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Torta di Meringa e Pesche Capovolta

Torta di Meringa e Pesche Capovolta: Chi prepara dolci sa quanto spesso avanzino gli albumi che stazionano in frigo sperando di essere utilizzati al più presto. Questo è un modo molto piacevole di utilizzarli accoppiandoli a frutta fresca e aromi naturali.

Provate questa meravigliosa Torta di Meringa e Pesche Capovolta e la rifarete molte volte anche utilizzando frutta diversa secondo la stagione.

Ingredienti per uno stampo di 20 cm 

  • 125 g di farina 00
  • 190 g di albumi
  • 170 g di zucchero semolato fine
  • 95 ml di olio di mais
  • 8 g di lievito per dolci vaniglinato
  • la buccia di una arancia grattugiata
  • 2 g di sale
  • 3 ml di succo di limone
  • 350 g di pesche
  • 20 g di zucchero di canna

Procedimento

Sbucciate le pesche e fatele a spicchietti

Disponete le pesche a raggiera in uno stampo foderato con carta forno e cospargetele con lo zucchero di canna

Montate, in una planetaria o con delle fruste in una ciotola, molto bene gli albumi con il succo di limone  prima e poi gradualmente aggiungete lo zucchero semolato  fino a quando la montata farà i picchi.

E’ opportuno ricordare che bisogna cominciare a bassa velocità e poi alla media per poi passare al massimo. Il volume deve triplicare per ottenere il massimo da questa Torta di Meringa e Pesche Capovolta

DSCN5665Mettete da parte gli albumi

Nella planetaria mescolate con il gancio a foglia prima la farina, già setacciata, con l’olio e poi aggiungete la buccia di arancia, il sale e il lievito setacciato. DSCN5667A questo punto incorporare gli albumi molto delicatamente e lentamente dal basso verso l’alto fino a completo assorbimento.

Distribuite l’impasto ottenuto sulle pesche con delicatezza e livellate

Infornate a forno già caldo a 180° per 40 minuti circa.

Lasciate la torta  nel forno spento con un piccolo spiffero ancora per 10 minuti.

Sformate quando la Torta di Meringa e Pesche Capovolta sarà tiepida .

Bella e buona!

Brutti ma Buoni alla Nocciola

Brutti ma Buoni: Vi capita di avere voglia di qualcosa di dolce, qualcosa da sgranocchiare, ma non avete tanta voglia di spignattare a lungo? Capita anche alle cuoche più esperte e quindi si pensa di fare un dolcetto semplice, veloce ma che sia ricco di sapore. Avevo ancora delle nocciole già sbucciate e tostate e ho avuto un’illuminazione guardando in frigo un piccolo contenitore con gli albumi rimasti dalla preparazione di una crema. Detto fatto ed ho preparato in men che non si dica i famosi Brutti ma Buoni. Ma perché non li avevo mai fatti??? Così buoni e così semplici…

Ingredienti per circa 70 pezzi
  • 500 g di nocciole già pulite
  • 60 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 70 ml di acqua
  • 90 g di albumi
  • 300 g di zucchero a velo
Preparazione

Mettete in un pentolino l’acqua il miele e lo zucchero semolato, portate ad ebollizione e poi lasciate raffreddare il liquido ottenuto.

Montate in una planetaria gli albumi per 5 minuti e poi aggiungete a filo lo sciroppo di zucchero, continuate a montare ancora per 10 minuti ed alla fine aggiungete gradualmente lo zucchero a velo e continuate a montare ancora per 5 minuti.

Mentre gli albumi stanno montando, tritate in un robot le nocciole, avendo cura di lasciarne un numero sufficiente per la decorazione di ogni biscotto.

Se non disponete di nocciole già tostate, passate le nocciole sbucciate in forno caldo a 200° per circa 10 minuti e poi togliete la pellicina che si stacca dalla frutta secca prima di utilizzarle.

Versate le nocciole tritate nella meringa

e poi inserite il composto ottenuto in un sac a poche con foro abbastanza grande per fare dei biscotti che formerete sulla placca del forno foderata con carta forno.

Mettete la placca in forno già caldo a 165° e lasciate cuocere i Brutti ma Buoni per circa 20 minuti.

Sfornate la teglia con i Brutti ma Buoni alla nocciola e lasciate che si raffreddino prima di staccarli con facilità dalla carta forno.

Uno tira l’altro troppo buoni per essere conservati in scatola di latta…

 

 

krempita con ciliegie-dolce dei Balcani

Krempita con ciliegie-dolce dei Balcani : questa tipologia di dolci proposto in diverse varianti è presente in tutti i paesi balcanici con frutta o panna, ma sempre tra due strati di pasta sfoglia. La pasta sfoglia che ho ritenuto opportuno utilizzare per realizzare questa delizia è quella che volevo da tempo provare: la “finta sfoglia” del maestro Adriano Continisio di profumodilievito     Fatto! Per la verità non credevo che con questa semplicità si raggiungesse questa buona sfogliatura. Da ripetere senz’altro per tante buone preparazioni sia dolci che salate. Ma andiamo a preparare la nostra Krempita oggetto del contendere….. Bisogna cominciare il giorno prima proprio con la pasta sfoglia. Vi avverto la preparazione della Krempita è un po’ lunghetta ma alla fine merita tutto il vostro tempo.

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INGREDIENTI

Per il Biscotto:

  • 5 Uova
  • 100 g di Zucchero Semolato
  • 40 g di Olio
  • 50 g di Acqua Calda
  • 100 g di Farina
  • Scorza di 1 Limone
  • 1 Bustina di Lievito per dolci

Per la Guarnizione:

  • 400 ml di Composta di Ciliegie (500 g di ciliegie +70 g di zucchero semolato)
  • 60 g di Zucchero Semolato
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 50 g di Amido di Mais

Per la Crema Pasticciera :

  • 1 l di Latte fresco alta qualità
  • 25 g di Zucchero Semolato
  • 45 g di Zucchero Vanigliato
  • 5 Tuorli
  • 2 bacche di Vaniglia
  • 90 g di Amido di Mais
  • 2 fogli di Gelatina

Per la Meringa:

  • 5 Albumi
  • 85 g di Acqua
  • 250 g di Zucchero Semolato

Per 250 g di finta Pasta Sfoglia (ricetta di Profumo di lievito):

  • 250 g farina 00
  • 250 g formaggio spalmabile (tipo Philadelphia o similari)
  • 160 g burro morbido
  • 2 pizzichi abbondanti di sale

Ho setacciato la farina con il sale, unito il formaggio ed il burro a pezzetti e mescolato con una forchetta, si può usare anche il taglio di una spatola rigida,

DSCN6084 fino ad ottenere una serie di briciole più o meno simili.

DSCN6086DSCN6087Avvolgo le briciole nella pellicola ed aiutandomi con questa, compatto la massa formando un rettangolo con un lato di una metà più lungo dell’altro, alto un po’ meno di un dito.

DSCN6090Tengo in frigo fino al giorno successivo.

Sistemo l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e do un giro semplice (a tre), come per la comune pasta sfoglia. Metto in frigo una mezz’ora.

DSCN6111Ripeto l’operazione altre due volte, tre giri semplici in tutto. All’inizio l’impasto apparirà granuloso e disomogeneo, ma al terzo giro si uniformerà.
A questo punto divido in due parti il panetto e stendo la prima in una sfoglia sottile di ca. 2 – 3 mm  e realizzo un rettangolo grande poco più della mia teglia perché in cottura si ritirerà un pochino, bucherello con una forchetta e incido dei quadrati per dare un senso alla fine per la composizione del dolce.
DSCN6123 Faccio la cottura in bianco coprendo la sfoglia con carta forno e poi spargo dei ceci per evitare che la sfoglia si gonfi in modo anomalo.
Inforno a 180° e lascio cuocere per circa 15 minuti. Sforno e avvolgo in un panno leggermente inumidito, lasciando raffreddare.
Preparazione e montaggio della Krempita

Stendo l’altra sfoglia e la sistemo sul fondo della teglia ( io ho usato una rettangolare 22 x 29) coperta con la carta forno e metto in frigo a raffreddare mentre preparo l’impasto del biscotto.

In una ciotola monto le uova con lo zucchero, aggiungo l’olio, poi la farina setacciata con il lievito, la scorza di limone e, infine 50 ml di acqua calda.

crema past Verso il composto sopra la pasta sfoglia.

DSCN6120Metto a cuocere in forno già preriscaldato a 180 °C  per 20 – 25 minuti, controllo che sfoglia sotto sia ben cotta e poi sforno, quindi lascio raffreddarecompletamente.

Se ci avete fatto caso, non avendo una teglia così grande a cerniera ho sistemato dei fogli lunghi di carta forno, il famoso cavaliere, per avere una maggiore facilità nell’estrazione del dolce una volta freddo.

kremp 2Preparo  la composta di ciliegie snocciolandole dopo averle lavate e private del picciolo. DSCN6099Metto in tegame con 70 g di zucchero e faccio cuocere fino a quando saranno un po’ tenere.

DSCN6103Se la preparate in anticipo bisogna metterla quando è ancora calda in un barattolo e capovolgere per creare il sottovuoto.

DSCN6104Divido la composta in due parti, in una metà aggiungo l’altro zucchero e riporto ad ebollizione, nell’altra metà aggiungo la vaniglia e l’amido di mais e mescolo bene, per evitare grumi.

Riunisco le due parti nel tegame e mescolo a fuoco basso fino a quando non si addensa,

sistemo la composta sul biscotto in modo uniforme e lascio raffreddare.

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Per la Crema:

Metto i fogli di gelatina in ammollo.

In un tegame porto ad ebollizione 700 ml di latte, aggiungo lo zucchero vanigliato e mescolo fino a scioglimento.

Separo i tuorli dagli albumi.

Nella ciotola della planetaria monto i tuorli con lo zucchero, aggiungo la polpa della vaniglia, l’amido di Mais e e 300 ml di latte, mescolo bene ancora in planetaria e controllo che si sia tutto ben amalgamato.

Verso i tuorli così preparati nel latte bollente, mescolo con una frusta e continuo a cuocere, mescolando continuamente, fino a quando la crema non si sarà addensata (va cotta a lungo, fino a quando sarà molto più densa di una classica crema, deve somigliare ad una pasta choux, sarà pronta e quando si faticherà a girarla, togliere dal fuoco.

DSCN6119il famoso triangolo…..

Aggiungo i fogli di gelatina strizzati e mescolo bene nella crema calda assicurandomi che si sciolgano.

Copro con un foglio di pellicola la crema per evitare che si formi la pellicola e lascio raffreddare.

Per la Meringa:

Faccio uno sciroppo, unendo lo zucchero e l’acqua in un tegame e portandolo a 121 °C.

DSCN3586In planetaria comincio a montare gli albumi, quando lo sciroppo sarà pronto verso a filo sugli albumi

continuando a montare fino ad ottenere un composto bianco, spumoso e denso.

DSCN5665Prendo una piccola parte di meringa e aggiungo alla crema per renderla più soffice, 030aggiungo l’altra parte di meringa, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Verso la crema sopra la base di sfoglia e biscotto con le ciliegie e  livello bene.

Copro il dolce con  la sfoglia e  lascio riposare in frigorifero un giorno intero.

DSCN6127Il Giorno dopo, spolvero con lo zucchero a velo e finalmente servo la mia Krempita.

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Dolce buonissimo, val la pena sempre di provare anche i dolci di oltre confine!

Torta Slava-prugne e meringa

Torta Slava-prugne e meringa viene da lontano ma mi ha conquistata al primo colpo. Avevo visto tempo fa sul web questa torta e già aveva attirato la mia attenzione, oggi è ricomparsa postata da “il forno incantato” di Cinzia e non ho indugiato oltre. E’ davvero buona, la frolla è leggera e maneggevole e i vari strati legano perfettamente tra loro.

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Ingredienti per la Torta Slava-prugne e meringa

Ingredienti per la frolla morbida:

  • 300 g di farina
  • 3 tuorli di uova grandi
  • 80 g di zucchero
  • 120 g di burro fuso
  • 5 g di lievito per dolci
  • 1 baccello di vaniglia

 Ingredienti per la meringa:

  • 3 albumi di uova grandi
  • 90 g di zucchero semolato
  • succo di limone

 

  • 250 g  di confettura di prugne o frutti di bosco
  • Zucchero a velo per decorare

Ho usato uno stampo con fondo mobile da 22 cm x 32 cm

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Preparare la meringa montando con la frusta gli albumi con qualche goccia di succo di limone e tenere da parte.

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Azionare la planetaria con il gancio a foglia, mescolare i tuorli con lo zucchero, unire il burro fuso e poi la farina mescolata con  il lievito e setacciati insieme.  L’impasto rimarrà morbido e va steso sulla teglia foderata di carta forno se non usate uno stampo con fondo mobile.

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Spalmare lo strato di frolla con la confettura.

DSCN4822Stendere la meringa con l’aiuto di una spatola o come ho fatto io mettendola in una sac a poche e realizzando delle rose con il beccuccio a stella.
Infornare la Torta Slava a 180 gradi per circa 35/40 minuti o comunque fino a quando la meringa avrà raggiunto un bel colore nocciola.

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Sfornare, lasciare raffreddare, cospargere con zucchero a velo e tagliare a quadratini

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Pavlova

Pavlova: La paternità di questo dolce, ancora oggi è conteso tra l’Australia e la Nuova Zelanda . Deve il suo nome alla ballerina russa Anna Matveyevna Pavlova (1881-1931)a lei dedicato. “Lei non danza, si libra come se avesse le ali”, questo dicevano i suoi estimatori dell’epoca…. Credo che questo dolce per la sua leggerezza incarni perfettamente il  mitico personaggio. Tra tutte le ricette esistenti ho deciso di fare quella della famosa pasticciera Donna Hay.

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INGREDIENTI

  • 150 ml di albumi (circa 4) a temperatura ambiente
  • 220 g di zucchero semolato extrafine
  • 16 g di amido di mais
  • 10 ml di aceto bianco o aceto di mele 
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
  • 350 ml di panna fresca
  • 35 g di zucchero semolato
  • 250 g di frutta fresca preferibilmente acidula tipo fragoline, ribes, mirtilli…                  
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 150°. Montare gli albumi a velocità alta e quando cominciano a gonfiarsi aggiungere circa 100 g di zucchero. Una volta assorbito, aggiungere il resto dello zucchero, un cucchiaio alla volta, e continuando a montare fino ad ottenere una meringa stabile e lucida.

29 giugno 14 028Aggiungere l’amido di mais setacciato e l’aceto di mele facendo assorbire bene. Prendere un foglio di carta forno e tracciare con un pennarello un cerchio, sistemarlo al rovescio sulla placca del forno e usare il segno come guida dove depositare la meringa con una sac a poche .

29 giugno 14 030Abbassare la temperatura del forno a 120° e lasciare cuocere la Pavlova per un’ora e 20 minuti circa. Socchiudere la porta del forno con un cucchiaio di legno e lasciare raffreddare.

29 giugno 14 056Metterla sul piatto da portata e riempire il centro con la panna montata con lo zucchero a velo su cui si adagerà la frutta prescelta

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La Pavlova per sua leggerezza vi incanterà deliziando il palato!