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Pan D’Arancio Siciliano di Giuseppe Deiana

Pan D’Arancio Siciliano del maestro Giuseppe Deiana mi frullava già da un po’ in testa, pur essendo siciliana non lo avevo mai provato, forse perché è più un dolce tradizionale di Palermo e non si trova con facilità nelle nostre pasticcerie e, almeno fino a quando ho vissuto a Messina, non ne avevo mai sentito parlare. Oggi con l’avvento dei social circola in maniera oserei dire molto pressante … e che fai non provi una tale delizia di così facile esecuzione? Fatto !!!  Il Pan D’Arancio è ideale per le vostre colazioni delle feste e non solo ma  perfetto per accompagnare il vostro tè pomeridiano, semplicissimo da preparare e dalla riuscita assicurata a prova di principiante!
Naturalmente ho usato arance tarocco bio dal sapore intenso e inconfondibile. Ho lasciato il nome originale perché viene chiamato così, probabilmente una vecchia forma dialettale, ma non si fa con l’albero……

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Ingredienti:
  • 100 gr di farina di mandorla
  • 200 gr di farina 00 bio
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di burro fuso
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 180 gr di uova intere (circa 3)
  • 2 arance medie con tutta la buccia.
Ingredienti per la glassa:
  • 100 gr di zucchero a velo
  • Succo d’arancia qb
  • Polpa di una bacca di  vaniglia
Preparazione

Tagliare a pezzetti un’ arancia con tutta la scorza e frullarla fino a ricavarne una purea,

15555150_10211755204825618_566515576_ounire alla purea sempre frullando

15595815_10211755196865419_1325962085_o le uova, uno alla volta, lo zucchero e il burro fuso a temperatura ambiente. Continuare a frullare inserendo gradualmente dal foro del mixer la farina e il lievito già setacciati  fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Spalmare con l’emulsione staccante uno stampo grande da plumcake o due piccoli.

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Infornare in forno già caldo a 180°per circa 30 – 35 minuti. Fare la prova stecchino e sfornare.

Lasciare raffreddare Pan D’Arancio Siciliano di Giuseppe Deiana su una gratella.

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Preparare la glassa

Mettere in un pentolino il succo dell’arancia

15608527_10211755153184327_1130846204_oche deve inzuppare lo zucchero a velo insieme ai semini della bacca di vaniglia, portando a  bollore, cuocere ancora un minuto e poi spegnere e far raffreddare, quando comincerà a rapprendersi versare sul Pan D’Arancio Siciliano già sformato e ben freddo.

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La glassa si può preparare anche a freddo: lavorare il succo di arancia con lo zucchero a velo finché non diventerà una crema molto densa. Per praticità è meglio versare il succo d’arancia nello zucchero un pochino alla volta fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Cospargete il pan d’arancio con la glassa e lasciate asciugare.

La regola prevede la glassatura, ma anche solamente ricoperto con zucchero a velo è semplicemente  divino.

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Vi ringrazio per aver approfondito la mia  ricetta e vi aspetto anche nella mia pagina facebook che trovate qui

Torta Persiana dell’Amore-Persian Love CaKe

Con la Torta Persiana dell’amore o Persian Love Cake arrivo con l’affanno a fine mese per provare e degustare un’altra ricetta delle amiche di Re-cake 2.0 questa è la #14 e come sempre non si smentiscono mai….

Una torta speziata e ricca di sapori un po’ desueti per noi italiani, ma bisogna ammettere che è perfettamente calibrata e non è stucchevole come si potrebbe pensare leggendo gli ingredienti . Ho fatto la versione originale senza alcun cambiamento perché sono dell’idea che prima di cambiare una ricetta bisogna prima assaggiare la ricetta base e se poi qualcosa non va o si vuole provare a variare si fa successivamente. Andiamo a preparare questa delizia…. la torta persiana dell’amore

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Prima però bisogna preparare l’acqua di rose se non la trovate già pronta.

Qui la mia ricetta!!

 

Ingredienti:

Per la torta:

  • 250 g di yogurt greco
  • 330 g di uova intere (6 uova circa)
  • 5 g di lievito per dolci
  • 150 g di farina di mandorle
  • 60 g di farina di pistacchi
  • 220 g di zucchero di canna
  • 150 g di semolino
  • 6 bacche di cardamomo
  • 4 pistilli di zafferano o una punta di cucchiaino in polvere
  • 100  ml di latte di mandorla
  • 12 ml di acqua di rose
  • la buccia grattugiata di un’arancia

Per lo sciroppo:

  • 12 ml di acqua di rose
  • 125 ml di acqua
  • 125 g di zucchero di canna
  • succo e buccia di un limone

Preparazione:

Accendere il forno a 180°

Scaldare per un minuto e mezzo nel microonde il latte di mandorla con lo zafferano

Schiacciare nel mortaio i semi di cardamomo privati della capsula

Mettere in planetaria le uova con lo zucchero e montare per circa dieci minuti

13312642_10209780132530045_3963390208404655620_nAbbassare la velocità al minimo e aggiungere lo yogurt, quando sarà ben amalgamato aggiungere la farina di mandorle, il semolino con il lievito e successivamente il cardamomo in polvere, la farina di pistacchi e la scorza di arancia grattugiata.

Aggiungere l’acqua di rose

DSCN5941 al latte di mandorla filtrato e versare nell’impasto

Rivestire di carta forno uno stampo da 24 cm o usate come ho fatto io uno stampo decorato.

Infornare e cuocere per 45 minuti circa. Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare.

Nel frattempo preparare lo sciroppo mescolando tutti gli ingredienti e portare ad ebollizione lasciando cuocere per una decina di minuti a fuoco lento.

Sformare la torta

13260903_199660333761595_1649013825_ne aiutandosi con un pennello imbibire la torta con lo sciroppo di rose.

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Decorare con pistacchi tritati e petali di rose eduli.

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Challah mandorle e miele

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La challah mandorle e miele nasce da un contest indetto dalle amiche di Re-Cake 2.0 che ogni mese ci stimolano a partecipare preparando sempre ricette diverse che provengono da tutto il mondo. In fondo troverete la locandina con la ricetta originale, ma devo ammettere che questo mese non ho fatto alcuna variazione di base, ho solo aggiunto della farina di mandorle e un po’ di miele in più.

DSCN4993La Challah è un pane arricchito con uovo intero  e miele. Ha origini ebraiche e  secondo la tradizione è consumato durante lo shabbat, giorno di festa per gli Ebrei: il sabato.

DSCN4984La forma tradizionale è a treccia a tre, quattro o sei capi ma questa versione ha un certo glamour perché proposta a boccioli di rosa così di moda in questo periodo. Vedrete che sono molto semplici da realizzare pur riuscendo davvero carine dopo la cottura.

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  • 500 g di farina 0
  • 25 g di zucchero semolato
  • 10 g di sale
  • 40 g di miele di acacia + q.b. per la farcitura e per la glassa
  • 9 g di lievito di birra secco
  • 1 uovo intero
  • 40 ml di olio di mais
  • 160 ml di acqua tiepida + 1 cucchiaio calda
  • 80 g di farina di mandorle

Procedimento

Mettete in planetaria con il gancio per impastare (o in una ciotola se volete fare l’impasto a mano) la farina setacciata e mescolate con il lievito, aggiungete l’olio, l’uovo, lo zucchero e il miele. Continuate ad impastare aggiungendo gradualmente l’acqua fino a quando la massa sarà morbida, potrebbe servirne un po’ meno, bisogna regolarsi con l’idratazione dell’impasto,alla fine aggiungete il sale. Quando vi sembrerà pronta

DSCN4948 fate una palla e mettetela a lievitare in una ciotola unta d’olio. Coprite con pellicola e mettete la ciotola in forno con la luce accesa, fino al raddoppio.Ci vorranno circa due ore.

Quando la pasta sarà lievitata stendete  una sfoglia alta circa 4 mm e ricavare 16 tondi di 12 cm di diametro con un coppapasta o aiutandovi con un piattino dello stesso diametro.

Foderate con carta forno una teglia di 24 cm di diametro e nel centro posizionate un coppapasta di circa 5 cm di diametro.

Per preparare la prima rosa sovrapponete come nella foto 4 dischi di pasta

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Spennellate nella parte centrale con il miele

DSCN4958e poi spargete un po’ di farina di mandorle

DSCN4960Adesso dovete arrotolare i dischi nel modo più stretto possibile

DSCN4955e poi tagliate con un coltello ben affilato in centro. Avrete così le prime due rose. Adagiate ogni rosa dalla parte piatta nella teglia, distanziandole fra loro di 2 cm circa. Realizzate così altre 6 rose e posizionatele in teglia.

DSCN4963Fate lievitare una seconda volta per un’ora circa e poi infornare a forno già caldo a 180° per 30 minuti circa o fino a quando saranno dorate.

Poco prima di sfornare la challah mandorle e miele preparate il miele per lucidare.

Sciogliete 2 cucchiai di miele con un cucchiaio di acqua bollente. Sfornate la challah mandorle e miele e spennellate la superficie delle rose con la glassa di miele ancora caldo.

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DSCN4969Fate raffreddare e poi staccate la challah delicatamente dalla teglia.

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Macaron Clementine e Cioccolato

Riprendo oggi a giocare con Re-Cake 2.0, non potevo perdermi i Macarons..….

Non mi ero mai voluta confrontare con questi famosi dolcetti francesi perché credevo che fosse molto difficile realizzarli, invece tutto sommato se ci si mette un po’ di buona volontà ci si può riuscire. Certo non sono all’altezza del grande Maestro Pierre Hermè da cui traiamo la ricetta, ma a migliorare c’è sempre tempo. Sapore strepitoso e unico…

Rispetto alla ricetta di Re-Cake #09 ho variato solamente la quantità di panna nella ganache.

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INGREDIENTI:

Per la ganache cioccolato-clementina

  • 150 gr di cioccolato fondente
  • 150 gr di panna fresca liquida intera
  • 3 clementine (1 per la buccia, 2-3 per il succo )

 

Per i macarons (ricetta di Pierre Hermé):

  • 150 gr di zucchero semolato
  • 150 gr mandorle tritate
  • 150 gr di zucchero a velo
  • 55 gr + 55gr di albume a temperatura ambiente
  • 37 g di acqua
  • la punta di un coltello di colorante arancione ( o di rosso e giallo)
  • buccia grattugiata finemente di una clementina

PROCEDIMENTO:

Prima di cominciare sarebbe opportuno sapere che se gli albumi sono “vecchi” (conservati in frigo da 3 giorni) la riuscita sarà migliore.

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Cominciare preparando la ganache, così avrà il tempo di raffreddarsi

In un pentolino scaldare la panna con la buccia di una clementina.

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Lasciare in infusione per almeno mezz’ora coprendo il tutto. Filtrare e scaldare nuovamente la panna aromatizzata per qualche secondo e unirvi il cioccolato già tritato finemente.

DSCN4290 Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto e poi aggiungere il succo filtrato delle clementine (50 gr) e mescolare per amalgamare bene tutto.
Versare la ganache in un contenitore piatto e coprire con pellicola a contatto. Lasciare riposare per un’ora circa. Si può preparare la ganache la sera prima e conservarla in frigo.

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Preparazione dei macarons:
Come prima cosa bisogna preparare quello che tecnicamente viene definito TPT (tant pour tant) cioè la miscela in parti uguali di zucchero a velo e farina di mandorle. Setacciare bene per almeno 5 volte la farina di mandorle insieme allo zucchero a velo in una ciotola.

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In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua. Bisogna portarlo a ebollizione fino a quando raggiunge  i 115°C.

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Nel frattempo,quando lo sciroppo avrà raggiunto i 110°, iniziare a montare 55 gr di albumi, io ho usato uno sbattitore perché in planetaria la frusta non acchiappava bene l’albume per la piccola quantità. Lavorare prima  lentamente per poi via via aumentare la velocità.

Quando lo sciroppo ha raggiunto la temperatura di 118° versarlo a filo sugli albumi montati a neve. Continuare a sbattere per almeno altri 10 minuti così la meringa si raffredda raggiungendo la giusta temperatura, 55 ° saranno sufficienti.

Unire al TPT gli altri 55 gr di albumi, aggiungere anche la buccia grattugiata della clementina

DSCN4608e il colorante (utilizzare i coloranti in pasta perché si amalgamano meglio, ma vanno bene anche quelli in polvere, anche se più difficili ad amalgamarsi). Io ho trovato solo quello in gel ed ho usato in parte uguale il rosso e il giallo. Mescolare bene per amalgamare e non avere striature.

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Ora inizia la fase di MACARONAGE : usando una spatola morbida si inizia a incorporare prima una piccola quantità di meringa al composto  e via via si aggiunge il resto mescolando dal basso verso l’alto e dai bordi verso il centro del contenitore.

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Questo passaggio è molto importante, mescolando il composto in questo modo  la meringa si smonta un po’ per ottenere un composto liscio e omogeneo, leggermente fluido. Non deve essere un composto liquido, bisogna lavorare con calma e costanza, mantenendo lo stesso ritmo.

Passare adesso al POCHAGE: Inserire il composto in una sacca da pasticceria con bocchetta di 6 o 8 mm. Su 3 fogli di carta forno della misura della placca da forno, tracciare con una matita lo schema dei macarons: dei cerchi distanziati equamente tra di loro, io 3 file da 4 per ogni foglio. Ogni foglio verrà usato capovolto per non far venire a contatto il segno della matita.

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DSCN4611Passare all’ultimo passaggio, il CROUTAGE : tempo di riposo necessario perché il guscio si asciughi e permettere in cottura la formazione del classico collarino.

Ci vuole circa un’ora, si capisce che sono pronti per la cottura quando sfiorandoli leggermente non si attaccheranno al dito.

Cuocere a 160° per 14 minuti. Aprire il forno due volte durante la cottura. Una volta sfornati appoggiare il foglio su un piano freddo per favorire il distacco. Continuare con gli altri fogli nello stesso modo.

Pelare a vivo le clementine.

Riempite una sacca da pasticceria con la ganache, farcire la metà dei gusci dei macarons, aggiungere una fettina di clementina e chiudere con l’altra metà dei gusci.

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Conservare i  macarons in frigorifero in un contenitore ermetico, tirarli fuori due ore prima di consumarli.

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Cheese-cake Raffaello senza cottura

Ho resistito a lungo, ma alla fine anch’io ho fatto la mia versione del Raffaello. Non amo particolarmente riprodurre i prodotti commerciali, ma mi è stata non troppo velatamente richiesta dall’amante sfrenata di cocco di casa mia……

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Ho fatto il fondo con i wafers e non come si fa comunemente con i biscotti perché ritengo che ricordi meglio il famoso cioccolatino. Vogliamo provare a farlo insieme?

INGREDIENTI

  • 250 g di wafers alla vaniglia
  • 100 g di burro fuso
  • 200 ml di panna fresca
  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di ricotta di mucca
  • 150 g di cioccolato bianco
  • 20g di cocco rapè più qb per la decorazione
  • 50 g di mandorle
  • 125 g di zucchero semolato
  • 8 g di gelatina in fogli
  • 15 ml di latte caldo

PROCEDIMENTO

Cominciamo col mettere a bagno la gelatina in una ciotolina e facciamo tostare leggermente le mandorle in forno o in un padellino. Quando le mandorle saranno fredde le tritiamo in un mixer fino a ridurle come una farina. Nello stesso mixer riduciamo in molliche sbriciolate anche i wafewrs e poi aggiungiamo il burro fuso e freddo. Aiutandoci con un cucchiaio sistemiamo sul fondo di una tortiera a cerchio apribile, foderata con carta forno, l’impasto ottenuto con i wafers e mettiamo in frigo a compattarsi.

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Con delle fruste o in una planetaria montiamo la panna con lo zucchero e quando sarà pronta aggiungiamo a bassa velocità il mascarpone e la ricotta

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e poi il cioccolato fuso.

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mescoliamo ancora delicatamente e aggiungiamo le farine di cocco e di mandorle ed infine la gelatina, prima ben strizzata , sciolta nel latte caldo.

Versiamo la crema ottenuta sulla base di biscotti e copriamo con il cocco.

PTDC0070 Teniamo in frigo 4 / 5 ore o meglio una notte intera. Io ho decorato con cubetti di wafers spennellati di cioccolato bianco e poi ricoperti di cocco…. vi piace l’idea?

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Madeira Cake

Ho visto questo cake e me ne sono innamorata all’istante. Ricetta della famosissima Donna Hay che mi ha fatto conoscere la mitica Monica Zacchia. Mi hanno subito stuzzicato gli ingredienti, tra gli altri la farina di mandorle e il limone, che io adoro. L’ho decorato alla fine con un miele al limone comprato qualche giorno fa . Ci sta d’incanto!!! Ma può essere finita con solo zucchero a velo o anche con una voluttuosa crema al cioccolato.

INGREDIENTI

  • 170 g di zucchero
  • 170 g burro a temperatura ambiente
  • 180 g di farina 00
  • 1 limone
  • 75 g di farina di mandorle
  • 1 bustina di lievito
  • 3 uova

PROCEDIMENTO

montare il burro in planetaria se l’avete, o anche con uno sbattitore e dopo qualche minuto aggiungere lo zucchero e continuare a montare ancora per 10 minuti

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Aggiungere la buccia del limone grattugiata

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 e poi le uova uno alla volta abbassando la velocità. Mescolare la farina con il lievito e setacciarli insieme, versare a cucchiaiate nell’impasto ed aggiungere anche il succo del limone. Infine mettere a poco a poco anche la farina di mandorle.

pck madeira 025Foderare con la carta forno bagnata e stropicciata uno stampo da plum-cake e versare l’impasto livellandolo bene

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Infornare a forno già caldo per circa 50 minuti

Sformarlo quando sarà freddo e poi decorarlo a piacere.

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