I pasticci di casa mia

Patè di fegatini

A Natale tra i vari antipasti ho proposto dei crostini con patè di fegatini. Avevo già sperimentato questa ricetta in una gara gastronomica di tantissimi anni fa, e ricordando che, nonostante avessi portato una gran quantità di questi stuzzichini, si erano finiti in poco tempo, ho voluto rifarla. Il fegato non piace a tutti, però ho notato che preparato in queso modo, è molto gradito. Da allora, ho migliorato la ricetta, ho aggiunto altri ingredienti, rendendolo ancora più gradito al palato.

Patè di fegatini
Patè di fegatini

Patè di fegatini

Ingredienti

gr. 600 fegatini di pollo
gr. 70 grasso di pollo
gr. 100 lardo di colonnata
1 spicchio d’aglio
1 cipolla
sale
1 cucchiaio di aghi di rosmarino
1 pizzico di maggiorana
1 spicchio d’aglio
1/2 bicchiere di marsala
1 cucchiaino di miele

Preparazione
  • Lavate accuratamente i fegatini e lasciateli sgocciolare
  • tritate la cipolla,  lo spicchio d’aglio a cui avrete tolto l’anima insieme a rosmarino e maggiorana
  • affettate a velo il lardo
  • scaldate un tegame antiaderente, aggiungete il lardo, insieme al grasso di pollo (per un altro antipasto, di cui purtroppo non ho la foto del piatto finito, ho avuto necessità di usare un pollo, ho tolto il grasso in eccesso e l’ho tenuto da parte per questa ricetta, se voi non avete del grasso di pollo, sostituitelo con altro lardo), fate rosolare, senza aggiunta di altri condimenti sino a che il lardo è divenuto trasparente e il grasso si è sciolto in gran parte
  • aggiungete il battuto e fate imbiondire la cipolla
  • quindi verste i fegatini e fate cuocere, rimescolando di tano in tanto
  • salate e pepate
  • quando il liquido prodotto dai fegatini si sarà completamente asciutato
  • sfumate col marsala e aggiungete il miele
  • controllate di sale e pepe
  • fate evaporare solo l’alcol, lasciate che rimanga un po’ di liquido
  • togliete dal fuoco e fate leggermente intiepidire
  • versate i fegatini in un robot da cucina e frullate sino a che non otterrete um composto morbido ed omogeneo
  • foderate con della pellicola uno stampo e versateci il patè di fegatini, cercando di non fare troppi vuoti, livellate con una spatola, coprite con pellicola a contatto, lasciate completamente raffreddare, poi conservate in frigorifero, si conserva per 4 o 5 giorni.
  • servite su crostini di pane tostato, io ho preferito non imburrare il pane, non volevo aggiungere ulteriori grassi

Un ulteriore conferma che questo patè di fegatini è piaciuto molto, l’ho avuta oggi, quando mia figlia, che si era tenuta l’arrosto farcito, i vol au vent di pollo e naturalmente il patè, tutto cibo avanzato dal pranzo, mi ha detto che nel pomeriggio ha avuto degli amici in visita a casa sua e all’ora di cena, hanno deciso di spiluccare qualche cosa, ovviamente ha tirato fuori tutto quanto e praticamente è sparito tutto.
Purtroppo non ho foto ne dell’arrosto ne dei vol au vent, però essendomi avanzata sia pasta sfoglia che ripieno, molto probabilmente entro domani questi ultimi li rifarò, così potrò darvi la ricetta per un nuovo antipasto per capodanno.
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Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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