Il vitello in fricandò è un piatto lombardo molto buono.
Ci sono vari modi di cucinarlo e, come spesso succede, ci sono piccole differenze tra le varie ricette, tutte valide e buone.
Questa ricetta è di “Le regioni in Tavola” di A Tavola.
VITELLO IN FRICANDO’
Ingredienti per 4-6 persone:
1 kg di noce di vitello o altro taglio da arrosto
100 g di prosciutto crudo a fette
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla – 1 carota – 1 pezzetto di sedano, oppure l’equivalente di soffritto surgelato
un po’ di prezzemolo
1 noce di burro
2 chiodi di garofano
sale e pepe
Preparate tutti gli ingredienti.
Lavate e asciugate la carne. Lardellatela con le parti grasse del prosciutto (fate delle piccole incisioni nella carne e metteteci dei pezzettini di grasso).
Sbucciate la cipolla e steccatela con i chiodi di garofano, se usate il soffritto surgelato mettete i chiodi di garofano in una garzina, aggiungeteli alle verdure e a fine cottura eliminateli.
Mondate carota e sedano, poi affettateli grossolanamente.
Tritate il prosciutto e rosolatelo a fuoco basso con il burro e la cipolla intera.
Unite la carne e rosolatela uniformemente, giratela aiutandovi con due cucchiai per non bucarla, ci vogliono alcuni minuti.
Aggiungete la carota, il sedano, il prezzemolo, il vino e fatelo sfumare molto bene. Salate e pepate.
Dopo cinque minuti aggiungete un bicchiere di acqua calda, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 1 ora e 1/2.
Per controllare la giusta cottura della carne è molto utile il termometro per alimenti, in mancanza pungete la carne nella parte più spessa: se esce un liquido chiaro la carne è cotta.
Durante la cottura girate ogni tanto l’arrosto e aggiungete, se necessario, un po’ d’acqua o brodo vegetale.
A cottura ultimata mettete la carne su un tagliere, copritela con un foglio di alluminio e lasciatela riposare per una decina di minuti.
Eliminate i chiodi di garofano dalla cipolla, frullate il fondo di cottura e riscaldatelo.
Affettate l’arrosto e servitelo con la salsa bollente a parte.
Ciao.
pensa che ne avevo sentito parlare ma non sapevo come si realizzasse. Facile e gustoso, un bell`8!!! 😉