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I pasticci di casa mia

Pucce con le olive

Pucce con le olive
Pucce con le olive

Ogni anno per la vigilia della Immacolata e per la vigilia di Natale ho sempre preparato le pucce con le olive e le pittole, così come tradizione vuole. Quindi anche quest’anno per la vigilia dell’Immacolata ho preparato oltre alle pittole le pucce con le olive che abbiamo consumato insieme all’immancabile tonno sott’olio, naturalmente replica per la vigilia di Natale ;). Le pucce, pane tipicamente pugliese, impastato con semola di grano duro, sono abbastanza semplici da realizzare. Sarebbe opportuno prepararle con lievito madre, ma siccome io sono un’incallita assassina di lievito madre, ho dovuto ripiegare sul lievito di birra.

Vediamo come realizzare queste pucce con le olive

Ingredienti
kg. 1 farina
gr. 10 lievito di birra
gr. 20 sale
gr. 600 acqua (quantità indicativa)
1 grossa manciata di olive nere

Preparazione

  • Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida
  • Su una spianatoia versare la farina, fare una conca al centro e versare il lievito  e l’acqua rimanente ed iniziare ad impastare
  • si deve ottenere un impasto morbido e leggermente appiccicoso
  • aggiungere il sale e continuare a lavorare, tenendo sempre un po’ di farina sul piano di lavoro.
  • mettere a lievitare in luogo caldo, coperto da pellicola, sino al raddoppio del volume
  • a questo punto riprendere la pasta,  versarla sulla spianatoia e aggiungere le olive
  • lavorare sino a che le olive non siano distribuite uniformemente
  • a questo punto, con le mani inumidite, formare delle piccole pagnotte che verranno appoggiate ben distanziate nelle teglie ricoperte da carta forno
  • mettere in forno spento con la luce accesa a lievitare per circa un’ora
  • passato questo tempo, inforornare in forno caldo a 200° sino a che il pane non ha assunto un bel colore dorato e non si sia formato una crosta dorata.

Le pucce con le olive sono buone da mangiare così al naturale o imbottite con pomodoro e tonno come da tradizione o con salumi vari.
Vi consiglio però di fare attenzione, quando mordete, ai noccioli delle olive, ci potete rimettere qualche dente 😀

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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