Crea sito
I pasticci di casa mia

Verdure in pastella alla birra

Verdure in pastella
Verdure in pastella
Verdure in pastella alla birra

Ogni periodo dell’anno è buono per preparare le verdure in pastella alla birra, l’importante è scieglere prodotti di stagione. Ora possiamo sfruttare al meglio peperoni, melanzane, zucchine ed anche i loro fiori.
La preparazione delle verdure in pastella alla birra è semplice ma dà  ottimi risultati, l’importante è seguire semplici regole per ottenere una frittura leggera e croccante.
In questa ricetta vi darò delle dosi approssimative, in quanto tutto dipende dalla grandezza degli ortaggi scelti.

Ingredienti

1/2 l. birra
gr. 350 farina
1 peperone
1/2 melanzana
2 o 3 zucchine piccole
10 fiori di zucchine (possibilmente maschi)
sale q.b.
pepe q.b.
1 l. olio evo per friggere

Preparazione
  • Per prima cosa setacciate la farina col sale e col pepe
  • Aggiungete lentamente la birra ben ghiacciata e con una frusta amalgamate alla farina, dovrete ottenere una pastella fluida ma non occessivamente liquida, altrimenti scivolerà via dalle verdure
  • Mettete a riposare la pastella in frigorifero per almeno un’ora
  • Lavate accuratamente la melanzana, spuntatela e tagliatela a  fette  regolari
  • cospargetele di sale grosso e ponetele in un colapasta e lasciate riposare per un’ora, questa operazione servirà a togliere la venatura amara e i liquidi in eccesso
  • lavate delicatamente i fiori di zucchina, potete lasciarli un pochino a bagno in acqua fredda, eventuali formichine annidate all’interno, verranno poco dopo a galla
  • dopo averli lavati, aprite delicatamente ogni fiore e togliete il pistillo all’interno, poneteli poi in un colapasta a sgocciolare per bene
  • lavate il peperone, privatelo del picciolo, dei semi e delle nervatura bianche contenute all’interno e tagliateli a striscioline della larghezza di 1/2 cm. Dovesse essere troppo grande e quindi le strisce risulteranno tropo lunghe, tagliatele a metà
  • lavate e spuntate le  zucchine, poi tagliate anche queste a bastoncini.
  • Cercate di ottenere da tutti gli ortaggi, bastoncini delle stese dimensioni
  • Sciacquate le melanzane sotto l’acqua corrente, asciugatele e tagliate anche queste a bastoncini, ricordate tutte le verdure dovranno essere ben asciutte
  • a questo punto mettete a scaldare l’olio, possibilmente olio extravergine di oliva, costa un po’ di più, ma darà più gusto e sarà sicuramente molto più salutare, in sostituzione, potete optare per un buon olio di semi di arachidi
  • riprendete la pastella dal frigorifero e quando l’olio sarà ben caldo, passate nella pastella le verdure, e poche per volta, friggetele sino a doratura
  • scolatele dall’olio con l’aiuto di un mestolo forato (quelli a  ragno sono l’ideale) e ponetele su un piatto ricoperto con carta assorbente da cucina per perdere l’unto in eccesso. Servite calde.

Alla fine a me è rimasta qualche cucchiaiata di pastella, mi dispiaceva buttarla, per cui ho aggiunto zucchini e olive tagliate a rondelle, qualche cappero, dei pomodorini tagliati a cubetti, cipolla tritata, un cucchiaino di passata di pomodoro, un pizzico di peperoncino in polvere e una spruzzata di origano. Le ho fritte a cucchiaiate ed ho ottenuto delle gustosissime frittelle.

Verdure in pastella
Verdure in pastella

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »