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Pizza a lunga lievitazione-1 grammo di lievito

Pizza a lunga lievitazione-1 grammo di lievito: Possiamo dire che riusciamo a fare la classica pizza in teglia alla romana con pochissimo lievito e molto digeribile. Capita spesso di farsi prendere dalla bontà della pizza e “strafare”, nel senso che ne mangiamo più del dovuto, perché si sa che noi italiani proprio non sappiamo resistere al suo richiamo.

Ormai le lunghe lievitazioni non ci spaventano più, praticamente la pizza si fa da sola, pochi semplici passaggi e otterrete una bella pizza croccante  e ben alveolata, praticamente leggerissima utilizzando il classico forno che tutti noi abbiamo in casa

Una nota a parte la dedico alla farina da utilizzare che deve essere una farina di forza, così chiamata proprio per sopportare le lunghe lievitazioni. Guardate bene gli ingredienti scritti sul pacchetto, c’è scritto proteine, che devono essere almeno o superiori a  11, oppure accanto ad una W il numero che può variare da 270 a 350

Andiamo a vedere come preparare questa pizza davvero meravigliosa

Ingredienti per utilizzare la placca del forno (30×40 cm) o 2 teglie tonde da 33 cm di diametro

  • 500 g d i farina con W da 270 a 350
  • 1 g di lievito di birra secco o 3 g di lievito fresco
  • 5 g di zucchero o miele
  • 10 g di sale fino
  • 400 ml di acqua naturale
  • 10 ml di olio EVO
  • Q.B. di semola di grano duro

Preparazione

In una ciotola abbastanza grande mettete la farina con il lievito di birra secco e lo zucchero, al centro versate una metà dell’acqua prevista e cominciate a mescolare con un cucchiaio,   se usate quello fresco scioglietelo in un pochino di acqua presa da quella prevista

Quando si comincia ad ammassare aggiungete il sale, l’olio e l’acqua rimasta continuando a mescolare

Non preoccupatevi se tutto l’impasto vi sembrerà appiccicoso e grumoso, è normale

Lasciate da parte la ciotola coperta con un telo per circa 15 minuti

A questo punto spolverate il piano di lavoro con la semola rimacinata e rovescitevi sopra l’impasto, cercate di dare una forma rettangolare aiutandovi solo con i polpastrelli, se vi viene difficile ungeteli con un po’ di olio

Quando vi sembrerà abbastanza sottile ma non troppo procedete alle classiche pieghe

Portate il lato più lungo verso il centro e allo stesso modo fare con il lato opposto , sovrapponendoli come un libro pressando leggermente le giunture

adesso dovete fare la stessa cosa  con la striscia ottenuta,

aiutatevi con un tarocco se lo ritenete opportuno, ottenendo così una sorta di panetto che dovrete arrotondare e mettere in una ciotola unta d’olio e coprite bene con la pellicola

Mettete la ciotola in frigo e lasciatela a maturare dalle 20 alle 24 ore, se volete preparare la pizza per cena vi consiglio di tirarla fuori dal frigo intorno alle 18- 18,30 e tenetela nella ciotola così come si trova per circa 2 ore  a temperatura ambiente se volete fare una sola pizza nella placca.

Se invece optate per le due grandi pizze tonde, ribaltate l’impasto sul piano infarinato sempre con le semola e dividetelo in due parti coprendole con un panno umido o a campana.

Trascorso il tempo previsto ungete con olio la placca o le teglie e spolveratele con pochissima farina di semola, questo accorgimento vi permetterà di cuocere al meglio la pizza senza farla attaccare

Stendete l’impasto della Pizza a lunga lievitazione  usando dei semplici accorgimenti:        Partendo dal centro verso i bordi usando solo i polpastrelli unti di olio allargate tutta la pizza con delicatezza senza rompere le bolle che si sono formate.

Una volta raggiunta la misura desiderata tirate su delicatamente la pizza aiutandovi con l’avambraccio per posizionarla in teglia.

Potete  stendere la Pizza a lunga lievitazione anche direttamente sulla placca unta con le stesse attenzioni

A questo punto dovete scegliere se volete lasciarla bianca, spennellando la superficie con un’emulsione di acqua e olio in parti uguali, o fare una base al pomodoro

Io preparo una passata rustica di pomodoro condita con olio e origano, sale e pepe e ne spalmo i due terzi sulla pizza coprendo poi con un telo per il tempo in cui il forno arriva a temperatura, questo accorgimento vi permetterà di non avere una pizza con il pomodoro secco

Il forno statico deve essere al massimo, non meno di  250°e quando ha raggiunto la temperatura posizionate la teglia sul ripiano più basso, lasciate cuocere la Pizza a lunga lievitazione per 12- 13 minuti in questa posizione, e prima di portala nella zona inermedia del forno mettete il resto del pomodoro con un po’ di basilico e gli altri condimenti che avete scelto lasciando cuocere la pizza ancora per 10 minuti circa

Una cosa importante è ricordarsi di mettere la mozzarella ben strizzata e sfilacciata solo gli ultimi 2 minuti di cottura.

Questa è una semplice margherita, ma potete condire la vostra pizza a lunga lievitazione con gli ingredienti che preferite

Questa placca di pizza a lunga lievitazione è stata divisa idealmente in tre parti e condita in modi diversi:

Parmigiana di melanzane con base pomodoro cotto con aglio e basilico, senza soffritto e fette di melanzane fritte con finale di mozzarella, cosparsa dopo la cottura con parmigiano grattugiato

Ai peperoni con base classica di pomodoro e filetti sottili di peperoni crudi lasciati un po’ perdere acqua sotto sale e finita con la mozzarella

Classica margherita per finire e accontentare i gusti di tutti