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I pasticci di casa mia

Centrifugati e succhi

I centrifugati e i succhi di frutta e verdura freschi, fanno molto bene alla salute. Sarebbe buona abitudine iniziare la giornata con un centrifugato, tante vitamine, pochi zuccheri e quei pochi sono tutti zuccheri buoni di frutta e verdura. C’è stato un lungo periodo in cui Valentina faceva colazione con un centrifugato, che variava solo nel tipo di frutta e qualche verdura, ma la base fissa era sempre la stessa, un mezzo limone, due terzi di cetriolo, un pezzetto di zenzero, mezza carota, un gambo di sedano e poi frutta, ciò che aveva in casa: fragole, pesche, banane, mela verde, quindi nonostante la base fosse fissa, il gusto variava ogni giorno. Io invece preferisco mela verde, cetriolo e zenzero, mi piace molto il gusto della mela verde associata allo zenzero.

Centrifugati e succhi
DifficoltàMolto facile
CostoEconomico
Tempo di preparazione15 Minuti

Materiali

  • frutta
  • verdure

Strumenti

  • centrifuga

Istruzioni per centrifugati e succhi

  • Per ottenere dei buoni centrifugati e succhi dovete dotarvi di un estrattore, la scelta è ardua, io sto già al terzo. Il primo risale a tempi immemori, saranno circa 20 anni, ha fatto il suo lavoro bene, ma era un accessorio di un robot da cucina , a cui ho bruciato il motore, facendogli fare tantissimo lavoro. Quando l’ho bruciato non ricordo cosa pretendessi potesse fare. Poi ne ho acquistato un altro un po’ di anni fa, ma mi ha convinto poco, tant’è che l’ho imballato e sta in qualche angolo in garage. Poi ho acquistato nel 2017 l’estrattore di succo a freddo AICOK, all’epoca lo pagai se non ricordo male intorno ai 120 euro, oggi ho guardato su Amazon è in offerta sino al 7 settembre e costa 84,99 euro, un buon affare.

    Ve lo consiglio, io lo uso da ben tre anni e come vi dicevo Valentina l’ha usato per lunghi periodi tutti i giorni, io oltre ai centrifugati, ci faccio succhi per gelatine di frutta, ma anche succhi da bere

    Se vi dicessi che è perfetto, direi sciocchezze, come tutti gli attrezzi da cucina ad uso casalingo, ha i suoi limiti, non avrà certamente la potenza di un estrattore industriale, con troppi semi ha le sue difficoltà. Se avete letto la ricetta della gelatina di uva bianca, sapete la disavventura in cui sono incorsa nel fare la gelatina di more.

    Vi riassumo qua ciò che mi è capitato, per cui potrete capire pregi e difetti dell’estrattore AICOK. Gli estrattori casalinghi, almeno tutti quelli che io ho avuto, non riescono ad estrarre il succo al 100%, per cui ho l’abitudine di ripassare gli scarti due o tre volte, ricavandone molto più succo. Con le more non ho tenuto conto che gli scarti era praticamente una poltiglia piena di nocciolini, quando sono andata a ripassarla, si sono incastrati nella spirale, bloccando tutto e facendo pressione sul tappo verde. E’ uscito dalle guide e si è incastrato, non sapevo più cosa fare, sono andata un attimo in panico, cercavo di smontarlo, ma ormai si era incastrato in malo modo, alla fine mi è venuta la brillante idea (idea da folli), ormai convinta di rompere la filettatura in plastica e di doverne acquistare uno nuovo, di versare dentro un bicchiere d’acqua e di rimetterlo in funzione. Come volevasi dimostrare con la pressione il tappo verde è partito fuori, per fortuna avevo la mano avanti e alla fine della favola, la filettatura è ancora integra, il tappo verde anche e ho potuto fare nei giorni successivi la gelatina di uva, che in questo caso, prima di iniziare ho tolto tutti i nocciolini.

    Quindi vi posso assicurare che i materiali sono molto buoni e resistenti e anche il motore, anche sotto pressione regge bene, io mi trovo molto bene, per tutti gli utilizzi che in casa si possono fare.

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    Ciao e alla prossima ricetta.

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Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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