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I pasticci di casa mia

Patate e fagiolini in vasocottura

Patate e fagiolini in vasocottura. Venerdì sera pensavo che il giorno dopo a pranzo avrei voluto solo verdura, giornata depurativa. Sabato mattina ho mandato mio marito dal fruttivendolo a comprare dei fagiolini, piacciono a tutti, quindi ero a posto. Mentre li stavo pulendo Valentina mi ha chiesto se per lei potessi preparare patate e fagiolini in vasocottura, come facevo spesso l’anno scorso quando eravamo a dieta. L’idea non era male, non mi costava alcuna fatica e pochissima perdita di tempo, e nel contempo mi ha fatto venire in mente un’eventuale altra ricetta da proporvi. Dopo aver pulito e lavato tutti i fagiolini, a casa nostra come in molte famiglie del sud, spesso la verdura sostituisce il primo, quindi se ne fanno quantità generose, ne ho messi da parte un po’, per preparare 2 vasetti. Tenete presente che le dosi delle patate per un vasetto che vi darò corrispondono a 50 gr. di pasta, che vanno bene in un regime alimentare ipocalorico, aggiungendo 100 gr. di mozzarella o 150 gr. di carne o 200 gr. di pesce, avrete un pasto completo molto leggero. Ecco perchè quando eravamo a dieta, usavamo spesso queste ricette, si pesa a monte tutto, si fanno quante porzioni si vogliono e si possono tenere in frigorifero, se non si sono mai aperte, in quanto si crea un sottovioto e una sterilizzazione naturale, per un massimo di 15 giorni.

Patate e fagiolini in vasocottura
Patate e fagiolini in vasocottura

Patate e fagiolini in vasocottura

Ingredienti per 1 vasetto
gr. 200 patate
gr. 80 fagiolini
olio evo
sale

Preparazione

  • Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti e versatele in una ciotola.
  • Spuntate i fagiolini, lavateli, tagliateli a tocchetti e uniteli alla patate
  • condite con olio evo e sale e rimescolate
  • con l’aiuto di un cucchiaio, versateli nel vasetto, non occorre aggiungere alcun liquido, ripulite bene il bordo, chiudete ermeticamente e ponete nel microonde
  • se il vostro microonde ha la funzione cottura, impostate a 7 minuti, alrimenti impostate a 750 w e cuocete per 8 minuti.
  • lasciate riposare per circa 30 minuti, io li lascio riposare nel microonde
  • per aprirli basterà tirare la linguetta della guarnizione, facendo attenzione a non bruciarsi.

Valentina ha aggiunto una scatoletta di tonno, e ha avuto il suo piatto unico completo. Con l’altro vasetto io ho creato un altro piatto, di cui vi parlerò domani. Naturalmente potrà essere preparato anche con la cottura tradizionale, senza alcun problema, ma di questo parleremo domani. Seguitemi e non ve ne pentirete.
Se la vasocottura vi incuriosisce, ho contagiato la mia vicina di casa che ne è rimasta entusiasta, date un’occhiata nella categoria vasocottura
Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche su Facebook sulla mia pagina I pasticci di casa mia rimarrete sempre aggiornati su tutti i miei articoli. Mi raccomando per visualizzare i miei articoli cliccate mi piace sulla pagina, grazie. Per qualche chiarimento o commento, c’è il pulsante whatsapp, dove potete contattarmi in tempo reale.
Ciao e alla prossima ricetta.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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