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I pasticci di casa mia

Crema Pasticcera

1/2 lt di latte
6 tuorli d’uovo
1 bacca di vaniglia o vanillina in polvere
in alternativa scorza di limone
gr 50 di farina
gr 225 di zucchero
Mettere a bollire il latte con l’aroma scelto e nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero sino a renderli spumosi e gonfi, aggiungere la farina rimescolando per bene. Prima che il latte arrivi a bollore versare il composto di uova, zucchero e farina, senza rimestare, aspettare qualche minuto, sino a che il latte inizia bollire e si vede che sbuffa al centro. A questo punto, usando una frusta rimestare velocemente, si addenserà in poci secondi. Togliere dal fuoco e versare in un altro contenitore, in modo che la crema non continui a cuocere con il calore della pentola. Un metodo facile e veloce, che non crea grumi, non attacca sul fondo. Il trucco sta tutto in una questione di fisica. Il composto uova zucchero e farina è stato sbattuto a lungo ed ha incorporato parecchia aria che lo ha reso più leggero del latte, quindi galleggerà, si cuocerà comunque, senza entrare a contatto col fondo della pentola.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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