchi di fibre è questo delizioso e pratico alimento e molto versatile perché si possono usare in altre ricette che ben presto sarò felice di preparare e postare qui nel blog La Cucina Sana.

Poi insieme all’avena aggiungo la frutta, i mirtilli si accompagnano a meraviglia con l’avena, inoltre come ormai tutti sapete, i mirtilli è un frutto ricco  e di antiossidanti vitamine. E se ho altri frutti come mandarini, arance o kiwi aggiungo anch’essi per alti valore di vitamina c.

E per completare le noci ricche in fibre, vitamine d, calcio e altri elementi. Un alleato nella lotta per abbassare il colesterolo.

 

 

Piadina vegetariana

2009-10-01 01

 

Piadina vegetariana. La piadina mi piace tantissimo e oggi a pranzo avevo proprio voglia di qualcosa di molto sfizioso e questa piadina non mi ha deluso e davvero buona. Totalmente vegetariana con una cremina di ceci che le da cremosità e il tofu affumicato che da tanto sapore. Veloce da preparare e finisce altrettanto velocemente.

Ingredienti per 4 piadine:

200 g. di ceci anche in scatola

150 g. di tofu affumicato

5-6 foglie di insalata

10 olive taggiasche circa

4 cucchiai d’olio d’oliva

1 limone

4-5 fogliette di maggiorana

Sale

Preparazione della piadina vegetariana:

Tagliare il tofu a fettine, salarlo e lasciarlo riposare all’aria.

Frullare i ceci insieme al succo di limone, la maggiorana, l’olio d’oliva, regolare di sale, se serve aggiungere più olio per rendere la il composto cremoso, deve assomigliare ad una maionese.

In una padella versare un po’ d’olio de rosolare il tofu finché prenda un colore bello dorato.

Tagliare l’insalata a listarelle, scaldare la piadina, spalmare la maionese di ceci, disporre sopra il tofu affumicato, le olive tagliate a pezzettini piccoli, e un po’ di insalata condita con poco olio e sale, arrotolare la piadina e se volete potete tagliarla per un’idea finger food.

Potete servire le vostre piadine vegetariane anche fredde, sono buonissime sempre.

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Spaghetti integrali con verdure e crema di ceci

Spaghetti integrali con verdure e crema di ceciSpaghetti integrali con verdure e crema di ceci

Questa ricetta è molto semplice ma un idea sana per un pranzo leggero ma ricco di energie. Mentre la pasta si cuoce potete preparare il vostro sugo per la pasta e in solo alcuni minuti il vostro pranzo sarà pronto.

Ingredienti:

200 g. di spaghetti integrali

200 g. di ceci cotti ( anche in scatola)

100 ml di brodo vegetale

1 spicchio d’aglio

1 cipolla bianca

1 carota

1 zucchina

½ peperone rosso

1  pomodoro

1 cucchiaino di maggiorana tritata

Preparazione dei vostri spaghetti integrali con verdure:

Cuocere gli spaghetti come di consueto. Frullare i ceci con il brodo, un filo d’olio, la maggiorana, aggiustare di sale.

Tagliare tutti le verdure a dadini molto piccoli, versare un filo d’olio in una padella calda, far rosolare aglio e cipolla per  un paio di minuti, aggiungere  tutte le altre verdure, quando la pasta sarà cotta, scollarla e unirla alle verdure, servire gli spaghetti integrali con la crema di ceci sopra, se volte potete guarnire con qualche foglietta di maggiorana o altra erba aromatica. Servire i vostri spaghetti integrali con verdure ancora caldi.

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Biscotti senza lievito

Biscotti senza lievitoBiscotti senza lievito nè uova, latte e burro, con zucchero di cocco e malto di riso. Anche se ho preparato questi biscotti senza molti degli ingredienti normalmente usati per preparare quelli tradizionali,  posso dire che sono buonissimi ugualmente.

Il zucchero del cocco è per chi non lo conosce  un dolcificante naturale e si ricava dalla palma del cocco, ha un indice glicemico più basso rispetto al normale zucchero ed è per questo che lo utilizzo, ma non lasciamoci incantare perchè purtroppo possiede molte calorie proprio come come lo zucchero normale, infatti in questa ricetta ne utilizzo soltanto 30g.

 

Ingredienti:

250 g. di farina

80 g. di fecola di patate

30 g. di zuccheri di cocco

1 cucchiaino di bicarbonato

1 pizzico di sale

70 g. d’olio di semi di riso, mais o girasoli

1 mela

1 limone intero

2 cucchiai di malto di riso

4 cucchiai d’uvetta

Preparazione:

Unire in una ciotola la farina setacciata, la fecola di patate, lo zucchero di cocco, il bicarbonato e il sale, in un altro contenitore unire l’olio, la mela grattugiata, la scorza e il succo di un limone, il malto, il sale e l’uvetta, mescolare il tutto bene, dare la forma che preferite e infornare a 200 C° per circa 20 min. o finchè saranno cotti.

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Rejuvelac di grano

Rejuvelac di grano

Rejuvelac di grano

Il nome Rejuvelac è stato inventato per dare nome ad una bevanda che ringiovanisce e purifica il corpo e allo stesso tempo sostituisce l’acqua potabile.

Questo elisir contiene batteri amici che aiutano a mantenere il colon in salute e rimuove le tossine, ricca di aminoacidi,  sali minerali e vitamine del gruppo B nonché del C e E.

Elimina i liquidi in eccesso, aiuta a regolare la flora intestinale, pulisce il colon senza provocare dolori, combatte la costipazione, rinnova la flora intestinale persa dall’uso  di antibiotici mantenendo l’organismo rivitalizzato.

Il Rejuvelac  si prepara con diversi tipi di grani integrali come ad esempio,  il grano, il grano saraceno che è quello che a me piace di più, avena quinoa, miglio.

Si ottiene portando i semi in fermentazione previamente con i grani germinati per un minimo di 24 – 48 ore.

Il Rejuvelac è otimo per tutti anche alle persone sane che vogliono mantenere l’organismo rivitalizzato e giovane.

La temperatura ideale per preparare il Rejuvelac  è tra 22 e 25 gradi e non va messo in frigo seno dopo pronto da bere.

Non utilizzare acqua troppo calcarea perché potrebbe inibire il processo di fermentazione.

Nella fase durante la germogliazione e  in quella della fermentazione i semi devono rimanere in un posto con poca luce.

 

Cose serve per prepararlo a casa:

100 g. di grano integrale, grano saraceno integrale

Un contenitore in vetro da 1 litro

Una garza sufficientemente grande da coprire l’apertura

Un elastico per fissare la garza

Preparazione:

1-Versare il grano integrale lavato nel vetro, riempire il  contenitore con acqua e lasciare in ammollo per  una notte

2- al mattino seguente scollare tutta l’acqua nel vasetto riporre in un luogo che abbia la temperatura che va dai 22 ai 25 coperto con un pano scuro a germogliare per due giorni bagnando i semi per tre volte al giorno, riempiendo il vasetto ogni volta con dell’acqua per poi scollarla tutta.

3- Al terzo giorno si procederà con la fermentazione per ottenere il Rejuvelac , lavare un’ultima volta i grani che a questo punto  avrà già germogliato, si capisce perché gli sarà spuntato una specie di nasino, riempire il vaso con dell’acqua e lasciare riposare per 24 ore  senza muoverlo.  Se si desidera ottenere un Rejuvelac  con più vigore allora sarà necessario far fermentare per 48 ore. Il mio consiglio personale è di iniziare con 24 ore per avere il tempo di abituarsi al gusto e l’odore di questo elisir , infatti questa bevanda ha un odore forte ma se vi sembra che  abbia un odore più che sgradevole allora sarà passata via e non sarà più possibile berlo. Anche durante il calore estivo trovo sia più facile farlo fermentare solo 24 ore per  la temperatura troppo alta.

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Con le temperature giuste è possibile riutilizzare i semi una o due volte lavando bene i contenitore in vetro con sapone naturale e sciacquando bene i grani, per poi riempire il contenitore nuovamente d’acqua e riprendere il processo di fermentazione, d’estate questo  diventa più difficile.

 

4- Alla fine delle 24-48 ore si capisce che la fermentazione è avvenuta perché se si guarda all’interno del contenitore in vetro  e lo si muove si vedranno come delle piccole bolle d’aria che salgono in superficie.

Come bere il Rejuvelac

Si potrà berlo semplicemente aggiungendo del limone o lime meglio al momento di berlo. Volendo dolcificarlo un po’ si possono aggiungere dei pezzi di frutta anche se alcuni usano il miele. Conservare frigo.

Bere il Rejuvelac  ottenuto entro le 24 ore o finchè non diventi troppo acido per poterlo fare.

 

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