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Peperoni forno

Peperoni forno, suoi colori sono un inno alla gioia e un invito all’assaggio: che sia verde, giallo o rosso, il peperone dà ai piatti quel tocco di vivacità in più che lo rende l’ortaggio.

peperoni forno

Peperoni forno
Lavate 5 peperoni  asciugateli e tagliateli a fettine,metteteli in una teglia infornate con la carta forno a 200 g r,a forno ventilato per mezz’ora quando sono pronti metteteli nel piatto e buon appetito.

Peperoni forno

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STORIA

Il peperone, un regalo delle americhe
I suoi colori sono un inno alla gioia e un invito all’assaggio: che sia verde, giallo o rosso, ilpeperone dà ai piatti quel tocco di vivacità in più che lo rende l’ortaggio principe dell’estate. E forse è proprio per questa sua bella presenza che quando nel XVI secolo sbarcò in Europa i botanici del tempo lo battezzarono Capsicum annum, prendendo spunto dalla parole greca kapto, che tradotto letteralmente suona come “mangio avidamente”.
C’è anche un’altra versione: “capsicum” deriverebbe dal latino capsa, ovvero scatola, nome che si addice alla forma dell’ortaggio e al fatto che all’interno ha molti semi.
Crudo o cotto, il peperone è un ortaggio super rassodante
Nonostante ciò, il peperone è un ortaggio che divide (c’è chi lo adora e chi invece lo ritiene indigesto), pur essendo una miniera di virtù preziose per conservare il peso forma. Il peperone, infatti ha pochissime calorie (23 ogni 100 grammi) perché è costituito in larga parte da acqua (più del 90%), contiene una buona dose di provitamina A(rassodante) ed è soprattutto un’ottima fonte di vitamina C (antiossidante e rassodante), presente in quantità maggiore rispetto anche agli agrumi.

Si sa però che le vitamine sono fragili, e quindi per poterne fare tesoro, sarebbe meglio consumare il peperone a crudo, contribuendo così anche a risparmiare le calorie delle carie salse e condimenti. Ma il peperone crudo per molti è indigesto.
Peperone, devi sapere che..
La capsicina (che è la sostanza difficile da digerire) è presente in quantità maggiori nella buccia: quindi basta toglierla per rendere il peperone quasi “innocuo”. È anche ammesso arrostire le falde di peperone velocemente sulla griglia e spelarle, conservando solo la polpa.
Ovviamente, vanno tolti anche i semi interni che sono piccanti e pungenti.
Si può anche provare a consumarne poco, ma con costanza: in questo modo, lo stomaco si irrita meno.
Verde, rosso o giallo? Scopri il peperone che fa per te
Sono diverse le varietà di peperone al mondo e sul mercato: una distinzione molto utile, oltre a quella fondamentale tra dolci o piccanti, tiene in considerazione il colore.
 Verde ti depura: Il peperone a questa tinta quando viene raccolto in anticipo e ha un gusto pungente. Ideale nella peperonata o nell’insalata
Verdi sono anche i “friarelli”: sono coltivati in Campania e, nonostante l’aspetto simile al peperoncino, sono dolcissimi.

Rosso, il più saziante: Ha una polpa croccante, spessa e zuccherina: ideale per i pinzimoni e cotto alla brace, sazia in fretta ed è il più ricco di principi nutritivi.

Pubblicato da Juli

Salve,non sono cuoca ma ho aperto questo blog per passione,scusate gli errori.

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