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I pasticci di casa mia

Zeppole di San Giuseppe

Ormai da una quindicina d’anni per la festa del papà preparo per tradizione le zeppole di San Giuseppe. Mio marito oltre che padre si chiama pure Giuseppe per cui per lui è doppia festa. Non manco mai a questo appuntamento. Nonostante gli impegni lavorativi, posso finire anche alle 2 di notte, ma in questa festività sulla mia tavola ci devono essere le zeppole e non devono essere della pasticceria, che benchè possano essere realizzate a regola d’arte, non avranno mai il gusto, la genuinità e la digeribilità di quelle fatte in casa
In pasticceria, per quanto possano usare ingredienti genuini, ne fanno quantità notevoli, quindi alla fine, la frittura non sarà propriamente digeribile.
Non è un lavoro difficile, ma abbastanza lungo, e quindi nel corso degli anni ho imparato ad organizzarmi e a non arrivare distrutta.
Quindi, organizziamoci un pochino e prepariamo in casa questi dolci fritti deliziosi, seguendo questa ricetta.

Zeppole di San Giuseppe
Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

Ingredienti

1/2 lt. di acqua
gr. 200 di margarina
gr. 300 farina
7 o 8 uova (peso gr. 570 circa)
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1 l di crema pasticcera
1 tazza di miele

Per decorare

qualche cucchiaio di cacao amaro
dischetti di cioccolato
ciliege candite
cannella

Preparazione

  • Preparare la crema pasticcera secondo la ricetta che troverete qui, utilizzando almeno 9 uova e aumentando il resto degli ingredienti in proporzione
  • se si vuol guarnire con una parte di crema al cioccolato e una parte di crema classica, a fine cottura togliere 1/4 di crema al quale andrà aggiunto qualche cucchiaio di cacao amaro
  • oppure si può preparare una ganache al cioccolato mettendo a fondere del cioccolato con della panna (nelle stesse quantità) e lasciar riposare molte ore in frigorifero sino a che non sarà completamente fredda e compatta
  • Mettere a bollire l’acqua con la margarina e il sale
  • quando l’acqua bolle e la margarina è completamente sciolta, aggiungere in un sol colpo, lontano dal fuoco, la farina setacciata insieme alla vanillina
  • rimestare energicamente sino a che non si forma una palla liscia
  • rimettere sul fuoco e far cuocere alcuni minuti continuando a rigirare; sarà cotta quando sul fondo della pentola si vedrà una patina
  • lasciar raffreddare
  • con l’aiuto di una impastatrice, aggiungere all’impasto un uovo alla volta sino a quando non assume la consistenza di una crema
  • ritagliare tanti quadrati di carta forno (con questa dose si possono ottenere circa 40 zeppole, comunque dipende molto dalla grandezza con cui verranno realizzate)
  • con l’aiuto di una sac a poche formare dei cerchi sui quadrati di carta, per la grandezza fate a piacere, tenendo presente che in cottura aumenteranno di volume

zeppole
come potete vedere ho riempito il tavolo della cucina

  1. Mettere una padella abbastanza profonda abbondante olio e portarlo a circa 170°
  2. immergere poche zeppole per volta
  3. aspettare che le zeppole vengano a galla e con l’aiuto di una pinza, sfilare da sotto la carta forno, si sarà già staccata da sola.
  4. rigirare ogni tanto sino a completa doratura
  5. scolare su abbondante carta assorbente.
  6. scaldare il miele sino a che non diventa fluido
  7. con l’aiuto di un pennello da cucina, spennellare le zeppole con il miele
  8. a questo punto possiamo farcire con la crema pasticcera e decorare secondo i nostri gusti
  9. possiamo mettere solo crema pasticcera classica guarnita con dischetti di cioccolato o con ciliegine candite o sciroppate, oppure per metà crema classica e metà cioccolato, a chi piace spolverizzate di cannella, …….

    Zeppole assortite
    Zeppole assortite

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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