ORECCHIETTE CON RAGU DI CINGHIALE

Le orecchiette con ragu di cinghiale sono un primo piatto molto speciale. Orecchiette al vino rosso, burrata e cinghiale per un piatto da leccarsi i baffi.

Capita a vole che a lavoro si instaurino rapporti speciali. E’ proprio a lavoro che ho conosciuto una persona straordinaria a cui mi sono molto affezionata nel corso del tempo. Un giorno, in occasione di una visita domiciliare, questa persona straordinaria mi regala un pacchetto di carne di cinghiale. Poiché questa persona, oltre ad essere straordinaria è anche molto spiritosa, alla mia domanda “adesso questa come la cucino?” mi fa “io ti ho dato la carne buona, se poi tu non la sai cucinare non è problema mio!!”. Grazie, eh 😛 Ok, sfida accettata!

La lascio lì in congelatore per un po’, in attesa dell’ispirazione o forse, semplicemente, del momento giusto.

Capita poi che, finito di lavorare, vado in Puglia per qualche giorno e lì mi imbatto in un pacco di orecchiette al vino primitivo. Amore a prima vista, inutile dirlo. All’istante le vidi tuffate in un corposo sugo di cinghiale. Comprai anche della burrata. Tornata dalle vacanze, che fare? Provare la ricetta che proprio in vacanza avevo progettato nella testa!

Vi dico solo che mio padre ed io abbiamo fatto il bis. Mio padre ha esclamato “abbiamo trovato il modo di cuocere il cinghiale”, tutti i commensali si sono leccati baffi piatti e dita!!

ORECCHIETTE CON RAGU DI CINGHIALE primo con selvaggina
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    2 ore
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 400 g Orecchiette (io orecchiette al vino rosso)
  • 300 g Cinghiale
  • 2 Cipolle
  • 2 coste Sedano
  • 2 cucchiai Semi di finocchio
  • 4 foglie Alloro
  • q.b. Vino rosso
  • 300-400 g Passata di pomodoro
  • q.b. Olio di oliva
  • q.b. Sale
  • 4-8 cucchiai Burrata
  • q.b. Peperoncino (facoltativo)
  • 1 rametto Rosmarino

Preparazione

Marinare il cinghiale

  1. Tagliare il cinghiale a cubetti molto piccoli oppure tritarlo. In una scodella ampia unire il cinghiale, 2 foglie di alloro, una cipolla tagliata in 4 parti, 1 cucchiaio di semi di finocchio e 1 costina di sedano tagliata a fettine, mescolare il tutto. Versare il vino rosso sul cinghiale in modo da ricoprirlo completamente. Mescolare di nuovo. Coprire la scodella con della pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 12-24 ore.

  2. Trascorso il tempo di riposo, eliminare il vino rosso e gli aromi della marinatura e raccogliere il cinghiale in una pentola ampia.

Preparare il sugo al ragù di cinghiale

  1. Nella pentola con il cinghiale, unire dell’olio extravergine di oliva, la cipolla grattugiata, il sedano a fettine sottili, i semi di finocchio, il rosmarino e le foglie di alloro. Rosolare il tutto a fuoco vivo, quindi aggiungere la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e cuocere il sugo al ragu di cinghiale per circa 90-120 minuti aggiungendo di tanto in tanto un po’ di acqua al bisogno.

Cuocere la pasta

  1. Lessare le orecchiette al vino rosso in abbondante acqua salata e scolarle al dente.

Condire la pasta

  1. Saltare le orecchiette nel ragu’ di cinghiale aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta al bisogno.

  2. Distribuire le orecchiette nei piatti e decorare la superficie di ciascun piatto con uno/due cucchiai di burrata e una spolverata a piacere di peperoncino tritato.

  3. Portare la pasta in tavola e servirla immediatamente.

  4. Per non perdere nessuna ricetta visitate anche la mia pagina facebook L’inventaricette, In cucina con Maria

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