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I pasticci di casa mia

Pane e pizza con pasta madre

Pane con pasta madre
Pane con pasta madre
Pizza con pasta madre
Pizza con pasta madre
Pane e pizza con pasta madre

Finalmente riesco a pubblicare ciò che ho realizzato giovedì con il mio neonato lievito naturale: pane e pizza con pasta madre.
Il pane, come si può vedere in foto mi è venuto molto bene, non credevo lievitasse così tanto, dandomi quella bella occhiatura. La pizza sicuramente mi è venuta meno lievitata, ma credo dipenda dal fatto che avevo fretta di prepararla per cena, e quindi ha avuto meno tempo per lievitare, rispetto al pane che ho cotto per ultimo.

Per preparare il pane e la pizza con pasta madre ho utilizzato:
gr. 500 di pasta madre
kg. 1,200 di farina 0
gr. 50 sale
1 bicchiere d’olio
1 uovo
acqua q.b.
Ho usato una dose maggiore di pasta madre, essendo ancora molto giovane e ha bisogno di molti altri rinfreschi, prima che diventi un ottimo lievito.
In una ciotola capiente ho messo un pò d’acqua in cui ho sciolto la pasta madre, poi ho aggiunto tutta la farina, l’olio, l’uovo, il sale e ho iniziato ad aggiungere acqua per quanto ne ha richiesta, sino ad ottenere un composto omogeneo. Ho riversato l’impasto sul tavolo e l’ho lavorato per almeno 10 minuti, sino ad ottenere una bella palla liscia ed elastica. A questo punto ho rimesso la pasta nella ciotola,

Impasto prima della lievitazione
Impasto prima della lievitazione

ho coperto con pellicola affinchè non prendesse aria e si seccasse e l’ho riposto nel forno per 6 ore.
Dopo 6 ore l’impasto era così
Impasto dopo la lievitazione
Impasto dopo la lievitazione

Ho preso un terzo dell’impasto l’ho lavorato un pò dandogli la forma di un cilindro e l’ho inserito in uno stampo da plumcake, praticamente riempiva circa la metà dello stampo, l’ho rimesso nel microonde a riposare ancora e nel frattempo ho preparato le pizze.
Con la pasta rimasta ho realizzato: una teglia grande (50×50) che ho farcito con pomodoro, mozzarella e salsiccia,
Pizza con salsiccia
Pizza con salsiccia
e altre due teglie rotonde da 30 cm di diametro che ho farcito: una con pomodoro, mozzarella e salame piccante, l’altra solo pomodoro e mozzarella.
Il procedimento è molto semplice, si stende la pasta per lo spessore di nostro gradimento, io preferisco la pizza molto sottile, quasi a velo. Non fate questa operazione con il mattarello, si rovina la lievitazione, ma semplicemente premete e tirate con le mani, farcite secondo i vostri gusti e mettete in forno già caldo a 200° e fate cuocere per circa 20 minuti.
Un consiglio, se farcite con ingredienti che abbisognano cottura, tipo la salsiccia, mettete tutto prima di infornare, se invece usate prosciutto cotto, salame piccante, wurstel, per evitare che si secchino in cottura, infornate la pizza solo con pomodoro e mozzarella, gli altri ingredienti metteteli solo qualche minuto prima di sfornarla. Se invece voleste fare una pizza con prosciutto crudo, speck, questi aggiungeteli solo dopo che avrete tolto dal forno, il calore della pizza sarà sufficiente a renderli morbidi.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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