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I pasticci di casa mia

Crostata con crema al limone e fichi caramellati

Domenica, Valentina, dopo due mesi di assenza per motivi di lavoro, è venuta a casa per un mezza giornata e naturalmente ho voluto prepararle un pranzo speciale e come dessert ho realizzato una crostata con crema al limone e fichi caramellati. Io preferisco dedicarmi ai piatti salati, quando mi cimento con i dolci, sono cose semplici, crostate, biscotti, ciambelle, plumcake, torte tradizionali e qualche dolce al cucchiaio, cose più complicate preferisco farle quando c’è lei. Quindi sabato sera ho pensato subito ad una crostata, fresca con la frutta. In casa avevo pesche, uva e tanti fichi, di varietà e colori diversi, mi sono detta, rifaccio la crostata ai fichi e cannella che ho preparato una decina di giorni fa, poi pensandoci bene, la cannella non piace a Valentina, inventiamoci qualcosa di nuovo. Ho pensato subito ad una crema al limone, ma poi c’era il problema dei fichi crudi messi in superficie, la cosa mi ispirava poco. Cerchiamo la soluzione e la soluzione l’ho trovata, leggete la ricetta e saprete come.

Crostata con crema al limone e fichi caramellati
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione35 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la crostata con crema al limone e fichi caramellati

  • 650 gimpasto per frolla
  • 500 gcrema pasticcera al limone
  • 2 cucchiaizucchero di canna (grezzo)

ingredienti per la pasta frolla

  • 300 gfarina 00
  • 125 gburro
  • 120 gzucchero
  • 1uovo
  • 1/2 cucchiaiomiele
  • 1/2 bicchierinoliquore

Ingredienti per la crema pasticcera al limone

  • 1/2 llatte
  • 125 gzucchero
  • 25 gfarina
  • 3tuorli
  • 2limoni (solo la buccia)

Strumenti per la preparazione della crostata con crema

  • 1 Robot da cucina
  • 1 Boccale
  • 1 Coltello
  • 1 Pelapatate
  • 1 Colino
  • 1 Frusta
  • 1 Cucchiaio
  • 1 Bicchierino
  • 1 Bilancia
  • 1 Pentolino
  • 1 Teglia rotonda da 30 cm
  • 1 Contenitore
  • Carta forno
  • 1 Cannello

Preparazione della crostata con crema al limone e fichi caramellati

  1. Per prima cosa lavate e spazzolate bene i limoni, asciugateli e poi col pelapatate prelevate la buccia, solo la parte gialla e mettetela a macerare nel latte per una mezz’ora.

    Mentre il latte si aromatizza, preparate la frolla che avrà una cottura in bianco o cieca, cioè si dovrà cuocere solo il guscio senza alcuna farcitura.

    Per evitare di sporcare troppe cose, pesate direttamente nel bicchiere del robot da cucina, la farina e il burro freddo di frigorifero tagliato a cubetti. Azionate il robot e frullate sino a che non otterrete un composto sabbioso.

    A questo punto aggiungete, lo zucchero, l’uovo, il miele e il liquore e rimettete in funzione sino a che tutti gli ingredienti non siano perfettamente amalgamati.

    Rovesciate il composto sul piano di lavoro, compattate, senza lavorare troppo la pasta. Formate un panetto, appiattitelo, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigorifero minimo una mezz’ora.

    Nel frattempo che che la frolla riposa, scaldate il latte, senza togliere le bucce di limone, senza portarlo a bollore. Io l’ho scaldato nel microonde per 3 minuti alla massima potenza, nel boccale in cui l’ho pesato. Minimizziamo i tempi e l’attrezzatura. Nel pentolino sbattete i tuorli con lo zucchero, sino a che non saranno chiari e spumosi, aggiungete quindi la farina e rimescolate sino a completo assorbimento.

    Aggiungete quindi il latte caldo, poco alla volta, filtrandolo attraverso il colino, rimescolando, quando il primo sarà assorbito, aggiungetene altro sempre poco alla volta, si eviterà di fare grumi.

    Quando avete incorporato tutto il latte mettete sul fuoco a fiamma media. rimescolando con una frusta fate addensare. Per una crema perfetta, senza sentore di uovo, sarebbe opportuno non portare mai la crema oltre gli 80°. Io non avevo voglia di usare il termometro, per cui quando mi sono regolata dal calore emanato, l’ho tolta dal fuoco, continuando a rimescolare, il calore del fondo avrebbe addensato più la parte inferiore, quindi ho atteso un minuto per abbassare un po’ la temperatura, poi l’ho rimessa sul fuoco e l’ho fatta addensare ancora un po’.

    Coprite la crema con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare.

    Accendete il forno a 180°

    Prendete la frolla dal frigorifero e ponendola tra due fogli di carta forno stendetela in un cerchio di circa 34 cm di diametro.

    Tenendola sul foglio inferiore di carta forno foderate lo stampo, livellate i bordi e rigirateli verso l’interno formando un cordone. Potete poi modellare i bordi o con i rebbi di una forchetta e pizzicando con le dita, oppure formando delle fossette con il manico di un coltello. Modellate il bordo secondo le vostre preferenze,

    Con i rebbi di una forchetta bucherellate il fondo, questo eviterà che si gonfi troppo formando delle bolle d’aria.

    Ricoprite nuovamente con l’altro foglio di carta forno e versateci sopra dei legumi secchi, per fare peso, altrimenti, nonostante i buchetti fatti, si alzerà.

    Infornate e cuocete per circa 20 minuti, il bordo deve risultare leggermente dorato, altrimenti aspettate ancora qualche minuto, poi levate la carta forno con i legumi e continuate la cottura per altri 10 minuti o comunque sino a doratura.

  2. A fine cottura, appoggiatela su una gratella a raffreddare. Non ci vorrà molto.

    Trasferite la frolla su un piatto da portata e versate la crema, livellandola bene.

  3. Tagliate i fichi a fettine orizzontali eliminando le due estremità e distribuiteli sulla crema.

  4. Spolverate i fichi con lo zucchero di canna grezzo.

  5. Con un cannello caramellate i fichi. caramellate un po’ di più di quanto abbia fatto io, ma in quel momento Valentina stava varcando la porta d’ingresso, per cui ho preferito occuparmi di lei. Se non avete un cannello, mettetela sotto il grill del forno sino a che lo zucchero non risulterà di un bel colore dorato. Io non ho mai provato, neppure quando ho fatto la crema catalana, ma so che lo fanno, ma fossi in voi, onde evitare sgradite sorprese, proteggerei il bordo della crostata con della carta alluminio.

    La crostata è durata esattamente 24 ore, dal pranzo della domenica al pranzo del lunedì, che ne dite, sarà piaciuta?

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    Ciao e alla prossima ricetta.

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Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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