Crea sito
I pasticci di casa mia

Insalata di lenticchie e cavoletti di Bruxelles

Venerdì non sapevo cosa preparare a pranzo, a casa avevo ben poco e non avevo macchina per uscire a far la spesa, ricognizione in dispensa e frigorifero, ecco lenticchie ci sono pure dei cavoletti di Bruxelles e allora facciamo un’insalata di legumi: Insalata di lenticchie e cavoletti di Bruxelles.
Poi ci ho aggiunto altri ingredienti per arricchirla e darle più gusto,, anzi la base è stata l’unione di lenticchie e cavoletti, poi ho dovuto fare due versioni, una per me e per Fabio con melanzane fritte e ortaggi sott’olio e sott’aceto e una per Giuseppe, che ormai sapete che detesta tutto ciò che contiene aceto che ho arricchito con ortaggi saltati. Nella spiegazione della ricetta, vi darò tutte le dosi per la versione con i sott’oli, molto più veloce, più sotto nelle note aggiuntive, invece vi dirò come fare con gli ortaggi al naturale.

Insalata di lenticchie e cavoletti di Bruxelles
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione1 Ora 15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per l’insalata di lenticchie e cavoletti di Bruxelles

  • 300 glenticchia secca
  • 200 gcavoletti di Bruxelles
  • 170 gmelanzana (1/2 melanzana già pulita)
  • 120 gcipolle rosse di Tropea in agrodolce
  • 120 gpeperoni sott’olio
  • 120 gfunghi misti sott’olio
  • 50 gcapperi sott’aceto
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.pepe
  • 25 gburro
  • 1/2 lolio di arachide
  • 1 spicchioaglio

Strumenti

  • 2 Pentole
  • 1 Padella
  • 1 Padella per friggere
  • 1 Tagliere
  • 1 Ciotola
  • 1 Coltello
  • 1 Forchetta
  • 1 Cucchiaio
  • 1 Cucchiaio di legno
  • 1 Cucchiaio forato
  • Carta assorbente

Preparazione per l’insalata di lenticchie e cavoletti di Bruxelles

  1. Lavate le lenticchie, poi mettete in una pentola con abbondante acqua e il sale, potatele a bollore e fatele cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti.I tempi possono variare a seconda della varietà di lenticchie, vi consiglio dopo 20 minuti di controllare. A fine cottura, scolatele molto bene poi versatele in una ciotola capiente e conditele con un po’ di olio

    Nel frattempo che le lenticchie cuociono, mettete a bollire altra acqua e nel frattempo mondate i cavoletti di Bruxelles, lavateli e al momento del bollore salate l’acqua e versate i cavoletti. Riportate a bollore e cuoceteli per 10 minuti, comunque dovranno rimanere molto al dente.

    Scolateli lasciateli intiepidire poi tagliateli in quattro spicchi.

    In una padella fate fondere il burro con lo spicchio d’aglio, poi aggiungete i cavoletti di Bruxelles, regolateli di sale e pepe e fateli rosolare.

    A fine cottura scolateli dal grasso in eccesso e uniteli alle lenticchie.

    Mettete a scaldare ‘olio per friggere e nel frattempo sbucciate la melanzana, tagliatele prima a fette, poi a bastoncini e infine a quadretti di un centimetro circa.

    A temperatura raggiunta, friggete la melanzane, pochi pezzi alla volta sino a che non risulteranno dorate, rigirandole ogni tanto.

    Scolatele su carta assorbente per perdere ‘unto in eccesso. Salatele e aggiungetele alle lenticchie.

    Tagliate i peperoni sott’olio a tocchetti, le cipolle a rondelle, i funghi se sono piccoli lasciateli interi e uniteli insieme ai capperi alle lenticchie. Aggiungete pure qualche cucchiaiata dell’aceto delle cipolle. Aggiungete, se occorre ancora in po’ di olio evo, controllate di sale e rimescolate.

    Coprite la ciotola con della pellicola e ponetela a riposare in frigorifero per un paio di ore prima di servire.

Versione senza sott’olio e sott’aceti

  1. Per questa versione invece che 1/2 melanzana, ve ne occorreranno due, più due grosse zucchine e la buccia grattugiata di un limone.

    Lavate e spuntate le zucchine, poi tagliatele a rondelle. Sbucciate le melanzane e tagliate a tocchetti. Scaldate in una padella dell’olio con uno spicchio d’aglio che poi leverete a fine cottura. Aggiungete le verdure e fatele rosolare, salatele, coprite e continuate la cottura sino a che non risulteranno morbide, aggiungetele alle lenticchie e ai cavoletti. Aggiungete anche la buccia grattugiata di un limone biologico. Rimescolate, coprite con pellicola e anche in questo caso fate raffreddare un paio d’ore in frigorifero.

  2. Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche su Facebook sulla mia pagina I pasticci di casa mia rimarrete sempre aggiornati su tutti i miei articoli. Mi raccomando per visualizzare i miei articoli cliccate mi piace sulla pagina, grazie. Per qualche chiarimento o commento, c’è il pulsante whatsapp, dove potete contattarmi in tempo reale.

    Potete iscrivervi anche sul mio canale Telegram dove ogni giorno posto nuove e vecchie ricette

    Ciao e alla prossima ricetta.

  3. Insalata di lenticchie

    Insalata di lenticchie, un’altra versione delle lenticchie in insalata.

  4. Insalata di peperoni e fagioli

    Insalata di peperoni e fagioli, un’altra insalata con i legumi.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »