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I pasticci di casa mia

Spezzatino di cinghiale con polenta taragna

Fuori fa freddo, il caminetto è acceso, cena a casa in buona compagnia, cosa c’è di meglio di uno spezzatino di cinghiale con polenta taragna accompagnato da un buon rosso corposo?! Un piatto unico dal gusto deciso e appagante. Lo spezzatino preparatelo in anticipo invece la polenta va preparata al momento, ma fatelo insieme in allegria, vi daranno così una mano a rimestare.

Spezzatino di cinghiale con polenta taragna
Spezzatino di cinghiale con polenta taragna

Spezzatino di cinghiale con polenta taragna

 

Ingredienti per lo spezzatino

kg. 1,5 spezzatino di cinghiale (chiedete al vostro macellaio, vi darà la carne adatta)
1,5  litro vino rosso
2 cipolle
2 carote
2 gambi di sedano
2 spicchi d’aglio
2 rametti di rosmarino
6 o 6 grani di pepe
5 o 6 bacche di ginepro
4 foglie di alloro
4 foglie di salvia
gr. 200 passata di pomodoro (facoltativa)
olio evo q.b.
sale q.b.

Ingredienti per la polenta taragna

gr. 500 farina per polenta taragna (è un mix di farina di mais e grano saraceno)
l.1,25 acqua
l. 1/2 latte
sale q.b.
gr. 150 burro
gr. 250 formaggio Casera

Preparazione
  • La sera prima tritate una carota, una costa di sedano, una cipolla
  • mettete in una teglia lo spezzatino, le verdure tritate, 2 foglie di alloro, un rametto di rosmarino,, 2 foglie di salvia, i grani di pepe, le bacche di ginepro schiacciate, un pizzico di sale grosso,  un spicchio d’aglio schiacciato
  • rimescolate tutti gli ingredienti e ricoprite col vino, ne servirà circa 1 litro
  • coprite con carta alluminio, facendo attenzione che non sia a contatto con gli ingredienti oppure con la pellicola, e lasciate riposare in frigorifero tutta la notte
  • passata la notte, scolate la carne dalla marinatura, che non verrà usata per la cottura, levate lo spicchio d’aglio, il rosmarino , le foglie di alloro
  • tritate insieme tutte le verdure rimaste, tranne l’alloro
  • in una padella ampia fate scaldare l’olio e fate poi rosolare il trito di verdure
  • aggiungete la carne, fatela rosolare a fiamma vivace
  • aggiungete le foglie di alloro
  • sfumate col vino rosso e continuate la cottura a fiamma bassa per circa un’ora e mezza, regolando di sale
  • se occorre, aggiungete un po’ di acqua caldissima
  • quasi a fine cottura, ma questo è facoltativo, potete aggiungere la passata di pomodoro, io volevo metterci qualcosa della mia terra, ma sopratutto volevo un seghetto più abbondante per condire la polenta.
  • per la preparazione della polenta procedete così:
  • portate a bollore l’acqua insieme al latte e il sale
  • versate la farina a pioggia rimescolando con una frusta, per non creare grumi
  • cuocete per circa 50 minuti continuando a rimescolare
  • a cottura ultimata, fuori dal fuoco, unite il burro morbido tagliato a tocchetti e il formaggio che avrete privato della buccia e tagliato anch’esso a tocchetti
  • rimescolate per amalgamarli alla polenta
  • potete versare la polenta in uno stampo a ciambella per servirla su un piatto da portata con lo spezzatino al centro o versare direttamente nei piatti facendo una conchetta nel mezzo in cui andrete poi a servire lo spezzatino.
  • se non avete tempo per una cottura così lunga della polenta taragna potete acquistare quella precotta che in pochissimi minuti è pronta. Seguite comunque le istruzioni sulla confezione.

Lo spezzatino di cinghiale con polenta taragna, è iun piatto che richiede tempo e pazienza, ma vale sicuramente la pena spendere uno po’ del nostro tempo per la sua realizzazione

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Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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