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Sformato di verza e patate con besciamella

Sformato di verza e patate con besciamella: Ci sono molti modi per preparare i nostri prodotti dell’orto, cercare di variare spesso è una mia priorità e per questo ho associato la verza bella saporita con besciamella poco incisiva, ma legante, e patate. Non mancano però altre caratterizzazioni come le cipolle e la pancetta affumicata, credo stiano tutti molto bene insieme. Ma andiamo a vedere come combinare il tutto…

Ingredienti per 4/6 persone
  • 1 verza piccola
  • 500 g di patate
  • 500 g di cipolle bianche
  • 500 g di besciamella già pronta
  • 100 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 80 g di parmigiano reggiano
  • olio Evo Q.B.
Preparazione

Preparate la besciamella utilizzando la mia ricetta 

Sfogliate la verza e lavatela bene

Sbucciate le patate e affettale a 3 mm di altezza

Portate a bollore una pentola capace di acqua e salatela

Mettete a cuocere le foglie di verza per pochi minuti e scolatele

Nella stessa acqua sbollentate anche le patate e prelevatele delicatamente con un mestolo forato per non romperle

Prelevate dalle foglie di cavolo verza la nervature centrale più coriacea

Mettete in una padella appena oleata le cipolle affettate a rondelle e la pancetta affumicata e cuocete fino a doratura

Tritate la parte che avete asportato alla verza e unitela alle cipolle

Accendete il forno a 200°

Montate adesso il vostro Sformato di verza e patate con besciamella:

Stendete uno strato di besciamella sul fondo della teglia (25X30 circa)

Sistemate un primo strato di patate che velerete con un po’ di besciamella e una spolveratina di parmigiano

Adesso è il turno delle foglie di verza ben allineate, coperte anch’esse di besciamella e formaggio

Distribuite parte dell’intingolo di cipolle, circa un terzo, e procedete così fino alla fine della verza

Ultimate lo Sformato di verza e patate con besciamella con le fettine di patate coperte di besciamella e parmigiano

Infornate e cuocete per circa mezz’ora, fino a completa doratura della crosticina finale.

fate riposare almeno 10 minuti prima di servire il vostro Sformato di verza e patate con besciamella

Lo Sformato di verza e patate con besciamella nasce come contorno ma diventa con una porzione maggiorata un buon piatto unico davvero sostanzioso e delizioso.

Pollo fritto per sfida MTC #63

Il pollo fritto di Silvia Zanetti, la vincitrice della mitica sfida dei macarons, di cui abbiamo il sito fresco fresco, http://officinagolosa.com/431-2/ è la sfida n°63 dell’ Mtchallenge. Il fritto si sa che piace a tutti e a questo classico che ha la sua origine nel sud degli Stati Uniti, proprio nelle piantagioni di cotone, non si può dire di no, non si può saltare. Quando mia figlia ha sentito pollo fritto mi ha detto “no mamma proprio non posso, in questi giorni ho sempre mal di pancia” “pazienza” ho risposto “salterai questo assaggio” Dopo 2 giorni d preparazione continuava a dire che “no, non posso…..” Ieri sera tornando dalla palestra affamata si è tuffata sulle coscette e addio al mal di pancia, senza prendere fiato e non ha neanche avuto mal di pancia…. forza dell’ MTChallenge. Ma andiamo a vedere in cosa consiste la sfida di questo mese

La prova prevede di proporre ai giudici due tipi di pollo fritto diversi, uno marinato e panato con la tecnica base presentata da Silvia Zanetti ed uno che avesse qualcosa di creativo, o la sola marinatura o la sola panatura o entrambe, posizionati in foto entrambi nello stesso piatto, accompagnati obbligatoriamente da una o due salse in cui intingere il nostro pollo fritto  che ben si accompagnassero bene con le due versioni di pollo. Ho quindi deciso di preparare la versione basic con la panatura e l’altra con un’infarinatura di farina di farro e paprica affumicata dopo una lunga marinatura in latte di kefir che non avevo mai provato, ma ho scoperto essere molto simile allo yogurt, solo un po’ più liquido e per questo le foto sono molto simili. Per le salse ho deciso di utilizzare la mia composta di cipolle di Tropea e anche il mio chutney di peperoni rossi che trovo perfetti per accompagnare il pollo fritto , ma mentre il chutney l’ho lasciato tal qual, la composta è stata utilizzata per preparare una salsa di pomodori datterini pelati cotti semplicemente a cui a fine cottura ho aggiunto la composta di cipolle ottenendo una salsa agrodolce davvero deliziosa non il solito ketchup. Vi consiglio quindi di preparare le salse durante il tempo di marinatura così sarà tutto pronto quando il pollo sarà caldo e croccante.

Per preparare la salsa di datterini:

  • 250 g di pomodorini datterini pelati anche in barattolo
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • 20 ml di olio EVO
  • 100 g di composta di cipolle di Tropea
  • sale Q.B.

Mettere in tegamino la polpa dei pomodorini con l’aglio e l’olio e lasciare cuocere dolcemente per 10 minuti circa regolare di sale

e poi aggiungere la composta di cipolle. Lasciare cuocere ancora per 5 minuti. Quando la salsa si sarà intiepidita mettere in un contenitore adatto e con un frullatore ad immersione ridurre in purea .

Naturalmente per preparare il chutney seguire la ricetta che trovate al link

Potete dimezzare le dosi delle salse ma se dovessero avanzare sono ottime anche con altre carni e formaggi e si conservano bene in un barattolo in frigo.

Pollo fritto con ricetta basic:

  • 6 coscette di pollo ( fusi)

Per il latticello:

  • 250 g latte parzialmente scremato
  • 250 g yogurt magro
  • 10 ml succo di limone filtrato

per la panatura :

  • 3 uova medie
  • 200 g farina
  • 200 g pane grattato
  • sale
  • pepe
  • 1,5 l olio per friggere di semi di mais

Come prima cosa bisogna preparare il latticello, per cui ho deciso di utilizzare la versione di yogurt e latte con il limone, mettendo in un contenitore capiente lo yogurt, il latte e il succo del limone.


Lasciare agire il limone per l’acidificazione a temperatura ambiente per una quindicina di minuti e poi immergervi le coscette di pollo a cui già si sono  bruciacchiati tutti i peletti ancora evidenti sulla fiamma viva, strofinato con mezzo limone,  lavato e asciugato.

Coprire con pellicola e lasciare in frigo per almeno 5/6 ore, io l’ho fatto per 12 ore circa.

Passato il tempo necessario, riprendere la ciotola con le coscette di pollo, estrarre tutti i pezzi dal latticello e metterle su una gratella a scolare bene per almeno per 30 minuti in modo tale che perdano l’eccesso di liquido e prendano bene la panatura. Vi consiglio di preparare la linea di panatura con questa progressione:

In una ciotolina capiente mettere la farina mescolata con sale e pepe.
In un’altra sbattete le uova con una forchetta e aggiustare di sale e pepe. In un’ultima ciotola mettere il pangrattato setacciato finemente.

Prendete le cosce, passatele nella farina, poi nell’uovo ed infine nel pangrattato pressando bene tra le mani.

Nel frattempo in una casseruola d’acciaio portare l’olio alla temperatura di 180° utilizzando un termometro se potete poiché la temperatura è fondamentale perché il fritto non assorba l’olio e rimanga croccante e asciutto. Una volta che le coscette sono pronte friggerle due alla volta, senza mai abbandonarle, bisogna accompagnare il pollo senza far toccare il fondo della pentola aiutandosi con la paletta per i fritti, i pezzi devono galleggiare se volete una buona riuscita. Dovranno cuocere per circa 8/10 minuti controllando sempre la temperatura regolando il calore del fornello secondo la necessità.

Scolare su un piatto coperto da carta assorbente e poi nell’attesa di finire tenere in forno alla temperatura di 120°.

Pollo fritto con farina di farro e paprica affumicata

  • 4 coscette di pollo (fusi)
  • 500 ml di latte di kefir
  • 200 g di farina di farro
  • 2 cucchiaini di paprica affumicata
  • sale Q.B.
  • olio di semi di mais per friggere Q.B.

Dopo aver pulito il pollo come nel metodo precedente, inserirlo in una ciotola con il latte di kefir leggermente salato e coprire con la pellicola. Lasciare marinare per almeno 6 ore, così il pollo sarà tenerissimo e rimarrà succulento all’interno.

Togliere il pollo dalla marinatura, lasciarlo scolare bene  in un contenitore molto forato posta su un piatto fondo per almeno mezz’ora.

Preparare un sacchetto abbastanza capiente per contenere un fuso di pollo alla volta e metterci la farina con il sale e la paprica. Inserire il fuso di pollo chiudere ed agitare finché  non sarà ben infarinato, scuoterlo per eliminare la farina in eccesso e procedere con gli altri pezzi nello stesso modo; adagiarli in attesa della frittura in un piatto.

Utilizzare una casseruola dai bordi alti e versare l’olio,  scaldarlo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.

Se non avete il termometro controllate la temperatura mettendo un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.

Immergere nell’olio 2 pezzi di pollo alla volta. Controllare bene l’olio: il pollo appena immerso formerà molte bolle grandi e man mano che si cuocerà tenderanno a  diminuire . Quando il pollo sarà dorato ed omogeneo, ci vorranno circa 8 /10 minuti di cottura, a seconda della grandezza del fuso, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.

Una volta asciutto tenerlo in caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa.

Quando tutti i fusi di pollo saranno cotti portateli in tavola accompagnati dalle due salse a temperatura ambiente che nella foto hanno colori simili ma vi garantisco che i sapori sono decisamente diversi, bisogna provare la differenza con questo ottimo pollo nelle due versioni.

Gustate il classico pollo fritto americano in compagnia di chi amate perché un piatto così va condiviso solo con chi si sta bene.

 

Trippa alla Parmigiana

Questa è la ricetta che faccio da sempre non so in realtà se sia quella originale, ma vi assicuro che è davvero buona!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 1 Kg di trippa semicotta
  •  400 g di pomodori maturi o un barattolo di pelati da 500 g
  • 1 cipolla
  • 2 gambi di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  •  basilico
  • 50 g di burro
  • 2 foglie di alloro
  • parmigiano grattugiato
  •  olio EVO qb
  • sale  qb
  • pepe o peperoncino qb

PROCEDIMENTO

Lavare bene la trippa ed asciugarla e tagliarla a striscioline se non l’avete già comprata così. Tritare la cipolla, il sedano e il basilico

varie 103e metterli in una casseruola con l’olio già caldo con 25 g di burro e lo spicchio d’aglio in camicia,aggiungere le foglie di alloro. Lasciare soffriggere a fuoco dolce e sfumare con il vino,

varie 104quando sarà evaporato aggiungere la trippa spolverata di parmigiano.

varie 105Cuocere 10 minuti circa e versare nella pentola i pomodori pelati e tagliati a dadini.

varie 108Salare e pepare con ciò che preferite e continuare la cottura a fuoco medio, se servisse bagnare con qualche mestolino di acqua calda o brodo vegetale. Continuare la cottura finché la trippa sarà tenera, ma non sfatta.                                                                                                    Versare a cottura ultimata la trippa in 4 pirofile monoporzione e coprire con fiocchi di burro e parmigiano. Infornare a forno già caldo a 150 gradi per 10 minuti circa perchè si formi una crosticina.

 

Chutney di Peperoni Rossi

Chutney di Peperoni Rossi: I chutney servono come condimento per i piatti principali, che siano a base di carne o di riso. L‘aggiunta di zucchero e aceto conferisce in genere ai chutney un sapore agrodolce, ma la prevalenza degli uni o degli altri elementi fa sì che esistano chutney salati e chutney dolci.

In questa ricetta viene usato anche il “Macis”che in Oriente viene utilizzato per le sue proprietà curative: l’infuso di alcune schegge messe in ammollo nell’acqua, combatte la nausea, aiuta la digestione e risolve problemi ai bronchi.

Il Macis è la membrana di colore rosso che avvolge la noce moscata. Il suo aroma è caldo, fiorito e penetrante più dolce di quello della noce moscata. Dopo l’essiccazione, acquisisce una profumazione più intensa. Si può usare intero o spezzettato.

E’ consigliabile usare una buona pentola in acciaio alta e stretta ed utilizzare utensili di legno.

INGREDIENTI

  • 400 g di peperoni rossi
  • 300 g di cipolle rosse di Tropea
  • 300 g di mele
  • 150 ml di aceto di mele
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di zenzero  fresco grattugiato o in polvere
  • 1/2 cucchiaino di spezie miste ( pepe della Jamaica, noce moscata, macis)

PREPARAZIONE

Lavare, asciugare e tagliare a pezzi piuttosto sottilmente tutti gli ingredienti, lo zenzero va grattugiato se fresco,

varie 049e metterli in una pentola alta e portarla ad ebollizione.

varie 050varie 051varie 052
Abbassare la fiamma, mettere il coperchio e cuocere per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto.
Togliere il coperchio e continuare la cottura per 45/50 minuti circa o finché il liquido di cottura sia completamente evaporato.
Nel frattempo sterilizzare i vasetti.
A cottura ultimata, trasferire il chutney nei barattoli ancora caldi.
Aspettare 2 settimane prima di consumare il Chutney di Peperoni Rossi.

Si conserva al riparo dalla luce per circa 5/6 mesi

chutney pep

Ecco come si presenta il Chutney di Peperoni Rossi, dovete solo provarlo per capirne la bontà!

Cocottine di Pollo

Cocottine di pollo: Avevo della pasta per pizza avanzata e poiché non si butta via niente, ho pensato di realizzare con questa delle simpatiche e succulente cocottine con un veloce spezzatino di pollo. Io ne ho preparate 8, ma se le avete più grandi ne verranno fuori 4.

INGREDIENTI

  • 250 gr di pasta per pizza
  • 600 gr di petto di pollo
  •  2 cipolle bionde
  • 75 gr di guanciale
  • 30 gr di burro
  • 3 cucchiai di olio EVO
  •  1 bicchierino di Porto o Marsala
  • brodo vegetale o di carne
  •   2 cucchiai di farina
  • sale e pepe qb

PREPARAZIONE

Se non avete la pasta per la pizza già pronta, potreste anche usare della pasta brisè già pronta o prepararla al momento, anche perché non ha bisogno di lievitazione.   Comunque se volete preparare la pasta tipo pizza, ecco a voi come fare.

Mettere nella planetaria se l’avete o fare l’impasto a mano con 250 gr di farina 0 , 12,5 gr ( mezzo cubetto) di lievito di birra fresco sciolto in 50 ml di acqua tiepida, e cominciare a fare amalgamare, aggiungere gradualmente altri 200 ml di acqua, 1 cucchiaino di zucchero e 1 cucchiaio di olio EVO, 1 /2 cucchiaio di sale alla fine, quando tutto è ben amalgamato.

Continuare ad impastare fino a quando la pasta risulterà liscia .

Mettere a lievitare in un recipiente spolverato di farina e coperto con un telo.

La pasta non deve prendere correnti d’aria quindi consiglio di metterla in forno spento con la lampadina accesa che darà la giusta temperatura alla pasta per lievitare bene, mettere anche un piccolo recipiente con acqua che conferirà anche una buona umidità all’ambiente.

Nel frattempo preparare il pollo per il ripieno.

Mettere in un tegame capace o una padella profonda tipo wok, le cipolle tagliate a velo, il burro e l’olio, aggiungere il guanciale e fare andare a fuoco dolce per 10 minuti circa.

cocott pollo 1

Infarinare il pollo che è stato tagliato a dadini

cocot poll2e versarlo nella base di cipolle, alzare la fiamma e fare andare a fuoco vivo per qualche minuto mescolando fino a doratura. Versare il Porto e fare evaporare, aggiungere il brodo e portare a cottura a fuoco dolce per una ventina di minuti regolando di sale e pepe, il pollo dovrebbe essere morbido e cremoso.

cocot pollo 4Lasciare raffreddare e controllare la pasta che deve aver raddoppiato il suo volume.

Mettere l’impasto sulla spianatoia e tirare una sfoglia di circa 3 mm.

Aiutandovi con un coppa pasta o un piattino fare dei tondi del diametro giusto per le cocottine  e altrettanti più piccoli che serviranno da coperchi.

Ungere le cocottine con olio e sistemarvi i dischi grandi di pasta dentro ai quali versare il pollo  e coprire poi con il disco più piccolo. Praticare uno o più fori al centro per far uscire il vapore durante la cottura.

cocot pollo 3

Infornare a forno già caldo a 220° per 20 minuti circa o fino a quando la superficie sarà dorata.

Sfornare, spennellare la pasta con olio EVO e servire nelle stesse cocottine.

cocot pollo 6