Crea sito
I pasticci di casa mia

Dolcetti con mandorle e caffè

Oggi Valentina mi ha dato l’aut aut, o facevo in fretta a trovare un impiego alla pasta di mandorle avanzata dalla preparazione dell’agnellino pasquale o me l’avrebbe buttata, occupava spazio in frigo. Ci ho pensato un po’ su ed ecco qui i dolcetti con mandorle e caffè ricoperti di cioccolato. A dirla tutta io ho avuto l’idea, poi mi son messa a chiacchierare sull’uscio di casa con la mia vicina, che, orrore degli orrori, non sapeva che io avessi un blog di cucina, dovevo quindi ragguagliarla. Quando, dopo un’ora di chiacchiere, sono rientrata, pensando di dovermi mettere a fare i dolcetti, ho trovato Valentina che stava ormai glassando con il cioccolato gli ultimi rimasti.

Dolcetti alle mandorle e caffè
Dolcetti alle mandorle e caffè

Dolcetti con mandorle e caffè

Ingredienti
1/2 kg. pasta di mandorle
2 cucchiaini di caffè in polvere
caffè liquido quanto ne richiede
gr. 150 cioccolato fondente

Preparazione
  • Per prima cosa preparate la pasta di mandorle con gr. 300 di farina di mandorle e gr. 240 di zucchero e 1/2 bicchiere di acqua. In una pentola in acciaio, non antiaderente, fate sciogliere lo zucchero con l’acqua formando uno sciroppo. A questo punto versate la farina di mandorle precedentemente sgranata, in modo da non formare grumi. Cuocete rigirando sempre, sarebbe pronta nel momento in cui, quando si gira, inizia ad aprirsi e forma un velo sul fondo della pentola. In questo caso continuate per un minuto o due a cucere, dovrà risultare più asciutta del dovuto dovendoci aggiungere il caffè.
  • Versatela su un piano umido, preferibilmente di marmo, oppure su un tagliere e con il dorso di un cucchiaio stendetela uniformemente affinchè si possa raffreddare in fretta.
  • Dopo mezz’ora di riposo, con le mani umide impastatela leggermente formando un panetto, poi mettetela in un piatto e ponetela a riposare in frigorifero per altre 3 ore minimo.
  • dopo il riposo, mettete la pasta di mandorle dentro il boccale di un robot da cucina con il caffè in polvere e mezza tazzina di caffè e frullate sino a renderla un impasto omogeneo,. Sarà appiccicoso, ma facilmente lavorabile; dovesse servire, aggiungete altro caffè
  • con questo impasto formate delle palline grandi quanto una noce
  • sciogliete il cioccolato a bagnomaria o al micronde, immergete un dolcetto alla volta e con l’aiuto di una forchetta, prelevateli facendo sgocciolare il cioccolato in eccesso. Man mano appoggiateli su un vassoio ricoperto da carta forno. Metteteli poi in frigorifero per un paio d’ore per far rassodare il cioccolato.

Questi dolcetti alle mandorle e caffè sono ottimi in qualsiasi mmomento della giornata, sia come dopo pasto ma anche gustati insieme ad un buon caffè o semplicemente essere una dolce coccola.
Se ti piacciono le mie ricette seguimi anche su Facebook sulla mia pagina I pasticci di casa mia rimarrai sempre aggiornato su tutti i miei articoli. Mi raccomando per visualizzare i miei articoli clicca mi piace sulla pagina, grazie.
Se invece vuoi farmi qualche domanda, o lasciarmi semplicemente un commento, compila il modulo che trovi qua sotto. Ciao e alla prossima ricetta.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »