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Biscotti con ricotta soffici e senza grassi

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi: Sono biscotti leggerissimi perché non contengono burro e neanche olio.

Sono perfetti a colazione inzuppati nel latte, anche per una buona merenda spalmati di marmellata o crema spalmabile, che sia al cioccolato o al pistacchio che io adoro, saranno veramente strepitosi.

Naturalmente anche al naturale sono ottimi, li adoreranno tutti, perché sono morbidi e leggeri.

Si prestano molto bene anche ad essere decorati come preferite sia con del semplice zucchero a velo ma anche con del cioccolato fuso a bagnomaria immergendovi i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi decorandoli con delle codette colorate di zucchero per renderli allegri e più golosi per i vostri bambini.

Certo se facciamo i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi leggeri possiamo abbondare con le decorazioni!

Ingredienti per circa 60 biscotti

  • 300 g di farina 00
  • 125 g di zucchero a velo
  • un uovo medio
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 g di ricotta vaccina
  • buccia di un limone bio grattugiata
  • 8 g di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b. per decorare

Preparazione

Setacciate la ricotta dopo averla scolata ed eliminato tutto il liquido in eccesso.

Aggiungete lo zucchero a velo e fatelo assorbire bene dalla ricotta.

A questo punto inserite nella crema di ricotta la buccia di limone grattugiata, la vaniglia, l’uovo e la farina già setacciata con il lievito utilizzando una spatola, quando sarà tutto ben assorbito passate l’impasto su una spianatoia.

Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con il matterello sul piano da lavoro leggermente infarinato ad uno spessore di 5 mm e formate i biscotti con lo stampo che preferite.

Biscotti con ricotta soffici e senza grassi: Sono  biscotti leggerissimi perché non contengono burro e neanche olio.

Sistemate i biscotti su una placca rivestita con carta forno e infornate in forno preriscaldato a 180° per 15/18 minuti con modalità statica.

Una volta cotti farli raffreddare e semplicemente spolverizzare i Biscotti con ricotta soffici e senza grassi con lo zucchero a velo.

Vedrete che saranno davvero morbidi e adatti a molte decorazioni!

Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta

Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta: Quando ci sono giornate che non sapete davvero cosa fare per stuzzicare l’appetito dei vostri cari dovete trovare un’idea semplice ma gustosa, aprite il frigo e scegliete tra i prodotti a vostra disposizione,

Qualche giorno fa è successo proprio questo, c’era della sfoglia, ricotta, panna, prosciutto cotto affumicato e….

Così è nata lei la Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta partendo da un guscio di pasta sfoglia preparato con una cottura in bianco.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 150 g di prosciutto cotto affumicato tipo Praga
  • 350 g di ricotta vaccina o di pecora
  • 150 ml di panna fresca
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Q.B. di sale e pepe
  • Q.B. di granella di pistacchio

Preparazione

Cominciate a preparare la sfoglia per una cottura in bianco:

Accendete il forno a 170° e portatelo a temperatura

Nel frattempo sistemate la sfoglia in una tortiera di 26 cm di diametro e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta

Riempite la base così preparata con ceci o con le palline che si trovano in commercio proprio per questo scopo. Io tengo un sacchetto di ceci che riutilizzo ogni volta.

Fate cuocere lo scrigno di sfoglia per circa 20 minuti, dovrà risultare dorato al punto giusto

Mentre la sfoglia cuoce in forno potete preparare la mousse di ricotta

Passate al setaccio la ricotta e poi aggiungete il formaggio grattugiato, regolate di sale e pepe

Montate la panna e inseritela nella crema di ricotta utilizzando una spatola con movimenti dal basso verso l’alto

Tenete la mousse di ricotta in frigo dopo averla inserita in un sac a poche con bocchetta liscia

Quando lo scrigno di pasta sfoglia si sarà raffreddato sistemate sul fondo il prosciutto cotto spezzettato a mano

Con la sac a poche ultimate la farcitura della vostra Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta facendo degli spuntoni in cerchi concentrici

Rifinite per dare un tocco di colore e sapore in più spargendo la granella di pistacchio

La vostra Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta è pronta per essere consumata e apprezzata da tutti i vostri commensali!

Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare

Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare: Chi non ama le crostate? La sbriciolata ne ha tutto il sapore mantenendo un aspetto più rustico ma anche molto invitante. Le sbriciolate in generale si possono farcire in tanti modi diversi e questa preparazione è veramente golosa soprattutto per chi ama le marmellate di agrumi.

Che aspettate a cominciare?

 

Ingredienti:

Per le briciole di frolla

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di mandorle con la pellicina
  • 200 di zucchero semolato
  • 200 di burro freddo
  • la buccia di una arancia
  • 50 ml di succo d’arancia
  • 2 uova medie
  • 1 pizzico di sale
  • 8 g di lievito per dolci

Per la farcitura

  • 700 g di ricotta vaccina
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 ml di succo d’arancia
  • scorza di 1 arancia
  • 300 g di marmellata di arance amare
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
  • 10 ml di liquore all’arancia
Preparazione:

Cominciate preparando la “farina” di mandorle:

Mettete le mandorle e 100 g di zucchero in un robot da cucina, fate ridurre in polvere i due componenti.

Procedete adesso con l’impasto della Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare.

Unite la farina con 100 g di  zucchero e  aggiungete poi le uova, il lievito per dolci, le mandorle tritate, il sale, la buccia e il succo d’arancia e infine il burro freddo tagliato a pezzetti.

Lavorate gli ingredienti con le dita per farli amalgamare ed ottenere un impasto a briciole, questo lavoro si può fare velocemente anche con un mixer.

Quando avrete ottenuto la giusta consistenza, fate riposare il composto in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparate la crema con cui farcire la Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare: lavorate in planetaria, o con le fruste elettriche, la ricotta e  aggiungete i 200 g di zucchero semolato.

Aromatizzate la crema di ricotta con la scorza grattugiata e il succo d’arancia  mescolando bene. Versate il succo un po’ alla volta controllando che la consistenza della crema non diventi troppo liquida, questo dipende dalla qualità della ricotta.

Scaldate la marmellata con il liquore e aggiungete l’aroma dei fiori d’arancio.

Riprendete l’impasto a briciole e versatene 2/3 in una tortiera da 26/28 cm di diametro precedentemente spennellata con lo staccate o imburrata e infarinata, in alternativa potete foderare lo stampo con carta forno: sistemate le briciole sul fondo in modo che la base della torta sia abbastanza compatta.

 

Distribuite sul fondo di briciole un terzo della marmellata

e poi la crema di ricotta in modo uniforme,

sulla crema versate la marmellata rimanente.

A questo punto ricoprite con le briciole rimanenti.

 

Mettete lo stampo in forno ventilato preriscaldato a 160° per circa 35 minuti, se usate il forno statico a 180° per 40-45 minuti.

Decorate la vostra Sbriciolata di ricotta e marmellata di arance amare con semplice zucchero a velo o con fiori eduli, io ho usato le mie violette appena spuntate e ci stavano davvero bene.

Davvero buona oltre che bella, croccante e cremosa al punto giusto!

Torta soffice cuor di ricotta

Torta soffice cuor di ricotta: proviamo oggi a preparare una torna da forno insolita, ma adatta a tutta la famiglia. Su una base abbastanza classica viene spalmata una crema di ricotta prima di andare in forno. Nasce così una buona Torta soffice cuor di ricotta. Vedrete che è una torta molto semplice da realizzare ma si presta anche a decorazioni diverse.

Ingredienti per uno stampo di 22 cm
  • 210 g di farina 00
  • 80 g di burro fuso freddo
  • 120 g di zucchero semolato
  • 110 g di uova intere ( circa 2 medie)
  • 50 ml. di latte fresco
  • 60 ml. di liquore all’arancia ( tipo grand marnier)
  • 12 g di lievito per dolci
  • 1 presa di sale

per il ripieno

  • 350gr. di ricotta di pecora
  • 75 g di zucchero semolato
  • la buccia grattugiata di un’arancia bio
  • 120 g di uova intere (circa 2 grandi)
Preparazione

Nella planetaria o in una ciotola utilizzando un frustino elettrico, montate le uova con lo zucchero, quando il composto sarà bello spumoso

aggiungete il burro fuso ma tiepido, a seguire il liquore e il latte.
Setacciare la farina e il lievito.


Incorporate al composto aiutandovi con una spatola e per ultimo aggiungete il sale.


Versate l’impasto ottenuto nello stampo già imburrato e infarinato o ricoperto di carta forno, io oggi ne ho utilizzato uno a forma di cuore perché ho preparato la Torta soffice cuor di ricotta per la festa della mamma.

A questo punto bisogna preparare la crema di ricotta :

Sbattere con un frustino elettrico o in planetaria con la frusta se l’avete, le uova insieme allo lo zucchero, la buccia dell’arancia grattugiata

e la ricotta che avrete prima setacciato per evitare che si formino i grumi.


Quando avrete  una bella crema bisogna versarla sopra all’impasto precedente e livellare per bene la superficie con una spatola.


Infornare a 180° a forno già caldo per circa 50-60 minuti.
Fate raffreddare completamente la torta e spolverarla  semplicemente con zucchero a velo.

Io una volta che la Torta soffice cuor di ricotta si è ben raffreddata ne ho ricoperto la base con cioccolato fuso portato a 30° (150 g di cioccolato a vostro gusto, 2 cucchiai di latte e 30 g di burro)

Per facilitare l’operazione ho utilizzato una sac a poche e ricoperto successivamente con fragole per la decorazione finale.

 

Crostata Margherita con Crema e Ricotta

 Crostata Margherita con Crema e Ricotta : Non è la solita crostata con la marmellata e neanche quella della nonna a cui fa pensare, è soltanto una evoluzione se vogliamo ma anche un arricchimento con ricotta quasi tipo cheesecake ma decorata come una allegra crostata tradizionale. Ma non sto qui a spiegarvi la delicatezza e la bontà della Crostata Margherita con Crema e Ricotta, dovete solo provarla!

Ingredienti per uno stampo di 22 cm di diametro

Per la frolla

  •  350 g di farina 00
  • 1 uovo medio
  • 2 tuorli
  • scorza grattugiata di un limone bio
  • 150 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 150 g di strutto
  • 1 presa di sale

Per ripieno

Per la Crema Pasticcera
  •  500 ml di latte fresco intero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 180 g di zucchero
  • 80 g di tuorli
  • 120 g di uova intere
  • 30 g di fecola di patate
  • 10 g di amido di riso
  • buccia di un’arancia grattugiata

Per la Crema di Ricotta

  • 250 g di ricotta di mucca o pecora
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di fiori d’arancio
  • 50 g di zucchero fine

Preparazione

Preparare la frolla in modo tradizionale :

Lavorare in punta di dita tutti gli ingredienti in una ciotola

poi passare tutto su una spianatoia e continuare a lavorare a mano

alla fine, quando l’impasto risulterà liscio fare la classica palla coprendola con pellicola

e mettere in frigo per almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparare la crema pasticcera specifica da forno:

Bollire il latte con il baccello vaniglia svuotato dai semi

A parte mescolare lo zucchero con i  tuorli e le uova intere aggiungere la fecola e l’amido di riso i semi della vaniglia e la buccia d’arancia.

Versare parte del latte caldo nelle uova e mescolare con una frusta

Unire i due composti in casseruola e portare a bollore sempre mescolando.

Lasciare raffreddare in una ciotola la crema coprendola con la pellicola a contatto e nell’attesa del suo utilizzo metterla in freezer.

Mescolare la ricotta ben scolata dal suo liquido poi setacciata

con tutti gli altri ingredienti e lasciare in frigorifero ben coperta fino all’utilizzo.

Riprendere la frolla dal frigo e stenderne 2/3 con il matterello con cui foderare lo stampo imburrato e infarinato.

Bucare con una forchetta il fondo di frolla e riempitelo prima con la crema pasticcera

e poi direttamente sopra stendere anche la crema di ricotta.

Mettere in frigo lo stampo

Stendere l’altra parte di frolla e fare le classiche strisce da sistemare a grata sulla crostata

Fare anche un sottile cordolo da mettere sul bordo della crostata ed infine stampare le margherite con un taglia biscotti.

Decorate la Crostata Margherita con Crema e Ricotta secondo la vostra fantasia.

Cuocete nel forno preriscaldato a 190° per 50 minuti controllando verso la fine la doratura della vostra Crostata Margherita con Crema e Ricotta.

Crema di Ricotta al Limoncello

Crema di Ricotta al Limoncello: Sono sempre stata ghiotta di ricotta  e ritengo che sia ottima per farcire dolci e torte, ho deciso di prepararla come una mousse ma arricchita dal limoncello che con il suo profumo ricorda ancora una volta la mia amata isola, i limoni e gli agrumi tutti raccontano sempre le radici della Sicilia e dei siciliani!

Ingredienti

  • 200 g di ricotta di pecora
  • 110 g di zucchero al velo
  • 200 g di panna montata lucida
  • 25 ml di limoncello
Preparazione
Setacciare lo zucchero a velo. Passare al setaccio fine la ricotta
e poi unire lo zucchero a velo.
Aggiungere con delicatezza prima il limoncello e poi la panna così da  ottenere una crema morbida.
Conservare in frigorifero la Crema di Ricotta  fino al momento dell’utilizzo.
 Questo può essere un modo su come utilizzare la crema di ricotta al limoncello

Cannoncini di Pasta Sfoglia Farciti con crema zabaione e di ricotta

Cannoncini di Pasta Sfoglia Farciti con crema zabaione e crema di ricotta  per la sfida      dell’ MTC n°68

I cannoli di sfoglia di Francesca Geloso del blog 121 gradi sono quelli della sfida del mese di ottobre poiché lei ha vinto la sfida del mese di settembre e ci ha anche chiesto di una fare una dedica speciale con le nostre creazioni. Chi mi segue sa che non vivo in Sicilia ma sono siciliana fino al midollo e quindi ho pensato di dedicare i miei cannoncini alla mia meravigliosa nonna Giovanna e naturalmente a mia madre che sono state anche più legate di me alla nostra fantastica terra. La mia splendida nonnina che ormai non c’è più da moltissimo tempo mi ha regalato tanto, il suo sapere, soprattutto in cucina, la sua bontà d’animo ma soprattutto il suo tempo. Dopo 25 anni la sento ancora spesso vicina a me, lei che mi chiamava con la sua dolce voce “Erenuccia” quando ero ancora piccolina mi mandava spesso da un pastore vicino a casa sua a prendere la ricotta ancora calda,  neanche facevo a tempo ad arrivare a casa che già la sbatteva con lo zucchero. Sono sempre stata ghiotta di ricotta  e per farcire questi cannoncini di sfoglia ho deciso di prepararla come una mousse ma arricchita dal limoncello che con il suo profumo ricorda ancora una volta la nostra amata isola. La seconda crema è una pasticcera allo zabaione che dedico a mia madre perché ho vaghi ricordi di quando ancora molto piccola cercava di darmi ogni pomeriggio il famoso uovo sbattuto, ma poiché io impiegavo ore a mangiarlo a volte giocando dicendomi che rubavamo il marsala in dispensa me ne aggiungeva alcune gocce e così quel profumo così aromatico mi invogliava… Non pensate che fosse sconsiderata, è che io ero proprio impossibile non mangiavo quasi nulla e doveva trovare sempre piccoli trucchi per farmi mangiare.

Pasta Sfoglia per cannoli o cannoncini direttamente dal blog di Francesca

Ingredienti

per il panetto

  • 350 g burro
  • 150 g farina 00

per il pastello

  • 350 g farina 00
  • 150 g burro
  • 20 g sale(io 15g)
  • Malto (facoltativo) g 10 (io non l’ho usato)
  • Acqua fredda g 50
  • Vino bianco secco g 60

    Procedimento

Per prima cosa ho provveduto a preparare il panetto. Si può fare a mano su un piano, su una spianatoia o con l’aiuto della planetaria usando la foglia.


Ho utilizzato il burro ancora freddo di frigorifero e l’ho amalgamato con la farina.
Il composto non va lavorato troppo a lungo, deve essere omogeneo ma il burro deve mantenere una discreta plasticità. Fatto questo ho modellato il panetto dandogli una forma quanto più rettangolare possibile e l’ho avvolto in pellicola alimentare e riposto in frigo per un’ora e mezzo.

Nel frattempo ho preparato il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi; l’acqua fredda con il sale disciolto all’interno e il vino bianco secco freddo anch’esso.

Si può fare anche a mano, distribuendo all’interno della farina disposta a fontana gli altri ingredienti ed impastando con i liquidi manualmente.
A questo punto ci troviamo difronte ad un bivio: alcuni sostengono sia bene lavorare molto l’impasto altri invece che sia meglio lavorarlo poco, lasciandolo un po’ grezzo poiché saranno le stratificazioni successive, dovute ai passaggi dei vari giri e stesure a rendere l’impasto liscio e perfetto. Io seguo questa seconda strada, perciò lavorate l’impasto quel tanto che basta ad ottenerlo compatto anche se leggermente grumoso

Ho avvolto l’impasto nella pellicola e l’ho fatto riposare in frigo per mezz’ora. Si può lasciare anche fuori dal frigorifero, in verità fate come preferite, personalmente preferisco i riposi al fresco. Trascorso questo tempo ho ripreso l’impasto e l’ho steso con il mattarello cercando di dargli una forma rettangolare fin da subito. Tenete a mente che durante la preparazione la forma rettangolare va mantenuta il più possibile affinché non ci siano sovrapposizioni di pasta e non si rischi di ottenere una sfogliatura troppo disomogenea, ricordate anche che durante tutti i passaggi della lavorazione il mattarello e il piano andranno sempre leggermente spolverati di farina, per evitare che la pasta si attacchi.
Ho steso la pasta allo spessore di 1 cm circa
e ho steso anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno e dandogli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi quando appare di nuovo lavorabile con il mattarello in maniera classica fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta
sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta

A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso ho eseguito il primo giro a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti ed ho steso la pasta. Subito dopo ho eseguito la prima piega a quattro, ho ribaltato il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi ho chiuso a libro la pasta

in modo tale da ottenere quattro strati

Ho messo in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l’impasto l’ho steso, sempre in forma di rettangolo, mantenendo il lato chiuso alla mia destra. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, lato aperto davanti,lato chiuso a destra, e sempre lavorando il più possibile in verticale ed aggiustando via via in orizzontale. 

A questo punto ho eseguito tutti i giri, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri la vostra sfoglia sarà pronta per essere cotta, deve fare solo un ultimo riposo in frigo di minimo un’ora. Io come già detto lo lascio proprio dormire tutta la notte.

(per ricordare a quale numero di riposi si è il maestro Massari consiglia di segnare il numero con le dita)

L’ultima di questa serie di foto mostra la sezione di pasta che si ottiene tagliandone una parte a lavorazione e riposi com

pletati.

Spero di essermi spiegata chiaramente soprattutto per quanto riguarda il procedimento di giri e stratificazioni, se così non fosse su internet è facile trovare svariati video in cui si può vedere l’esecuzione di tutti i giri e le pieghe; avrei voluto inserirne io stessa uno nel post ma confesso che la mia scarsa propensione verso la tecnologia ha fatto sì che fallissi, non ci sono riuscita.

Naturalmente le foto sono mie tranne una… che mi sono persa…

CREMA PASTICCERA ALLO ZABAIONE

ricetta del maestro Leonardo Di Carlo

Ingredienti

  • 300 ml di latte fresco intero
  • 100 ml di marsala fine secco a 18°
  • 125 g di di tuorli
  • 115 g di zucchero semolato
  • 0,5 g di sale
  • 40 g di amido di riso

Portare quasi a bollore il latte, la panna e il marsala, nel frattempo fare una pastella con i tuorli, lo zucchero, il sale, l’amido di riso. Quando tutto sarà ben amalgamato e senza alcun grumo versare nel latte e gli altri ingredienti  già caldi. Portare a cottura come una normale crema pasticcera. Appena pronta la crema deve essere versata in un contenitore tenuto in freezer. Coprire la crema con la pellicola

e tenere in frigo  fino al momento dell’utilizzo. E’ preferibile passare per qualche minuto in planetaria la crema prima di inserirla in una sac à poche per la  farcitura dei cannoncini di pasta sfoglia.

La crema pasticcera allo zabaione si conserva in frigorifero a 4° fino a 4 giorni.

CREMA DI RICOTTA AL LIMONCELLO

Ingredienti

  • 200 g di ricotta di pecora
  • 110 g di zucchero al velo
  • 200 g di panna montata lucida
  • 25 ml di limoncello
Setacciare lo zucchero a velo. Passare al setaccio fine la ricotta
e poi unire lo zucchero a velo.
Aggiungere con delicatezza prima il limoncello e poi la panna così da  ottenere una crema morbida.
Conservare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo per riempire i cannoncini di pasta sfoglia.
Torniamo alla spiegazione di Francesca
Una volta pronta la pasta sfoglia, e pronte le farce, ho preparato i cannoli.
Ho ripreso la pasta sfoglia, ne ho tagliato un pezzetto(la pasta è molta perciò a meno che non vogliate fare tantissimi cannoli ve ne avanzerà anche per altre preparazioni) e l’ho steso alto circa 1cm,( io circa 2-3 mm) poi ne ho ricavate tante strisce larghe circa 1,5 cm che ho arrotolato sullo stampo per cannoli, via via sovrapponendo leggermente la parte di striscia che andavo arrotolando su quella già arrotolata.
In molte ricette questo passaggio non prevede alcuna spennellatura, io invece preferisco spennellare appena con uovo sbattuto la parte interna della striscia prima di arrotolarla per avere una maggiore stabilità della forma in cottura. (io le ho spennellate con acqua e non se ne è rotto nessuno) Ne ho realizzati di due tipi, aperti da entrambe le parti a forma di piccolo cannolo e chiusi da una parte e aperti dall’altro a forma di piccolo cannone o cornucopia. In sostanza non cambia niente, solo la forma dello stampo sul quale vengono arrotolate le strisce di pasta. 
A questo punto ho passato i cannoli in frigo per 15 minuti e una volta ripresi, li ho spennellati in superficie con uovo sbattuto, ho spolverato con zucchero a velo (io ho usato il mio aromatizzato alla vaniglia)
e li ho lasciati cuocere in forno statico a 190° per 15/20 minuti circa.
come potete vedere ho usato anche le canne foderate per fare cannoncini di pasta sfoglia di varie misure, sappiate che ne vengono fuori tanti, ma se volete potete surgelare la pasta sfoglia e riutilizzarla al bisogno.

Mantra: ogni forno è un forno a sé, controllare sempre.
Una piccola nota: i cannoli a contatto con le farciture andrebbero isolati per evitare che si ammorbidiscano e si bagnino a causa dell’umidità; se noi li facciamo artigianalmente e li consumiamo subito non andremo incontro a questo problema e non sarà fondamentale isolarli ma se decidiamo di preparali con largo anticipo o nel caso in cui decidessimo di farcirli con preparazioni a base di gelato allora lo diventa e la strada più semplice a livello non professionale(a livello professionale si isola con burro di cacao, con cacao micronizzato,ecc.) è quella di spennellare l’interno dei cannoli cotti con del cioccolato fuso temperato.
 
 Adesso farciamo i nostri Cannoncini di Pasta Sfoglia con crema zabaione e di ricotta.
Intorno a quelli alla crema zabaione ho fatto aderire una granella di nocciole tostate
su quelli con crema di ricotta al limoncello ho grattugiato della buccia di limone biologico
con questa ricetta partecipo alla sfida MTC 68

Torta al pistacchio tutta mia

Torta al pistacchio tutta mia: Chi mi conosce sa che adoro il pistacchio in tutte le sue sfaccettature e quest’anno per un compleanno con cambio di cifre ho deciso di dedicarmi questa torta davvero spettacolare.
Qualche giorno fa sul blog della mitica Pinella Orgiana  avevo visto un dolce del famoso maestro Maurizio Santin, il Black che lei ha come sempre eseguito magistralmente. Ecco la scintilla per fare la mia torta di compleanno. Non è velocissima da realizzare ma vi darà davvero tante soddisfazioni, apprezzata da tutti e non ne è rimasta neanche una briciola…
Ingredienti per una tortiera da 26 cm
Per il pan biscotto
  • 420 g di uova intere
  • 180 g di zucchero semolato
  • 180 g di farina debole 00
  • 1 bacca di vaniglia
Montare bene in planetaria o con delle fruste elettriche  le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e ben gonfio, ci vorranno almeno 15 minuti.

Aggiungere la polpa della bacca di vaniglia. A questo punto bisogna setacciare la farina e unirla un po’ alla volta alla montata utilizzando una spatola.
E’ importante farlo a mano e con molta delicatezza con un movimento dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
Versare metà del  composto ad un’altezza di 1/2 cm sulla placca del forno foderata con carta forno.
Infornare  in forno statico già caldo a circa 180-200°  per 10/ 15 minuti. Fare la stessa cosa con l’altro impasto e poi far  raffreddare. Potete anche realizzare il pan biscotto in due volte dimezzando le dosi, mentre cuoce il primo montare il secondo. Far raffreddare il pan biscotto.
Coppare due dischi uno da 26 cm e uno da 24 cm.

Per l’inserto di ricotta

  • 400 g di ricotta di pecora
  • 220 g di zucchero al velo
  • 400 g di panna montata lucida
Setacciare lo zucchero a velo. Passare al setaccio fine la ricotta
e poi unire lo zucchero.
Aggiungere con delicatezza la panna così da  ottenere una crema morbida.
Con una sac à poche e beccuccio liscio versare la mousse in uno stampo da 24 cm in silicone o in acciaio foderato con della pellicola.
Livellare e congelare.
Per la mousse di pistacchio
  • 500 g di crema pasticcera
  • 145 g di pasta di pistacchio pura di Bronte
  • 5 g di gelatina in fogli
  • 25 g di acqua fredda
  • 500 g di panna montata lucida
Aggiungere l’acqua alla gelatina spezzettata. Lasciare agire per circa 10 minuti perchè si idrati per bene. Mescolare,  e riscaldare brevemente al micro-onde. nel frattempo preparare la crema pasticcera e portarla a 35°C, quindi unire la pasta di pistacchio, mescolare e aggiungere la gelatina.
Fluidificare la crema con una cucchiaiata di panna e poi aggiungere l’altra parte senza smontare la mousse.
 
Per la crema pasticcera 
  •  500 g di latte intero
  • 140 g di zucchero semolato
  • 30 g di amido di riso
  • 30 g di amido di mais
  • 125 g di tuorli
  • 1 bacca di vaniglia
La preparazione è quella di una crema classica.Mettere a scaldare il latte con la bacca di vaniglia a cui sono già stati estratti i semi.Questi andranno uniti ai tuorli mescolati con lo zucchero e gli amidi.  Versare il latte sui tuorli e portare a cottura. Raffreddare in bagno di acqua e ghiaccio, controllando la temperatura per preparare la mousse di pistacchio.
Montaggio
Per montare la Torta al pistacchio utilizzare uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro del quale fodererete il fondo con pellicola. Sui bordi dello stampo posizionare una fascia di acetato. Distribuire la mousse al pistacchio fino ad 1/3 d’altezza dello stampo. Far raffreddare in freezer per almeno 15 minuti.
Appoggiare sulla mousse fredda il disco di ricotta ,
velare con poca mousse al pistacchio e far raffreddare nuovamente.
Adagiare il disco di pan biscotto da 24 cm
 e ultimare con la restante mousse inserendola anche nei bordi, coprire  fino a circa 1 cm dal bordo.
Far raffreddare ancora e poi appoggiare il disco di pan biscotto da 26 cm. Se preferite il fondo un po’ umido bagnare con una semplice bagna al rum e congelare.
Lasciare almeno una notte in freezer e qualche ora prima di servire la Torta al pistacchio capovolgere sul piatto di servizio.
Decorare con granella di pistacchio o nocciole o se preferite anche con scaglie di cioccolato.
La torta al pistacchio è leggera al palato perché sia la mousse di pistacchio che quella di ricotta sono molto ariose se così si può dire. Non vi resta che provarla per darmi ragione!

Ciambellone ricotta e uvetta

Ciambellone ricotta e uvetta è un buono e sano dolce da dispensa, uno di quelli che si può consumare per una ricca colazione ma anche a merenda con un ottimo tè o cioccolata calda quando abbiamo voglia di coccolarci e regalare un sorriso ai nostri ospiti.

Ingredienti

  •  200  g di farina 0
  • 100 g di fecola di patate
  • 300 g di ricotta vaccina o di pecora
  • 300 g zucchero semolato
  •  200 g di  burro fuso
  • 170 g di uova intere (circa 3)
  • 16 g di lievito per dolci
  • scorza grattugiata di un limone possibilmente bio
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di uvetta sultanina
  • zucchero a velo Q.B. per decorazione

Preparazione

Mettere a bagno in acqua tiepida l’uvetta, se volete un sapore più deciso aggiungete qualche cucchiaio di rum o altro liquore a vostra scelta

Accendere il forno a 170°

Montare le uova con lo zucchero fino a renderle chiarissime

Nel frattempo setacciare insieme la farina con la fecola e il lievito

Setacciare la ricotta

Aggiungere alla montata di uova lentamente con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto prima la ricotta poi il burro a filo e sempre delicatamente le polveri

Aggiungere il sale e la buccia di limone grattugiata, per ultima l’uvetta già asciugata e passata nella farina e setacciata per eliminare l’eccesso di farina.

Versare in uno stampo a ciambella già imburrato e infarinato o utilizzare il magico staccante spennellandolo su tutto l’interno.

Infornare e cuocere il ciambellone ricotta e uvetta per circa 40/45 minuti. Fare la prova stecchino per controllare la cottura e poi far raffreddare su una gratella

Quando il vostro ciambellone ricotta e uvetta sarà  freddo sarà ancora più buono decorato con zucchero a velo

Il ciambellone ricotta e uvetta

se lo gradite si accompagna molto bene con panna montata e frutta fresca diventando così anche un dolce per le grandi occasioni.

 

 

Cuore di Cheese-cake alle Ciliegie

Cheese-cake alle Ciliegie, un grande cuore: Chi mi segue da un po’ di tempo sa che amo molto i formaggi e le cheese-cake sono una conseguenza logica, ne ho fatto di tutti i tipi anche a freddo, ma prediligo quelle cotte e questa quindi passa per il forno e per il meritato riposo in frigorifero.

La permanenza in frigo è indispensabile per compattare la cheese-cake alle ciliegie e per tutte in generale, non dovete quindi avere fretta, mangerete con più gusto questo meraviglioso dolce.

Ingredienti

  • 350 gr Biscotti al cioccolato
  • 20 gr di zucchero di canna
  • 150 gr Burro
  • 220 gr Zucchero semolato
  • 450 gr di formaggio spalmabile va benissimo anche la robiola
  • 50 gr Yogurt bianco
  • 150 ml Panna fresca
  • 220 gr di Uova intere (circa 4)
  • 8 ml di succo di limone
  • 60 gr Farina 00
  •  250 gr di Ricotta vaccina
  • 250 gr di confettura di ciliegie o gelatina di ciliegie
Procedimento

Foderate per prima cosa con carta forno uno stampo a cuore con cerniera apribile  incastrando sulla base un foglio e ritagliando delle fasce alte quanto la tortiera per rivestire i laterali.

Tritate molto bene  i biscotti e lo zucchero di canna con un mixer o robot da cucina fino a ridurli in polvere. Sciogliete il burro per fonderlo in un pentolino o col microonde ed aggiungetelo alla polvere di biscottiFar amalgamare  bene questi ingredienti, devono darvi  la sensazione di avere tra  tra le mani  della sabbia bagnata.

Versate il composto ottenuto nella teglia distribuendolo sul fondo e sui laterali compattando prima con le mani e poi aiutatevi con il dorso di un cucchiaio pressando  bene per far aderire il biscotto sia al fondo che alle pareti della tortiera. Cercate di dare lo stesso spessore al guscio di biscotti formato.

Mettere a questo punto la teglia in frigorifero per far indurire la base e lasciatevela per circa un’ora o andrà bene anche mezz’ora in freezer.

Nel frattempo versate in una ciotola abbastanza capiente la ricotta, il formaggio spalmabile, lo yogurt e lo zucchero semolato e con la planetaria o con le fruste elettriche sbattete fino a quando il composto diventa cremoso e senza grumi. Consiglio di utilizzare i  formaggi a temperatura ambiente, prima di procedere a realizzare questa crema teneteli fuori dal frigo per un’ora, la stessa cosa vale per le uova.

Aggiungete al composto di formaggi il succo di limone e poi anche la panna fresca liquida e sempre sbattendo con le fruste elettriche  per un paio di minuti per far incorporare aria e montarlo.

Aggiungete adesso le uova intere (uno alla volta) alla crema  e continuate a montare ancora per  2 minuti.

Unite la farina setacciata, poco alla volta, e più lentamente possibile, facendola assorbire per bene all’impasto.

Prendete la teglia dal frigo e versatevi dentro l’impasto ottenuto. Cuocete la cheese-cake alle ciliegie in forno statico a 165° per un’ora e poi ancora 10 minuti a 100°.

Durante la cottura spesso succede che il burro del composto di biscotti possa  uscire dalla teglia, per  ovviare vi consiglio  di avvolgere il fondo della tortiera con  della carta d’alluminio, eviterete così di sporcare il forno.

Finito il tempo di la cottura della cheese-cake alle ciliegie spegnete il forno e  senza aprirlo lasciate  asciugare la cheese-cake per altri 30 – 40 minuti a forno spento.

Tirate fuori dal forno la cheese-cake alle ciliegie e lasciatela raffreddare del tutto a temperatura ambiente.

Ponete quindi la teglia con la cheese-cake alle ciliegie nel frigo e lasciarla coperta a compattarsi per almeno 8 ore.

Trascorso questo tempo, sformatela e togliete delicatamente la carta forno sia dai bordi che dalla base.

Sciogliete con un po’ d’acqua la confettura di ciliegie, circa 2 cucchiai, al microonde e distribuitela sulla cheese-cake alle ciliegie.

La cheese-cakealle ciliegie si conserva coperta in frigo per 2/ 3 giorni.

Quando dovete tagliare le fette perché siano perfette vi consiglio di utilizzare un coltello a lama liscia e bagnato ad ogni taglio.