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I pasticci di casa mia

Riso venere e carciofi

Riso venere e carciofi, due prodotti fantastici, per un piatto buono, saporito, in cui ho cercato di sfruttare al meglio tutte le loro proprietà. I carciofi, sono ricchi di fibre e apportano un buon quantitativo di sali minerali quali calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio, oltre che piccole quantità di vitamina A, B1 e C. Da studi scientidici è stato riscontrato che combattono i radicali liberi e che possono proteggere dai tumori. Anche il riso venere ha un elevato apporto di fibre e sali minerali quali calcio, il selenio, lo zinco, il magnesio e il ferro, ma povero di sodio, quindi adatto anche a chi ha problemi di ipertensioni, ma non solo, ha un basso indice glicemico, pertanto adatto anche a chi soffre di iperglicemia, oltre che avere un buon quantitativo di vitamine B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la PP (niacina)

Riso venere e carciofi
Riso venere e carciofi

Riso venere e carciofi

Ingredienti

gr. 380 riso venere
4 carciofi
1 porro
1 carota
2 cipolle piccole
1 gambo di sedano
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglo
1/2 bicchiere vino bianco
olio evo
sale q.b.
pepe q.b.
prezzemolo tritato
1 limone

Preparazione
    • Lavate accuratamente i carciofi
    • in un tegame mettete la carota, il sedano, il prezzemolo, il porro, una cipolla
    • mondate i carciofi, levande le foglie più dure, che non getterete, ma metterete nella pentola con le altre verdure
    • tagliate la punta, tagliateli a metà, levate il fieno, tagliateli a fettine non troppo sottili e man mano immergeteli in acqua acidulata col succo del limone
    • dal gambo prelevate la parte più tenera, spellateli e immergetili insieme ai carciofi
    • aggiungete metà del limone spremuto e l’acqua alle verdure e portate a bollore, aggiungete il sale, abbassate la fiamma e fate cuocere per oltre mezz’ora
    • mentre cuocete il brodo di carciofi, tritate finemente la cipolla rimasta e i gambi di carciofi
    • in una padella scaldate l’olio insieme all’aglio
    • quando l’olio sarà ben caldo, aggiungete cipolla e gambi tritatti e fate rosolare
    • quando la cipolla sarà traslucida, aggiungete i carciofi e fateli rosolare, salate pepate e sfumate col vino, poi metteteli da parte
    • filtrate il brodo, tenendo da parte le bratte dei carciofi
    • riportate a bollore e cuocecete il riso
    • mentre il riso cuoce, prendete le bratte messe da parte e con il dorso di un coltelo recuperate da buona parte di esse la polpa che troverete alla base, come vedete in foto
Polpa di carciofi
Polpa di carciofi
  • aggiungete questa polpa ai carciofi e rimescolate, anche a freddo
  • a pochi minuti di fine cottura del riso rimettete i carciofi sul fuoco, aggiungendo un po’ del brodo del riso e levate l’aglio
  • scolatelo al dente e versatelo nel condimento, rimescolate per amalgamare, poi fuori dal fuoco aggiungete il prezzemlo tritato e della buccia di limone grattugiata
  • servite subito in tavola

Utilizzando le foglie dei carciofi per realizzare il brodo, tutti i nutrienti: vitamine, sali minerali finiscono nel riso e non vanno persi ed inoltre si ha un ulteriore vantaggio, il riso venere cuocendo nel brodo scuro di carciofi, manterrà il suo colore brillante.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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