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Gattò di patate-ricetta siciliana

Gattò di patate-ricetta siciliana: Può anche chiamarsi gateau di patate, ma in Sicilia lo chiamiamo così, è questo il nome con cui lo ricosciamo.

Il gateau di patate, è stato italianizzato in gattò o a volte anche gatò, arrivò sulle ricche tavole del Regno delle due Sicilie alla fine del 1700.

Fu proprio la regina Maria Carolina d’Asburgo, moglie di Ferdinando I di Borbone che per non separarsi dai piatti dei monsieurs, i cuochi francesi, li portò con sé a corte nel Regno di Napoli.

Il popolo napoletano così ebbe modo di conoscere la nuova tecnica e la fece propria. Sostituì il groviera con il fior di latte, e arricchì il pasticcio con prosciutto cotto e salame e non solo. Anche il nome subì una trasformazione, da gateau di patate in gattò… e persino i monsieurs diventarono “monzù” nelle ricche famiglie del regno.

Ogni famiglia tramanda la propria versione di questo irresistibile sformato di patate, questa è quella della mia famiglia.

 

Ingredienti per 8 persone:

  • 2 kg di patate
  • 100 g di burro + Q.B. per lo stampo e i fiocchetti finali
  • 4 uova intere
  • 150 g di parmigiano reggiano
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 300 g di provola o scamorza
  • Q.B. di noce moscata
  • Q.B. di pane grattugiato
  • Q.B. di sale e pepe

Preparazione

Lavate bene le patate e fatele lessare in abbondante acqua salata, sbucciatele e pelatele ancora calde e poi riducetele in purea con lo schiacciapatate.

Man mano che ottenete la purea inserite il burro a pezzetti in modo che cominci a sciogliersi.

Quando avrete ottenuto tutta la purea di patate mescolate bene per fare sciogliere tutto il burro e inserite le uova, procedete poi con una metà di parmigiano e continuate con il pecorino, regolate di sale e pepe.

Aggiungete anche un po’ di noce moscata grattugiata secondo il vostro gusto.

Dovete ottenere un composto soffice e ben amalgamato.

Imburrate uno stampo di 26 cm e spargete una manciata di pangrattato per farlo aderire bene al fondo e alle pareti.

Con un terzo dell’impasto di patate fate un primo strato sul fondo della teglia e poi fate uno strato di prosciutto

e uno di provola ricoprite il tutto con una manciata di parmigiano.

Ricoprite con un terzo di impasto e fate ancora una farcitura come le precedente.

Ricoprite il tutto con la parte restante di patate e livellate bene.

Spargete ancora l’ultimo formaggio grattugiato e una manciata di pangrattato.

Ancora qualche fiocchetto di burro e il gattò di patate è pronto per essere infornato in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti o anche un’ora.

Il gattò di patate deve risultare dorato e con una bella crosticina.

Sfornate il gattò di patate e lasciatelo intiepidire per circa 20 minuti prima di consumarlo.

Vedrete che sarà un piatto che amerete moltissimo e lo preparerete tantissime volte!

Crema di Sedano Rapa

Crema di Sedano Rapa : Il sedano rapa, brutto e bitorzoluto è però delicatamente aromatico, più del classico sedano di cui si consumano le coste. Viene chiamato anche sedano di Verona, una varietà botanica di sedano che sviluppa molto la radice, arrotondata e grossa, fino a raggiungere il peso di circa un chilo. Ha la  buccia grinzosa che lo rende bruttino e quindi spesso snobbato. La polpa è biancastra, tenera e dal sapore tendente al balsamico. Queste radici si raccolgono soprattutto in autunno in Italia e non hanno nulla a che vedere con quelle provenienti dall’Olanda o dal  nord Europa. Dove essere sodo e croccante, compatto e privo di screpolature, senza tante radichette laterali.

Pulitelo come una patata, sfregatelo con il limone se non lo consumate subito e poi, si può friggere in chips o tagliato a fette più spesse, come un fungo: è un delizioso contorno o antipasto.

Potete farne, come in Val d’Aosta, un’insalata, tagliandolo a julienne e sbollentandolo con un cucchiaio di aceto in acqua salata. Si serve poi con mele tagliate finemente, maionese e gherigli di noci a pezzetti.

In Veneto invece si prepara un ottimo risotto, mantecato con il formaggio monte veronese grattugiato.

Io oggi vi propongo una crema autunnale che è un vero confort food, dal sapore dolce ma aromatico vi consiglio proprio di provare la Crema di Sedano Rapa vi delizierà con la sua delicatezza

 

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di patate
  • 1 sedano rapa di circa 1kg
  • 1 mela gialla di circa 200 g
  • 1 cipolla di circa 150g
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 20 ml di olio EVO
  • Sale Q.B.
  • Pepe nero Q.B.

per servire

  • 1 manciata di mandorle intere, sgusciate
  •  salvia o erba cipollina, maggiorana
  • pepe nero macinato al momento (facoltativo)

Preparazione

Preparate un classico brodo vegetale e mettetelo a bollire

Pulite il sedano dalla sua buccia ed eventuali infiltrazioni di radici, fate dei tocchi grossolani, fate le stesse misure per le patate e la mela sbucciate

Affettate la cipolla e mettetele in un tegame capace a contenere tutti gli ortaggi a soffriggere dolcemente con l’olio EVO

Aggiungente in tegame gli ortaggi  e fate dorare per 2 minuti, infine anche le mele e continuate la cottura ancora per due minuti

Coprite con il brodo filtrato ben caldo e lasciate andare a fuoco moderato per circa mezz’ora tenendo il coperchio leggermente spostato.

Inserire nella zuppa alcune foglie di salvia e lasciarle in infusione per 5 minuti circa e poi eliminarle

Mettete la zuppa senza brodo in un mixer e lasciate andare a media velocità versando il brodo a filo fino a raggiungere la consistenza desiderata

Servite con delle foglioline di salvia fresca, una grattugiata di pepe nero e una manciatina di mandorle tritate

Se volete dare un tocco più sapido potete assaporare la crema di sedano rapa con una spolverata di grana grattugiato.

 

 

 

 

Sformato di verza e patate con besciamella

Sformato di verza e patate con besciamella: Ci sono molti modi per preparare i nostri prodotti dell’orto, cercare di variare spesso è una mia priorità e per questo ho associato la verza bella saporita con besciamella poco incisiva, ma legante, e patate. Non mancano però altre caratterizzazioni come le cipolle e la pancetta affumicata, credo stiano tutti molto bene insieme. Ma andiamo a vedere come combinare il tutto…

Ingredienti per 4/6 persone
  • 1 verza piccola
  • 500 g di patate
  • 500 g di cipolle bianche
  • 500 g di besciamella già pronta
  • 100 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 80 g di parmigiano reggiano
  • olio Evo Q.B.
Preparazione

Preparate la besciamella utilizzando la mia ricetta 

Sfogliate la verza e lavatela bene

Sbucciate le patate e affettale a 3 mm di altezza

Portate a bollore una pentola capace di acqua e salatela

Mettete a cuocere le foglie di verza per pochi minuti e scolatele

Nella stessa acqua sbollentate anche le patate e prelevatele delicatamente con un mestolo forato per non romperle

Prelevate dalle foglie di cavolo verza la nervature centrale più coriacea

Mettete in una padella appena oleata le cipolle affettate a rondelle e la pancetta affumicata e cuocete fino a doratura

Tritate la parte che avete asportato alla verza e unitela alle cipolle

Accendete il forno a 200°

Montate adesso il vostro Sformato di verza e patate con besciamella:

Stendete uno strato di besciamella sul fondo della teglia (25X30 circa)

Sistemate un primo strato di patate che velerete con un po’ di besciamella e una spolveratina di parmigiano

Adesso è il turno delle foglie di verza ben allineate, coperte anch’esse di besciamella e formaggio

Distribuite parte dell’intingolo di cipolle, circa un terzo, e procedete così fino alla fine della verza

Ultimate lo Sformato di verza e patate con besciamella con le fettine di patate coperte di besciamella e parmigiano

Infornate e cuocete per circa mezz’ora, fino a completa doratura della crosticina finale.

fate riposare almeno 10 minuti prima di servire il vostro Sformato di verza e patate con besciamella

Lo Sformato di verza e patate con besciamella nasce come contorno ma diventa con una porzione maggiorata un buon piatto unico davvero sostanzioso e delizioso.

Topinambur e Patate alle mandorle gratinati

Topinambur e Patate alle mandorle gratinati: questa ricetta preparata da Giuliana Fabris per Passiamole in rivista di MTC mi è talmente piaciuta che l’ho subito preparata e oggi ve la propongo tale e quale senza alcuna variazione. Vi consiglio di prepararla oggi stesso e non ve ne pentirete!

Ingredienti per 4 persone:
  • 700 g di topinambur
  • 500 g di patate
  •  2 cucchiai di farina di mandorle
  • 1 spicchio d’aglio
  • 200 g di formaggio Chèvre
  •  noce moscata grattugiata Q.B.
  • sale Q.B.
  • una noce di burro

Per la crema di mandorle:

  • 80 g di mandorle pelate
  • 250 ml di panna fresca
Preparazione

Preparazione della crema di mandorle:
Tritate in polvere le mandorle in un mixer, mettetele in una ciotolina e aggiungete la panna un po’ per volta mescolando fino ad ottenere una crema densa ma fluida.

Sbucciate sia le patate che i topinambur, lavate e asciugate bene tutto. Affettate gli ortaggi in fettine sottili con una mandolina tenendoli però separati.

Scottate in acqua salata sia le patate che i topinambur, lasciateli cuocere separatamente per qualche minuto e  poi scolateli.

Pelate l’aglio, e strofinatelo sul fondo e sulle pareti della pirofila che userete per la cottura, oppure se volete un sapore più deciso tritatelo e lasciatelo sul fondo.

Spargete anche qualche fiocchetto di burro sul fondo.

Fate uno strato di topinambur, aggiungete la crema di mandorle stendendola bene su tutto lo strato, poi regolate con un pizzico di noce moscata e un pochino di sale,  coprite tutto con uno strato di patate, spalmate di nuovo un pochino di crema di mandorle e continuate fino ad esaurimento degli ingredienti alternando sempre le patate ai topinambur e la crema di mandorle.
Finite con un altro pizzico di noce moscata.

Mettete in forno già caldo a 200° ventilato e lasciate cuocere per circa 30 minuti.

Togliete la teglia dal forno e distribuite sulla superficie il formaggio Chèvre tagliato a fettine non troppo sottili.

Spolverate la superficie con la farina di mandorle e rimettete in forno ancora per 10 minuti,  fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.


Servite ben caldo per assaporare al meglio i nostri Topinambur e Patate alle mandorle gratinati.

Tortilla de patatas e divagazioni

Tortilla de patatas: Questo mese l’ultima sfida di MTC la N° 72, mi ha riportato con un’ondata di ricordi ai miei lunghi soggiorni a Barcellona, “Barça” come la chiamano i Catalani. La Mai vincitrice della sfida dedicata all’Afternoon tea ci propone la sua classicissima Tortilla e proprio su questa meravigliosa frittata dobbiamo trovare anche delle divagazioni.

Era il 1986 quando per la prima volta andai a Barcellona e devo ammettere che mi trovai subito bene, veri cugini soprattutto di noi siciliani, ero praticamente a casa anche per molti vocaboli catalani uguali al siciliano, infatti la lingua non era proprio un problema. In quegli anni gli spagnoli usciti da poco dal franchismo correvano letterarlmente per mettersi alla pari con l’Europa e come ora sappiamo ci sono riusciti egregiamente, mi sembrava così strano poter pagare un taxi solo poche pesetas e mangiare molto bene spendendo altrettanto poco. L’unica cosa per cui discutevo spesso era propri sulla tortilla. Noi siciliani facciamo la frittata di patate da sempre, per noi è molto comune trovarla spesso in tavola, ma mai cruda… Ora al tempo io la giudicavo così, cruda, non bavosa, non potevo avere la cultura dei Catalani per la loro tortilla e quindi chiedevo sempre che l’uovo fosse ben rappreso. Ci sono voluti anni e lunghe permanenze perché entrassi nell’ottica e nel gusto della tortilla bavosa. Spesso la tortilla viene servita con pane tostato al pomodoro e prosciutto, anche qui la mia provincialità fece da padrona per un buon periodo…

Il pan con tomate o meglio Pa amb tomàquet è portato in tavola in un piatto con tutti gli ingredienti, poi spetta a te usarli per prepararti un’ottima tostada con pomodoro a cui aggiungere il jamon serrano. Pane tostato, fette di ciabatta o baguette, 2 pomodori maturi, uno spicchio d’aglio intero con tutta la camicia, olio d’oliva, sale e prosciutto  o in alternativa anchoas sott’olio, le migliori le Cantabriche. Per una buona preparazione bisogna tagliare in due lo spicchio d’aglio, senza togliere la camicia così non ci si sporca le mani e strofinarlo sul pane tostato ancora caldo. Allo stesso modo si strofinano i pomodori

e si condisce con sale e olio. A questo punto si aggiungono le fettine di jamon serrano e si assaggia un pezzetto di paradiso ve lo garantisco…

Anche con il prosciutto ho avuto dei problemi inizialmente perché il mio palato abituato al nostro Parma o San Daniele dolce e con poco grasso non accettava quel sapore più sapido e stagionato, solo con il tempo ho apprezzato il suo sapore unico, dopo aver vissuto per tre anni a Barcellona adesso adoro il pata negra il re dei prosciutti!

Ma torniamo alla nostra sfida e vediamo come prepararla nel modo più ortodosso. Come dice la Mai “la padella è assai importante, tanto come lo è divertirsi in cucina, rilassarsi e gioire sopratutto di quello che ne esce!” quindi questa bella immagine nata dalle sue prove vi indicherà le giuste quantità di uova e patate.

Ingredienti per una padella da 20 cm di diametro
  • 750 g di patate
  • 5 uova medie
  • sale Q.B.
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla dorata
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • una manciata di prezzemolo tritato
Preparazione

Lavate le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzi piccoli ma irregolari

friggetele nell’ olio EVO in una padella molto capiente,

e dopo 5 minuti aggiungete la cipolla tagliata a fettine molto sottili. Salate al punto giusto e quando le patate e la cipolla sono cotte, dorate e croccanti, scolate dall’olio tenendole da parte.

In un recipiente, sempre molto capiente, sbattete le uova e salate, aggiungete il parmigiano e il prezzemolo amalgamando bene il tutto.
Versate nelle uova sbattute le patate con le cipolle

Adesso bisogna versare il composto nella padella, mantenendo il  fuoco basso, controllando che la nostra tortilla de patatas non si bruci.

Con il mestolo di legno o una paletta controllare che non si attacchi e  giocando di polso far si che la tortilla de patatas si  muova agilmente dentro la padella perché non si attacchi.

Per girarla munitevi di un piatto piano, abbastanza grande da coprire di misura la padella, e inumiditelo con dell’acqua dalla parte interna, in questo modo scivolerà bene  non farete fatica a rovesciarla, altrimenti  l’uovo potrebbe farla appiccicare.
Quindi per girarla mettiamo il piatto sulla padella, appoggiamo la mano sopra mentre con l’altra mano prendiamo la padella e la giriamo, accompagnando il piatto.
 Ora viene una parte alquanto  importante, quella del rimboccare la tortilla, mi raccomando sempre con un mestolo di legno, e in questo caso con la parte concava, e cominciate a rimboccare tutto intorno la frittata, come quando fate il letto, non so se mi spiego… ma con questo trucchetto è come si ottiene quel “effetto cuscinetto imbottito” che fa tanto figo!
Molt bé! Adesso siamo alla fine, potete far scivolare la tortilla dalla pentola stessa su un piatto se volete, ma io vi consiglio di ripetere lo stesso procedimento di prima, soltanto che questa volta non serve bagnarlo pere farla scivolare. 

 Una cosa la quale ci tengo a dire, alla quale magari molti di voi arrufferete il naso, è che la tortilla non deve mai risultare sec a o ben cotta dentro, deve risultare “bavosa”, “umidiccia” … insomma un po’ cruda! “

Per la mia versione creativa ho deciso di lasciare la Tortilla de patatas in purezza, facendo dei cubotti infilzati con pomodorini datterini e “pucciati” in una salsina agli asparagi di villa, così li chiama mia madre che li coltiva. Questo è il loro periodo d’oro e trovo sia un accoppiamento fantastico con la Tortilla de patatas.
Andiamo a vedere come preparare la salsa agli asparagi di villa.
Ingredienti per la salsa:
  • 250 ml di latte fresco
  • 25 g di burro
  • 25 g di farina 00
  • sale Q.B.
  • pepe Q.B.
  • un mazzetto di asparagi di villa o selvatici
  • mezzo spicchio di aglio
  • 10 ml di olio Evo
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

Preparazione

Bisogna sostanzialmente fare una bechamelle  e aggiungere gli asparagi tritati.

Scaldate il latte portandolo a bollore.

Mettete in un pentolino il burro e quando sarà sciolto aggiungete la farina e far amalgamare bene senza creare grumi, aggiungete il latte e il sale e mescolate fino a quando raggiunge il bollore. Togliete dal fuoco e regolare di pepe e vostro piacimento.

Dopo aver lavato gli asparagi tuffateli in una pentola con acqua salata in ebollizione e da quando riprenderà il bollore lasciate cuocere per 2 minuti, non di più.

Scolate gli asparagi e tuffateli in acqua ghiacciata perché mantengano il loro verde brillante.

Versate in un contenitore alto gli asparagi con l’olio EVO e l’aglio,

frullate fino ad ottenere una crema.

Versate la crema ottenuta nella bechamelle e amalgamate bene.

Dalla vostra Tortilla de patatas tagliate dei cubotti e infilzateli alternativamente in uno spiedino con pomodorini datterini e poi intingeteli nella salsina agli asparagi e poi mi ringrazierete…

 

Con queste ricette partecipo alla sfida N° 72 di MTC

 

 

 

Torta rustica ai due colori

Torta rustica ai due colori : Su una base di paste sfoglia ho pensato di utilizzare formaggi contrastanti fra loro   e un purè di patate declinato con ortaggi delicati. Nasce così un mix straordinario di ortaggi e formaggi  delizioso . La Torta rustica ai due colori si può servire come antipasto o piatto unico solo variando la dimensione della  fetta. Ma andiamo a vedere come realizzare la nostra Torta rustica ai due colori che può sembrare elaborata ma in effetti si prepara semplicemente

Ingredienti per uno stampo da crostate  di 28 cm di diametro         

  • una base di pasta sfoglia rotonda già pronta
  • 200 g di sedano rapa
  • 200 g di barbabietole cotte al vapore
  • 400 g di patate
  • 125 ml di latte intero
  • 60 g di burro
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • 1 tomino da 100 g
  • 1 mozzarella di bufala da 200 g
  • noce moscata Q.B.

Preparazione

Accendete il forno al massimo della potenza

Sulla gratella posizionate le patate lavate e forate in più parti con uno stecco, ma anche una ciotola in metallo con acqua per creare una buona umidità. Abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere le patate per circa un’ora, lasciatele ancora per 20 minuti a forno spento.

Sbucciate il sedano rapa e fatelo a pezzetti,

cuocete in acqua bollente salata per circa 20 minuti, scolate e passate al minipimer o utilizzate un robot da cucina per ottenere una purea, aggiungete una grattatina di pepe nero.

Nel frattempo sbucciate le barbabietole e fatele a tocchetti,

salate e mescolate con un cucchiaio di olio e noce moscata, passate al minipimer .

Sbucciate le patate ancora calde, schiacciatele con lo schiacciapatate

e mettete in casseruola su fuoco moderato con il latte caldo e 60 g di burro mescolando continuamente. Togliete dal fuoco e aggiungete metà del parmigiano amalgamando tutto per bene.

A questo punto dovete dividere in due parti il purè di patate e aggiungere ad una parte la purea di barbabietola e all’altra quella di sedano rapa.

Per facilitare la decorazione della Torta rustica ai due colori inserire le due puree in sac à poche e cominciate ad assemblare la Torta rustica ai due colori.

Sbriciolate la mozzarella già scolata bene dal suo liquido e tagliate a pezzettini anche il tomino.

Sistemate sulla tortiera la pasta sfoglia con la sua carta forno e forate tutta la base con i rebbi di una forchetta.

Ricoprite la base di sfoglia con i formaggi .

Dividete la base della tortiera in 8 con strisce di purè e poi riempite gli spazi alternando i due colori.

Spolverate con il parmigiano  rimasto ed infornate a 180° in forno già caldo per 30 minuti circa.

Servite la Torta rustica ai due colori ancora calda per assaporare meglio tutti i vari sapori che si integrano perfettamente.

 

 

 

Millefoglie di patate salsicce e bufala

La millefoglie di patate salsicce e bufala è una pietanza facile veloce e soprattutto buona e sostanziosa. Può essere un piatto unico molto nutriente o un buon secondo di un pranzo tradizionale, sarà comunque apprezzato da tutti per il suo sapore ricco e corposo.

Ingredienti per 4/6 persone

  • 800 g di patate già sbucciate
  • 400 g di mozzarella di bufala ben asciugata
  • 500 g di pasta di salsiccia o delle salsicce da spellare
  • Olio EVO q. b.
  • 50 g di burro
  • sale q.b.
  • pepe q. b.

Preparazione

Affettare sottilmente le patate con una mandolina o con il disco affettatore di un robot da cucina.

Spargere sul fondo di una pirofila qualche cucchiaio di olio  e sistemare uno strato di fettine di patate sovrapponendole leggermente.

Coprire con un primo strato di briciole di pasta di salsiccia e mozzarella tritata. Vi consiglio di tenere la mozzarella in frigo per almeno un giorno in un colino  a perdere tutta l’acqua e ad asciugarsi bene.

Ricoprire con un altro strato di patate e procedere con tutti gli ingredienti nello stesso modo.

Terminare con la copertura di patate e fiocchetti di burro, pepe e sale q.b.

Cuocerne in forno già caldo a 200° per circa mezz’ora o fino a quando la crosta sarà ben dorata.

Ecco come si presenta la vostra succulenta millefoglie di patate salsicce e bufala, è semplicemente deliziosa!

Gnocchi di patate mediterranei

Gnocchi di patate mediterranei : Oggi sono finalmente riuscita a preparare gli gnocchi per MTChallenge #59, delicatissimi e leggerissimi niente a che vedere con quelli industriali acquistati al supermercato e neanche quelli che si trovano al pastificio artigianale che risultano sempre più duri e pesanti. L’accorgimento principale è quello di non superare il 30% di farina rispetto al peso delle patate, ma è anche molto importante lavorare poco l’impasto. Ho usato delle patate a pasta gialla di Avezzano leggermente invecchiate, mai usare patate novelle!

Ho usato anche con molta soddisfazione una cipolla che ho coltivato in vaso, interrata quando sembrava ormai spacciata, non solo è diventata bella tonda e molto carina, ma ha anche prodotto tanti semi che proverò a seminare.

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Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi

  • 600 g di patate a pasta gialla
  • 150 g di farina 00
  • 2 prese di sale

Per il sugo mediterraneo

  • 400 g di melanzane a cubetti
  • 1 cipolla
  • 1 pomodoro grande
  • 20 pomodorini datterini
  • qualche foglia di basilico
  • una manciata di pecorino romano grattugiato
  • olio EVO Q.B.
  • sale e pepe Q.B.

Preparazione

Cominciamo lessando le patate intere e con tutta la buccia per preparare gnocchi di patate mediterranei, ci vorranno 25-30 minuti.

14456701_10210874320004048_2027709501_oNel frattempo mondiamo le melanzane, le riduciamo a cubetti e poi le metteremo subito in una ciotola con acqua salata a perdere l’eventuale amarognolo e a conservare il colore.

14488917_10210874322804118_441996041_oSpelliamo le patate ancora calde

14489609_10210809301734524_988395346_oe passiamole subito allo schiacciapatate direttamente sulla spianatoia.

14424006_10210809475218861_38616555_o Ci aiutiamo con un tarocco per far assorbire la farina e poi il sale.

14455755_10210809302694548_1426969603_oImpastiamo velocemente a mano

14454121_10210809291734274_1107651080_oe realizziamo dei salsicciotti che poi divideremo per fare gli gnocchi. Passiamo ogni gnocco sui rebbi di una forchetta o meglio sul rigagnocchi. Procediamo a preparare gli gnocchi di patate mediterranei seguendo queste immagini

14489038_10210809266453642_917264834_oScoliamo le melanzane e prepariamo in padella un trito finissimo con la cipolla con un pochino di olio EVO, aggiungiamo le melanzane e facciamo andare per qualche minuto. Facciamo a cubetti anche il pomodoro e lo aggiungiamo al sugo. Regoliamo di sale e pepe, spezzettiamo con le mani il basilico e aggiungiamo anche questo al sugo.

Cuociamo gli gnocchi, un po’ alla volta perché cuociano uniformemente e una volta a galla prendiamoli con la schiumarola e li versiamo nella padella del sugo.

14438777_10210874336444459_241689275_oSaltiamo bene e aggiungiamo una manciata di pecorino romano, se lo preferite va benissimo anche il parmigiano.

Ecco pronti gli gnocchi di patate mediterranei per MTC #59

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Gnocchi di patate mediterranei per MTC #59…. pant pant per il rotto della cuffia….

La ricetta partecipa al contest MTChallenge #59

ricetta base dal sito http://ilboscodialici.blogspot.it/2016/09/gli-gnocchi-per-lmtc-59.html

mtc

Sformatini di patate veloci veloci

Questi sformatini di patate veloci veloci sono davvero sprint, bastano pochi minuti per realizzare un buon antipasto  o addirittura un piatto unico se accompagnati da una fresca insalatina. Anche quando pensiamo di non aver nulla per cena basta guardare in frigo e in dispensa e riusciamo a fare un’ottima pietanza con poco accontentando tutta la famiglia

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Ingredienti

  • 600 g di patate
  • 4 uova intere
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 50 g di mortadella o prosciutto cotto
  • 100 g di fontina a cubetti
  • 50 ml di latte
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento

Mettere a bollire dell’acqua in una casseruola che possa contenere le patate per preparare gli sformatini di patate veloci veloci

Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti

DSCN5610Salare l’acqua e versare le patate. Appena riprenderanno il bollore far cuocere ancora un minuto. Scolare le patate e far raffreddare.

DSCN5613Nel frattempo sbattere le uova e aggiungere tutti gli altri ingredienti, aggiungere poi anche le patate.

DSCN5614 DSCN5615 DSCN5616Ungere uno stampo da muffin con lo staccante e versare il preparato di uova e patate.

DSCN5617Cuocere in forno già caldo a 200° per 15 minuti circa

DSCN5638 DSCN5640Sformare e servire con un’insalatina o nappare gli sformatini di patate veloci veloci  con una salsa ai formaggi.

Frittata di patate

Per noi siciliani la frittata di patate è ordinaria amministrazione, nel senso che la conosciamo e la mangiamo da quando abbiamo memoria, un piatto semplice ma succulento che risolve pranzi e cene quando il frigorifero è desolatamente vuoto….         Solo patate uova e formaggio e se non ci fosse neanche quello bastano anche le sole patate con le uova, più semplice di così cosa volete trovare? Il segreto sta tutto nella frittura delle patate che devono cuocere in olio EVO a fuoco vivace, senza apparire quindi  anemiche e bollite nell’olio….

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di patate già sbucciate
  • 4 uova intere grandi
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • olio EVO qb
  • sale e pepe qb

 

Procedimento

Tagliate le patate a cubetti piccoli, non più di 1 cm per lato, sciacquatele e asciugatele con carta da cucina o uno strofinaccio pulito. Fatele rosolare in una padella con l’olio ben caldo.
Fate cuocere fino a quando i cubetti saranno dorati e croccanti.

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Togliete le patate dal fuoco e scolate l’eccesso di olio, spargere un po’ di sale. Lasciatele intiepidire.

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Nel frattempo sbattete con una forchetta le uova, aggiungete il parmigiano, sale e pepe e amalgamate bene.

Incorporate le patate nelle uova e mescolare fino ad avere un composto omogeneo. Versate il tutto in una padella di circa 22 cm di diametro, in cui avete scaldato dell’olio.

DSCN4642Chiudete con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso per far rapprendere bene l’uovo.
Quando la frittata sarà quasi completamente cotta, rigiratela con l’aiuto del coperchio o di un piatto

DSCN4645e terminate la cottura senza il coperchio per far dorare bene la frittata, se servisse rigiratela nuovamente.

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Lasciate asciugare la frittata di patate su un piatto ricoperto di carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso.

Questa è la versione base della frittata di patate, ci si può naturalmente sbizzarrire con tutte le varianti di verdure  disponibili aggiungendole cotte prima della cottura finale.

Molto apprezzata è quella con l’aggiunta di una cipolla già fritta e dorata.

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