Crea sito

POLPETTE DI LENTICCHIE E FINOCCHIETTO SELVATICO

La bella passeggiata all’aria aperta in campagna di qualche settimana fa, ha avuto i suoi frutti attraverso la raccolta di alcuni prodotti dell’orto, genuini e profumati! Tra questi il finocchietto selvatico, una delle piante spontanee più antiche e aromatiche che esistano della cucina mediterranea. Qui da noi, nello specifico, il finocchietto è il marchio di fabbrica della famosa pasta con le sarde, o come la chiamiamo noi a Catania pasta chi masculini. Ma non dimentichiamoci che può essere usato per insaporire tante altre pietanze a base di pesce, legumi o nelle minestre. Nel ragusano ad esempio, viene utilizzato per insaporire un piatto tipico quale il macco di fave e in alcuni paesi siciliani, viene anche impiegato per insaporire la salsiccia o le misticanze di verdure e persino l’insalata di pomodori. Alla stregua di questo tipo di utilizzo, ho scelto di aromatizzare le mie polpette di lenticchie, con un risultato finale oltremodo sorprendente! Nella loro semplicità, queste polpette vi conquisteranno per il loro sapore inconsueto e delizioso, e allo stesso tempo potrete portare in tavola un piatto fonte di proteine vegetali, ricco di proprietà nutritive importanti, tra le quali fibre e sali minerali delle lenticchie, e dalle qualità digestive tipiche del finocchietto. Se avrete quindi la possibilità di reperirne anche solo un rametto, fatevi tentare da questo sano esperimento culinario, che non vi lascerà affatto delusi!

Tutte le ricette “vegetariane” sono in assenza di carne e/o di pesce (N.B. è possibile l’impiego di altri alimenti a base di proteine animali, come uova e formaggi).

CURIOSITA’: Lo sapevate che da un punto di vista erboristico il finocchietto ha funzione digestive e medicamentose attraverso i semi ed i suoi oli essenziali? Stimola la funzione diuretica, aumenta la montata lattea e calma la pertosse e l’asma. Oggi il finocchio selvatico inoltre, lo si può trovare anche coltivato in vaso, ottenuto da semi raccolti in estate su piante spontanee che, seminati in autunno, vengono poi commercializzati in primavera come piantine  a 5 o 6 foglie. Se deciderete di acquistare una di queste piante in vaso, strofinate le foglie ed annusate per bene, solo se vi pizzica il naso sarete certi di portare a casa finocchietto selvatico doc.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni16
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti:

  • 230 glenticchie già cotte
  • 1patata (media)
  • 40 gparmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
  • 5 cucchiaipangrattato (+ q.b. per la panatura)
  • 2uova
  • 1 ramettofinocchietto selvatico
  • 1 ciuffoprezzemolo
  • 2 fogliementa
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.pepe

Preparazione:

  1. Lessate la patata in acqua salata per circa 25′. Una volta cotta, passatela nello schiaccia patate e riducetela in purea. Unite in una capiente terrina anche le lenticchie ben sgocciolate (fig. 1).

  2. Aggiungete 1 uovo, gli aromi, quali menta, prezzemolo e finocchietto, un pizzico di sale e di pepe (fig. 2).

  3. Passate il tutto in un mixer, aggiungendo anche il parmigiano grattugiato (fig. 3).

  4. Tritate il tutto fino a ridurlo in purea, unendo man mano i cucchiai di pangrattato (fig. 4).

  5. Se vedete che il composto è troppo molle aggiungetene dell’altro. Quindi, con le mani leggermente umide, prelevate un po’ di composto e formate delle polpette grandi poco più di una noce (fig. 5).

  6. Passatele prima nel secondo uovo sbattuto con un pizzico di sale (fig. 6).

  7. E poi nel pangrattato (fig. 7).

  8. Sistematele su una teglia rivestita di carta da forno e irrorate con un bel giro d’olio (fig. 8).

  9. Infornate a 180°C per 20′, quindi giratele e proseguite la cottura per altri 10′. Sfornate e fate intiepidire.

  10. E voilà…le vostre polpette di lenticchie e finocchietto selvatico sono pronte per essere gustate!

  11. Buon Appetito dalla cucina di FeFe!

4,3 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.