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I pasticci di casa mia

Lasagna prosciutto e mozzarella

Lasagna prosciutto e mozzarella
Lasagna prosciutto e mozzarella
Lasagna prosciutto e mozzarella

La lasagna in tutte le sue versioni e bisogna dire che sono infinite, rientra nei classici piatti delle feste o comunque di quando si hanno ospiti a pranzo o semplicemente nel pranzo della domenica. Oggi vi voglio proporre la mia lasagna prosciutto e mozzarella che a casa mia è la più collaudata e la più gradita. La preparazione della lasagna è un pochino lunga ma non è difficile, ma per ottenere degli ottimi risultati bisogna rispettare alcune semplici regole. Spesso mi sento dire: “Non capisco, faccio la lasagna uguale alla tua, ma a me non viene così buona, ma non è che metti qualcosa che non dici?” la mia risposta è sempre la stessa: “No, non c’è nulla di diverso, è esattamente come la fai tu” Ma diciamo che la mia risposta non è del tutto veritiera, ma non perchè ho un ingrediente segreto, ma semplicemente la differenza sta tutta nella scelta e nella preparazione degli ingredienti. Cosa intendo per scelta e preparazione? Semplice, la risposta è tutta qui: la sfoglia è pasta fresca all’uovo che preparo io in casa al momento, il prosciutto è prosciutto cotto di buona qualità e non prosciutto cosiddetto da cucina se non addirittura spalla e le mozzarelle, sono mozzarelle fior di latte artigianali, morbide e burrose, che al taglio rilasciano la goccia e il coltello rimane sporco quasi fosse burro. Altro accorgimento, il ragù è preparato con carne macinata mista, per conferire un po’ più di gusto.

Vediamo ora come preparare questa lasagna prosciutto e mozzarella

Ingredienti per 6-8 porzioni

Ragù
sfoglie di pasta all’uovo
1/2 kg mozzarella fior di latte
gr. 300 prosciutto cotto
parmigiano q.b.
noce moscata quanto basta
una nocina di burro

Preparazione

  • Preparate il ragù secondo la ricetta e le dosi riportate qui
  • fate le sfoglie di pasta all’uovo seguendo la ricetta che trovate qui dose di 3 uova tirandole con la nonna papera sino al numero 6 (devono risultare molto sottili), naturalmente potete acquistarla già pronta preferendo comunque pasta fresca
  • riducete la mozzarella a dadini
  • ungete il fondo e i bordi di una teglia con il burro
  • distribuite sul fondo qualche cucchiaio di ragù
  • ricoprite con la pasta, cercando di unirle ma non sovrapporle, essendo pasta cruda, in cottura tenderà a crescere
  • stendete il prosciutto
  • distribuite abbondantemente la mozzarella e poi il ragù
  • spolverizzate con il parmigiano e la noce moscata
  • ripetete questa operazione per altre 3 volte
  • ricoprite con l’ultimo strato di pasta
  • cospargete con la mozzarella, il ragù, il parmigiano e la noce moscata
  • infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti e comunque sino a doratura della superficie.
  • fate riposare fuori dal forno almeno un quarto d’ora prima di servire.

La pasta si cuocerà senza problemi, in quanto sia il ragù, ma sopratutto la mozzarella rilasceranno liquidi sufficienti affinché si possa cuocere, ma sopratutto risulterà molto più saporita, cuocendo appunto in questi liquidi molto saporiti.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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