Tortilla de patatas e divagazioni

Tortilla de patatas: Questo mese l’ultima sfida di MTC la N° 72, mi ha riportato con un’ondata di ricordi ai miei lunghi soggiorni a Barcellona, “Barça” come la chiamano i Catalani. La Mai vincitrice della sfida dedicata all’Afternoon tea ci propone la sua classicissima Tortilla e proprio su questa meravigliosa frittata dobbiamo trovare anche delle divagazioni.

Era il 1986 quando per la prima volta andai a Barcellona e devo ammettere che mi trovai subito bene, veri cugini soprattutto di noi siciliani, ero praticamente a casa anche per molti vocaboli catalani uguali al siciliano, infatti la lingua non era proprio un problema. In quegli anni gli spagnoli usciti da poco dal franchismo correvano letterarlmente per mettersi alla pari con l’Europa e come ora sappiamo ci sono riusciti egregiamente, mi sembrava così strano poter pagare un taxi solo poche pesetas e mangiare molto bene spendendo altrettanto poco. L’unica cosa per cui discutevo spesso era propri sulla tortilla. Noi siciliani facciamo la frittata di patate da sempre, per noi è molto comune trovarla spesso in tavola, ma mai cruda… Ora al tempo io la giudicavo così, cruda, non bavosa, non potevo avere la cultura dei Catalani per la loro tortilla e quindi chiedevo sempre che l’uovo fosse ben rappreso. Ci sono voluti anni e lunghe permanenze perché entrassi nell’ottica e nel gusto della tortilla bavosa. Spesso la tortilla viene servita con pane tostato al pomodoro e prosciutto, anche qui la mia provincialità fece da padrona per un buon periodo…

Il pan con tomate o meglio Pa amb tomàquet è portato in tavola in un piatto con tutti gli ingredienti, poi spetta a te usarli per prepararti un’ottima tostada con pomodoro a cui aggiungere il jamon serrano. Pane tostato, fette di ciabatta o baguette, 2 pomodori maturi, uno spicchio d’aglio intero con tutta la camicia, olio d’oliva, sale e prosciutto  o in alternativa anchoas sott’olio, le migliori le Cantabriche. Per una buona preparazione bisogna tagliare in due lo spicchio d’aglio, senza togliere la camicia così non ci si sporca le mani e strofinarlo sul pane tostato ancora caldo. Allo stesso modo si strofinano i pomodori

e si condisce con sale e olio. A questo punto si aggiungono le fettine di jamon serrano e si assaggia un pezzetto di paradiso ve lo garantisco…

Anche con il prosciutto ho avuto dei problemi inizialmente perché il mio palato abituato al nostro Parma o San Daniele dolce e con poco grasso non accettava quel sapore più sapido e stagionato, solo con il tempo ho apprezzato il suo sapore unico, dopo aver vissuto per tre anni a Barcellona adesso adoro il pata negra il re dei prosciutti!

Ma torniamo alla nostra sfida e vediamo come prepararla nel modo più ortodosso. Come dice la Mai “la padella è assai importante, tanto come lo è divertirsi in cucina, rilassarsi e gioire sopratutto di quello che ne esce!” quindi questa bella immagine nata dalle sue prove vi indicherà le giuste quantità di uova e patate.

Ingredienti per una padella da 20 cm di diametro
  • 750 g di patate
  • 5 uova medie
  • sale Q.B.
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla dorata
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • una manciata di prezzemolo tritato
Preparazione

Lavate le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzi piccoli ma irregolari

friggetele nell’ olio EVO in una padella molto capiente,

e dopo 5 minuti aggiungete la cipolla tagliata a fettine molto sottili. Salate al punto giusto e quando le patate e la cipolla sono cotte, dorate e croccanti, scolate dall’olio tenendole da parte.

In un recipiente, sempre molto capiente, sbattete le uova e salate, aggiungete il parmigiano e il prezzemolo amalgamando bene il tutto.
Versate nelle uova sbattute le patate con le cipolle

Adesso bisogna versare il composto nella padella, mantenendo il  fuoco basso, controllando che la nostra tortilla de patatas non si bruci.

Con il mestolo di legno o una paletta controllare che non si attacchi e  giocando di polso far si che la tortilla de patatas si  muova agilmente dentro la padella perché non si attacchi.

Per girarla munitevi di un piatto piano, abbastanza grande da coprire di misura la padella, e inumiditelo con dell’acqua dalla parte interna, in questo modo scivolerà bene  non farete fatica a rovesciarla, altrimenti  l’uovo potrebbe farla appiccicare.
Quindi per girarla mettiamo il piatto sulla padella, appoggiamo la mano sopra mentre con l’altra mano prendiamo la padella e la giriamo, accompagnando il piatto.
 Ora viene una parte alquanto  importante, quella del rimboccare la tortilla, mi raccomando sempre con un mestolo di legno, e in questo caso con la parte concava, e cominciate a rimboccare tutto intorno la frittata, come quando fate il letto, non so se mi spiego… ma con questo trucchetto è come si ottiene quel “effetto cuscinetto imbottito” che fa tanto figo!
Molt bé! Adesso siamo alla fine, potete far scivolare la tortilla dalla pentola stessa su un piatto se volete, ma io vi consiglio di ripetere lo stesso procedimento di prima, soltanto che questa volta non serve bagnarlo pere farla scivolare. 

 Una cosa la quale ci tengo a dire, alla quale magari molti di voi arrufferete il naso, è che la tortilla non deve mai risultare sec a o ben cotta dentro, deve risultare “bavosa”, “umidiccia” … insomma un po’ cruda! “

Per la mia versione creativa ho deciso di lasciare la Tortilla de patatas in purezza, facendo dei cubotti infilzati con pomodorini datterini e “pucciati” in una salsina agli asparagi di villa, così li chiama mia madre che li coltiva. Questo è il loro periodo d’oro e trovo sia un accoppiamento fantastico con la Tortilla de patatas.
Andiamo a vedere come preparare la salsa agli asparagi di villa.
Ingredienti per la salsa:
  • 250 ml di latte fresco
  • 25 g di burro
  • 25 g di farina 00
  • sale Q.B.
  • pepe Q.B.
  • un mazzetto di asparagi di villa o selvatici
  • mezzo spicchio di aglio
  • 10 ml di olio Evo
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

Preparazione

Bisogna sostanzialmente fare una bechamelle  e aggiungere gli asparagi tritati.

Scaldate il latte portandolo a bollore.

Mettete in un pentolino il burro e quando sarà sciolto aggiungete la farina e far amalgamare bene senza creare grumi, aggiungete il latte e il sale e mescolate fino a quando raggiunge il bollore. Togliete dal fuoco e regolare di pepe e vostro piacimento.

Dopo aver lavato gli asparagi tuffateli in una pentola con acqua salata in ebollizione e da quando riprenderà il bollore lasciate cuocere per 2 minuti, non di più.

Scolate gli asparagi e tuffateli in acqua ghiacciata perché mantengano il loro verde brillante.

Versate in un contenitore alto gli asparagi con l’olio EVO e l’aglio,

frullate fino ad ottenere una crema.

Versate la crema ottenuta nella bechamelle e amalgamate bene.

Dalla vostra Tortilla de patatas tagliate dei cubotti e infilzateli alternativamente in uno spiedino con pomodorini datterini e poi intingeteli nella salsina agli asparagi e poi mi ringrazierete…

 

Con queste ricette partecipo alla sfida N° 72 di MTC

 

 

 

5 pensieri su “Tortilla de patatas e divagazioni

  1. Vedo che hai conosciuto e vissuto dal vivo certe sperienze tipiche catalane!
    E sempre bello sentire raccontare delle prime sperienze con pia amb tomaquet i pernio o della trita de patates…!
    Le tue versioni sono molto colorate ma di sicuro è tutto dovuto alla fotorafia. Io, vedendo quelle baghette già pronte e condite ci infilerei un pezzo di frittata e sarei la donna più felice del mondo!
    La versione creativa mi ricorda ai pincho, quelli che abbiano fatto quando ce stata la sfida di tapas, Credo che l’ide qui ce, ed è giusto l’idea di intingere in una salsa ma magari dovevi osare di più. Sapi però che ho scoperto proprio nel tuo post la esistenza ancora di un altro tipo di asparagi diversi!!! Grazie!!!

  2. Fatico un po’ a capire la tecnica, dalle fotografie, perchè sono marcatamente azzurre e pensavo addirittura che la tua tortilla avesse qualche verdura, all’interno. Mi sembra però che nel complesso tu te la sia cavata bene, anche con abbinamenti che nascono da una esperienza sul campo e che quindi aggiungono sapori veri alla tua prova. La salsina agli asparagi deve essere golosissima!

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