Taralli pugliesi con lievito madre

Le origini non si rinnegano! Per questa ricetta ho voluto ispirarmi alla tradizione pugliese ed in particolare alla ricetta lasciata dalla mia bisnonna, che era solita preparare i taralli pugliesi con l’esubero di pasta madre avanzato dal rinfresco. Un tempo non si ci poteva assolutamente permettere di sprecare, quindi: “Perchè mai buttare via del lievito madre, se si possono realizzare dei fraganti e sfiziosi snack?!

I taralli sono perfetti per l’aperitivo, per stupire e deliziare amici e parenti! Hanno un sapore e profumo intenso e si abbinano a formaggi, affettati, olive…chi più ne ha più ne metta!

Semplici e veloci da realizzare, rispetto ai classici taralli, questi non richiedono una doppia cottura, ma una volta modellati vanno direttamente in forno.
La semplicità di questa ricetta la rende perfetta per essere sfruttata anche settimanalmente, quando si va a rinfrescare il lievito madre e si ha poco tempo per impastare.

I taralli con esubero di pasta madre possono essere personalizzati a piacere; potrete aggiungere dei semi all’impasto, delle spezie come curcuma, rosmarino o zafferano. In questo modo ogni settimana potrete gustarli con un sapore sempre nuovo.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni15
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gfarina 00
  • 100 gfarina di semola di grano duro rimacinata
  • 100 glievito madre
  • 100 mlolio extravergine d’oliva
  • 120 mlvino bianco
  • 10 gsale
  • 1 q.b.Foodlove

Strumenti

  • Ciotola
  • Planetaria

Impasto taralli

  1. Per prima cosa spezzettate in una ciotola il vostro lievito madre e versatevi il vino.

    Lasciate ammorbidire il tutto per alcuni minuti, dopodiché passatelo nel recipiente della planetaria.

    Fate schiumare il composto e unitevi le due farine e il sale.

    Quando inizierà ad incordare per bene, aggiungetevi la metà dell’olio e attendete che venga assorbito prima di inserirne dell’altro.

    Dovrete ottenere un impasto morbido e compatto; solo allora potrete fermare la planetaria e disporre il tutto su una spianatoia, coprendo con della pellicola.

    Lasciate riposare per 30 minuti; fino a quando la pasta non risulterà “rilassata”.

  2. Trascorso il tempo necessario, dividete l’impasto in due parti ed aggiungete alla prima, degli aghetti tritati di rosmarino fresco, nella seconda la curcuma in polvere o qualsiasi altra spezia a piacere.

  3. Impastate energicamente per far inglobare bene le spezie e, subito dopo, iniziate a prelevare dei pezzetti dall’impasto e a trasformarli in filoncini di uguale lunghezza (a piacere), che andranno intrecciati.

    Richiudete i cordoncini sigillando le estremità e facendo pressione con le dita.

  4. Sistemate, a questo punto, i taralli su una teglia rivestita di carta forno. Impostate la temperatura a 200° (in forno ventilato) e cuocete per 15 min. Abbassate quindi a 180° per altri 10 min.

    A fine cottura dovranno apparire ben dorati.

    Sfornateli e lasciateli raffreddare.

E se non ho il lievito madre?!

Io che porto avanti la bandiera del lievito madre, voglio dare comunque una mano a chi non ne dispone…

Per tanto, se siete curiosi e volete provare a fare i vostri taralli pugliesi, utilizzate 4gr di lievito di birra.

Il resto rimane invariato.

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Pubblicato da kikkainwonderfoodland

La mia passione per la cucina nasce quando ancora ero piccola. Sono sempre stata una buona forchetta. La mia incontenibile curiosità mi ha portato non solo a cimentarmi in cucina con ricette di vario tipo (molto spesso rivisitate in chiave personale), ma addirittura a studiare il cibo in tutte le sue sfaccettature. Mi sono laureata in dietistica, certo non con lo scopo di mettere le persone a dieta e privarle di uno dei piaceri più grandi della vita! Al contrario, il cibo è benessere e porta benessere!E' un ingrediente importante nella vita di tutti noi!Occorre solo cercare la chiave giusta!