Crea sito
I pasticci di casa mia

Linguine con le vongole

Linguine con le vongole
Linguine con le vongole
Linguine con le vongole

La presentazione delle linguine con le vongole non ha bisogno di molte parole, conosciute ed apprezzate da tutti, sono un must della cucina. Chi ama i frutti di mare non rinuncia mai ad un piatto di pasta con le vongole.
Abitando a due passi dal mare, adoro il pesce, ma vado pazza per crostacei e frutti di mare e quest’ultimi li mangerei in qualsiasi modo, crudi, cotti, da soli, con la pasta, col riso, gratinati al forno, racanati come si dice a Gallipoli. Ecco un’idea per un’altra ricetta, le cozze racanate, ma non voglio anticiparvi nulla, appena possibile le farò ;).

Passiamo ora alla preparazione di questa semplicissima ricetta.

Ingredienti

kg. 2 di vongole (mi piace molto ricca 😉 )
gr. 320 linguine o spaghetti
olio evo q.b.
2 spicchio d’aglio
prezzemolo
pepe q.b.
sale giusto un po’ per la pasta

Preparazione

Le vongole vanno spurgate bene, spesso contengono molta sabbia per cui procedete in questo modo: prendete una ciotola molto capiente in cui poter appoggiare all’interno un colapasta grande in cui possano starci tutte le vongole. Riempite la ciotola di acqua in cui scioglierete abbondante sale, dovete simulare la salinità del mare, appoggiateci dentro il colapasta con le vongole. Lasciatele riposare almeno una mezz’ora, inizieranno così a filtrare l’acqua come fossero ancora nel loro ambiente naturale. Passato questo tempo rimescolatele un po’, così la sabbia cadrà sul fondo della ciotola. Lasciatele ancora nell’acqua salata per un’ulteriore mezz’ora.
Passato questo tempo, lavatele abbondantemente, sfregandole tra loro, così eventuali residui di sabbia sulla conchiglia verranno via.
A questo punto le vongole sono pulite, quindi prendete una padella ampia mettete giusto un filo d’olio uno spicchio d’aglio qualche stelo di prezzemolo e le vongole scolate. Incoperchiate e fate cuocere a fiamma vivace, sino a che i frutti di mare non saranno completamente aperti, lasciate raffreddare.
Sgusciate le vongole, lasciandone qualcuna per la decorazione.
Filtrate il liquido di cottura, tenetene da parte qualche cucchiaio il resto versatelo nella pentola in cui cuocerete la pasta, aggiungete acqua quanto serve.
L’aggiunta del liquido di cottura delle vongole nell’acqua della pasta renderà ancora più saporito questo piatto
Naturalmente controllate durante la cottura se occorre aggiungere altro sale.
Nel frattempo che cuocerete la pasta, date una ripulita alla padella in cui avrete aperto le vongole, mettete una generosa dose d’olio evo, lo spicchio d’aglio schiacciato e fate rosolare, aggiungete le vongole e fate saltare per qualche minuto e non di più, altrimenti diverranno troppo asciutte, spolverate con prezzemolo tritato e pepe macinato al momento.
Scolate la pasta al dente versatela nel condimento, riaccendete la fiamma e spadellate quel tanto che basta, dovesse occorrere aggiungete il liquido messo da parte. Servite subito, lasciando il macinapepe in tavola, se a qualcuno piace più piccantina.
Ecco qualche suggerimento per agevolarvi nel lavoro. Le vongole potete prepararle il giorno prima, una volta sgusciate mettetele in un contenitore a chiusura ermetica, copritele con il loro liquido di cottura e conservatele nel frigorifero sino al loro utilizzo.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »