Crea sito
I pasticci di casa mia

Patate fisarmonica con guanciale e fontina

Ormai in questi giorni mi limito a mangiare, i  pasticcioni in cucina sono diventati i ragazzi. Non so per quanto  ancora riuscirò a schiavizzarli, ma fin che dura ne approfitto. 😀 Oggi a pranzo, come piatto unico, saziano tantissimo, patate fisarmonica con guanciale e fontina. Una ricetta estremamente semplice,  ma di sicuro successo. Sono molto gustose  e sono belle da vedere, infatti ho proposto loro di rifarle con patatine piccole,  da poter servire come  antipasto  ricco  e  goloso, vi dirò, mi hanno guardata seriamente male. Pare,  debba essere una scocciatura, farcire ogni fettina con il guanciale, i giovani d’oggi, non hanno pazienza 😀

Patate fisarmonica con guanciale e fontina
Patate fisarmonica con guanciale e fontina

Patate fisarmonica con guanciale e fontina

Ingredienti

6 patate di circa 200 gr. l’una
gr. 250 guanciale
gr. 350 fontina
olio aromatizzato al rosmarino q.b.
sale rosa dell’Himalaya
paprica dolce affumicata

Preparazione
  • La sera prima aromatizzate l’olio, procedendo in questo modo: In un vasetto capiente versate abbondante olio extravergine di oliva, spezzettate dei rametti di rosmarino e immergeteli completamente, richiudete il barattolo e lasciate che insaporisca tutta la notte, volendo potete aggiungere uno spicchio d’aglio schiacciato
  • il giorno dopo lavate e spazzolate accuratamente le patate, asciugatele, poi tagliate da un lato lungo, una fettina sottile, in modo che abbiano una base di appoggio ben dritta
  • affettate a fettine sottile tutte le patate, senza arrivare sino in fondo, devono rimanere attaccate tra loro, vi consiglio di lasciare integro circa 1/2 centimetro
  • rilavatele delicatamente, facendo attenzione a  non romperle,  sotto il getto dell’acqua corrente, per togliere l’amido
  • accendete il forno a 200°
  • affettate sottilmente il guanciale, e inserite una fettina in ogni taglio delle patate
  • deponete le patate farcite, in una teglia unta con un po’ di olio aromatizzato al rosmarino
  • spennellate la suerficie delle patate con l’olio aromatizzato e poi cospargetele  di sale rosa dell’Himalaya
  • infornate e cuocetele per circa 45-50 minuti, controllate comunque la cottura, infilzandone una con uno stecchino, se risulta tenera e cedevole, ricoprite la superficie di tutte le patate con fettine sottili di fontina
  • continuate la cottura sino a che il formaggio non sarà completamente fuso e inizia a fare una crosticina croccante.
  • levatele dal forno e spolveratele con la paprica affumicata, lasciate riposare qualche minuto prima di servire in tavola

Se ti piacciono le mie ricette e vuoi ricevere una news di ogni mio nuovo articolo, iscriviti a questo blog inserendo la tua mail nel box nella colonna qui a destra, (purtroppo visibile solo da desktop e tablet) altrimenti puoi cliccare mi piace sulla mia pagina Facebook “I pasticci di casa mia” . Arrivederci alla prossima ricetta, vi aspetto numerosi.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »