CAPPELLETTI DELL’ ARTUSI

Cappelletti dell’ Artusi, buonissimi e dal sapore delicato.
Normalmente questi cappelletti vengono cotti in un brodo di carne, magari di cappone. Ho pensato di utilizzare lo stesso ripieno per preparare dei piccoli ravioli e condirli poi con burro e salvia, naturalmente ottimi anche in versione asciutta: una ricetta dell’Artusi è sempre una garanzia.

Cappelletti dell'Artusi

CAPPELLETTI DELL’ARTUSI

Ingredienti per circa 4-5 persone
300 g di farina 0
3 uova
sale

60 g di formaggio tenero (stracchino)
60 g di ricotta
100 g di petto di cappone o pollo
1 noce di burro
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo intero + 1 tuorlo
un pizzico di noce moscata
1/2 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
sale

Impastate, a mano o con la planetaria o con il robot da cucina, la farina con le uova e il sale finché la pasta sarà liscia, elastica e non appiccicosa; se necessario aggiungete poca farina o al contrario pochissima acqua.
Fate  riposare la pasta, coperta da un canovaccio, per circa mezz’ora.

Rosolate la carne con una noce di burro, salatela e portatela a cottura aggiungendo qualche cucchiaiata d’acqua.
Mettete nel mixer da cucina la carne cotta, la ricotta, lo stracchino, il parmigiano, l’uovo intero ed il tuorlo, frullate per amalgamare i vari ingredieni, poi versate il ripieno in una ciotola e aggiungeta la noce moscata, la buccia di limone grattugiata, il sale e mescolate a mano per un minuto.

Prendete un piccolo pezzo di pasta (150 g circa) e appiattitelo un po’ con le mani, infarinatelo e passatelo nella sfogliatrice  attraverso lo spessore più largo (oppure stendete la pasta amano).
Diminuite lo spessore, infarinate nuovamente (molto leggermente) la pasta e ripassatela tra i rulli, questa operazione va ripetuta 5-6 volte finché si raggiunge lo spessore più sottile.
Ritagliate nella striscia di pasta dei dischi di circa 6 cm di diametro.
Mettete su ogni disco un cucchiaino di ripieno, chiudete formando una mezzaluna, sigillate bene i bordi, congiungete i due punti estremi della mezzaluna, piegate leggermente verso l’esterno la parte superiore.

La foto si riferisce ai tortellini di Natale dove la pasta viene tagliata in piccoli quadrati, ma il procedimento è lo stesso.


Cuocete i cappelletti dell’ Artusi nel brodo, per 3-4 minuti, spegnete, fate riposare per un paio di minuti e sono pronti.

Per preparare i ravioli guardate la foto qui accanto (che si riferisce ai ravioli di erbette  e ricotta, ma il procedimento è lo stesso).

Cuoceteli a leggero bollore, poi ripassateli in padella con burro, salvia e parmigiano.

Con i ritagli di pasta potete preparare la pasta grattata.

I ravioli si possono anche congelare (da crudi) e non perdono nulla in bontà.

Potete fare in questo modo: foderate un vassoio (tipo quelli di cartone dei pasticcini) con carta da forno, sistemateci i ravioli in un solo strato, copriteli con altra carta da forno o pellicola da cucina  e metteteli nel congelatore: dopo alcune ore saranno pronti per essere conservati negli appositi sacchetti da freezer.
Quando deciderete di consumarli cuoceteli senza prima scongelarli.

Pasta ripiena, in brodo e asciutta.

Ciao.

Se ti fa piacere puoi seguirmi su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.