Pandolce Genovese, la tipica specialità genovese trionfa sulle tavole di tutta la regione.

pandolce_genoveseUn pezzo di storia della regione. Il pandolce dai tempi più antichi è un must del menù natalizio di ogni famiglia. Semplice, ma nello stesso tempo ricco per Ingredienti, il pandolce fino al secolo scorso veniva preparato nelle case e generazione dopo generazione, si tramandava la ricetta di famiglia: con o senza le noci, con i pinoli, con un tipo di candito al posto di un altro, in ogni casa c’era un dolce diverso.

Oggi i tempi sono cambiati, ma la tradizione resta ben viva. Il pandolce si compra nelle pasticcerie e nei forni, che lo preparano come ricetta comanda. Come la pasticceria La locano, storico negozio di via Bensa 26 (tei. 010/2465391) dove gli ingredienti e la tecnica utilizzati sono sempre gli stessi di cento anni fa: paziente attesa e ‘olio di gomito”.

Non c’è macchinario che tenga: per terminare l’impasto e dare forma al pandolce occorrono braccia forti.

Ingredienti: per 4 persone (per 1 kg di pandolce)

Leggi anche:  Come creare un perfetto menù di Halloween: Pane dei Morti un dolce tradizionale.

190 g di lievito madre
240 g di farina doppio zero
75 g di burro
100 g di zucchero
240 g di uvetta sultanina (la migliore è quella di Smirne)
180 g di candito (scorza d’arancia e cedro in eguai misura)
20 g di pinoli (i più gustosi sono di Pisa).

 

Nota: 430 calorie a porzione

 

Come si prepara.

  •  Il tutto si impasta per ottenere la classica forma del pandolce.
  • In cima si fa il cosiddetto ‘cappello del prete’, un triangolo inciso con un coltello.
  • Poi si fa lievitare 16 ore e inforna a 170 gradi.
  • Attenzione perché prepararlo in casa è davvero molto diffìcile.
  • Del resto lo stesso Pellegrino Artusi non aveva mai voluto inserirlo nella sua opera fondamentale di gastronomia, vera e propria ‘Bibbia’ culinaria di inizio secolo.
  • Tra i consigli c’è quello riguardante le dimensioni: il pandolce più è grande, più è gustoso.

Se ti è piaciuta la ricetta, iscriviti al feed cliccando sull’immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

Leggi anche:  Un viaggio alla scoperta dei sapori, dei profumi e delle dolcezze della cucina umbra.

Trovato questo articolo interessante? Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook, Linkedin, Instagram, Facebook o Pinterest. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie! CONDIVIDI SU!

I miei preferiti su Pinterest

I miei preferiti su Instagram


Ti potrebbero anche interessare altre ricette simili

Leggi anche:  Come si organizza un menu di Natale a prova di bomba: Chicken Pie (torta di pollo).
 
Precedente Panettoncino con frutta con un morbidissimo cuore di crema. Successivo Salmone speziato con pomodori ciliegia.

Lascia un commento