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Gnudi toscani

Gli gnudi toscani sono uno dei piatti più tradizionali della cucina toscana. Un piatto realizzato con pochi ingredienti, semplici, poveri, ma che danno vita ad una preparazione molto gustosa e ricca, adatta anche a momenti di festa (io li ho preparati per il menù di Natale quest’anno).

Gli gnudi possono essere considerati con il “ripieno dei ravioli”, da qui il nome “gnudi”, ovvero nudi.

Assomigliano un po’ agli gnocchi ed un po’ ai canederli…ma solo nella forma e nella cottura, perché gli ingredienti ed il modo di servirli, invece, sono differenti.

Io cerco di proporvi quella che può essere la versione più tradizionale ma, come ben sapete, tutte queste ricette (come le lasagne ad esempio) hanno il loro segreto che, ogni famiglia, si tramanda, dando vita a mille e più varianti sul tema.

Quello che vi posso dire però, è che non c’è una ricetta in assoluto giusta o sbagliata, ma sono tutte sicuramente buonissime!!

Vi lascio le ricette dei miei gnocchi… Gnocchi alla zuccaGnocchi di risoGnocchi di ricotta

  • Preparazione: 1 Ora
  • Cottura: 5 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Spinaci 250 g
  • Ricotta di pecora 250 g
  • Noce moscata 1 pizzico
  • Farina q.b.
  • Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
  • Uovo grande intero 1
  • Aglio 1 spicchio
  • Parmigiano reggiano 50 g
  • Parmigiano reggiano per condire il piatto finito q.b.
  • Sale e pepe a piacere

Preparazione

  1. Iniziamo la preparazione lavando gli spinaci e mettendoli a cuocere in una pentola con acqua bollente non salata per 5 minuti.

    Scoliamoli e strizziamoli benissimo in modo da eliminare l’acqua in eccesso.

    In una padella, mettiamo tre cucchiai di olio e lo spicchio d’aglio e scaldiamoli, dopodiché aggiungiamo gli spinaci e facciamoli saltare per qualche minuto.

    Trasferiamo gli spinaci in un frullatore da cucina, dopo aver rimosso lo spicchio d’aglio e sminuzziamoli.

    Spostiamo gli spinaci in una ciotola capiente e aggiungiamo la ricotta (scolata dal suo liquido).

    Iniziamo ad amalgamare i due ingredienti; poi aggiungiamo il parmigiano ed aggiustiamo di sale e pepe e una spolverata di noce moscata a gusto.

    Aggiungiamo l’uovo all’impasto, mescolandolo fin quando gli ingredienti non saranno perfettamente amalgamati.

     

  2. Una volta pronto l’impasto, formiamo delle palline, il più possibile della stessa dimensione (più o meno una noce), che andremo ad allungare un pochino ai lati, come potete vedere dalla foto.

    Trattandosi di un impasto molto morbido, tenete le mani continuamente infarinate, in modo da non rompere gli gnudi.

    Man mano che li prepariamo, adagiamo gli gnudi su una teglia ben infarinata e ricopriamoli di farina. Mettiamoli a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

    Portiamo ad ebollizione dell’acqua salata in una pentola larga e alta e mettiamo a  cuocere gli gnudi, come se fossero degli gnocchi, finché non tornano a galla.

    Scoliamo gli gnudi con una schiumarola e condiamoli con del burro fuso dove avremo fatto saltare delle foglie di salvia.

    Spolveriamo con del parmigiano a piacere e serviamo caldissimi. Anche una bella gratinatura al forno per una decina di minuti (grill al massimo) non è niente male!

Note

Se volete, come per gli gnocchi, potette congelare anche gli gnudi. L’importante è farlo disponendoli su un vassoio e, una volta congelati, potete trasferirli in un sacchetto.

Poi potrete procedere con la cottura direttamente da congelati, buttandoli in acqua bollente.

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