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I pasticci di casa mia

Crema catalana

Crema Catalala
Crema catala
Crema catala

Continua il mio tour nelle cucine del mondo, oggi ci fermiamo in Spagna e più precisamente nella regione della Catalogna, per carpire i segreti appunto della crema catalana.
Cenni storici presi da Wikipedia
La crema catalana è un dessert tipico della Catalogna. Si presenta come una base soffice e cremosa, sormontata da una pellicola croccante di zucchero caramellato.
Questo famoso dolce al cucchiaio viene servito per tradizione il 19 marzo alla la Festa di San Giuseppe e infatti viene anche chiamata “crem de Joseph”.
Le ipotesi sulle sue origini sono molteplici e molti paesi le rivendicano.

Si pensa che la crema non sia propriamente di origini spagnole, bensì provenga dall’Inghilterra e che sia stata brevettata nel XVII secolo.
Il college di Cambridge serviva la crema inglese, detta burnt creme, “stampando” sulla superficie del dolce lo stemma della scuola utilizzando un ferro arroventato.
La crema inglese differisce però da quella catalana, in quanto più vellutata e meno densa. Ovviamente i catalani ne rivendicano l’invenzione e ritengono che sia l’antenata della créme brulee francese( a base di panna liquida, sulla quale viene caramellato lo zucchero).
La differenza tra le due creme sta nel metodo di cottura: la crema catalana è cotta sul fuoco mentre quella brulee viene cotta a bagnomaria.
La leggenda narra che questa crema fu un’invenzione di alcune monache catalane.
Un vescovo andò in visita al loro convento, e le monache per accoglierlo prepararono un budino che però risultò troppo liquido.
Le monache allora aggiunsero dello zucchero caramellato caldo e quando lo servirono il vescovo gridò “crema!” che in catalano significa, oltre a crema, brucia.
Da allora la crema viene anche chiamata “crema cremada”.

Ingrediente
½ l di latte
Gr. 100 zucchero
4 tuorli
Gr. 25 maizena
1 pezzetto di cannella
1 limone bio (solo la buccia)
Per caramellare
Zucchero di canna q.b.
Noce moscata q.b.

Preparazione

  • Sciogliete la maizena in poco latte freddo preso dalla quantità totale
  • Mettete a scaldare il rimanente latte con il pezzo di cannella e la scorza del limone
  • Sbattete i tuorli con lo zucchero
  • Quando saranno spumosi aggiungete la maizena sciolta nel latte e amalgamate bene
  • A questo punto aggiungete a questo composto, il latte caldo, passandolo con un colino
  • Mettete il tutto sul fuoco e portate a bollore, far cuocere per 3 minuti
  • Versate subito il composto in quattro formine di ceramica
  • Lasciate raffreddare a temperatura ambiente
  • Poi riponete in frigorifero per circa un paio d’ore
  • Prima di servire cospargete la superficie con zucchero di canna e cannella
  • Con un cannello caramellate la superficie.

Caramellatura
Cannello
Se non avete il cannello, potete mettere sotto il grill del forno, ovviamente non otterrete lo stesso risultato, in quanto mettendola nel forno, la crema si scalderà tutta e potrà indurirsi un po’.
La caratteristica della crema catalana sta appunto nel gustarla fredda e morbida, avendo la superficie croccante e calda.
Naturalmente vi consiglio questa ricetta quale dessert per San Valentino

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

4 Risposte a “Crema catalana”

    1. Tu ti sei portato il ferro e il cannello da Milano e io in aereo da Londra invece un set di coltelli, una bilancia elettronica e……… una piastra in ghisa da 7 kg. Si può essere più scema. 😀 Solo delle maniache della cucina possono fare certe cose ahahahahahahahah

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