Il menú di Pasqua, tra tradizioni e nuove tendenze: pardulas deliziosi dolcetti sardi.

Le pàrdulas, così chiamate in sardo in zone quali il Sulcis, i Campidani di Cagliari e Oristano, etc., così come le casadinas, altra variante delle Barbagie, del Logudoro, etc., sono un tipico dolce pasquale della tradizione sarda. La pàrdula e la casadina vengono impropriamente tradotte in italiano con il nome di “formaggella”, benché non siano un formaggio, né l’utilizzo del formaggio sia necessario in ogni loro versione.

La pàrdula e la casadina sono piccole tortine con ripieno di ricotta o di formaggio. A seconda della zona si possono trovare in una versione dolce o salata, all’aroma di arancia o limone e, più rara, una versione con l’uvetta.

La Ricetta.

Nonostante la preparazione identica, il gusto tra la pàrdula (con ripieno di ricotta, più delicata), e la casadina (con ripieno di formaggio fresco, dal sapore più deciso), è molto diverso.

Ingredienti.

ingredients-green-metallic24x24per 4 persone

250 g di farina ( meglio “granito”)
25 g di strutto
2 albumi
un bicchierino di acquavite
latte tiepido; un pizzico di sale

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Per il ripieno:
500 g di formaggio fresco leggermente acidulo o di ricotta; 150 g di zucchero
2 tuorli
la scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
una bustina di zafferano

Per guarnire:
zucchero a velo.

Preparazione.

cottura-green-metallic-24x24  20’

  • Impastare la farina con albumi, strutto, acquavite e sale: 1 minuto – velocità 6.
  • Aggiungere, poco per volta, con lame in movimento a velocità 6 il latte tiepido, in modo da ottenere una pasta liscia ed elastica.
  • Lavorare per 1 minuto a velocità 6 + 1 minuto a velocità Spiga.
  • Lasciarla riposare ben coperta.
  • Nel frattempo preparare il ripieno.
  • Grattugiare il formaggio: 20 secondi – velocità 6.
  • Unire zucchero, tuorli, zafferano, buccia d’arancia e limone: 30 secondi – vel 5.
  • Lasciar riposare l’impasto e nel frattempo riprendere la pasta e tirare la sfoglia sottile, ricavandone dei dischetti del diametro di circa 10 centimetri.
  • Su ognuno dei dischetti posare un po’ di ripieno, rialzando i lembi della sfoglia, stringendo la pasta fra le dita per formare tante scodelline dall’orlo ondulato.
  • Disporre i dischetti ripieni su una teglia infarinata.
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Cottura.

cottura-green-metallic-24x24 20’

  • Infornare a 180° per 20 minuti sino alla doratura superiore della formagella.
  • Queste sono le tipiche formagelle che qui in Sardegna si preparano per Pasqua.
  • Si possono preparare ed eventualmente congelare senza cuocere per poi gustarle fragranti quando si vuole!
  • Per rendere il formaggio acidulo potete acquistarlo fresco e poi lasciarlo 1 o 2 giorni fuori dal frigo.

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