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MARMELLATA DI FICHI

La marmellata di fichi è profumata e genuina. Ideale da spalmare sul pane, per farcire crostate oppure da accompagnare ai formaggi. Essendo i fichi un frutto molto zuccherino già di per sé, non sarà necessario aggiungere un quantitativo di zucchero pari al peso della frutta utilizzata come si fa solitamente per le marmellate e le confetture, ma la quantità di zucchero sarà molto più bassa proprio in virtù della naturale dolcezza dei fichi. Se però si gradiscono confetture molto dolci, si può tranquillamente aumentare le quantità di zucchero fino ovviamente ad un massimo di 1 kg di zucchero per ogni kg di frutta.

MARMELLATA DI FICHI confettura ai fichi per crostate dolci e formaggi
MARMELLATA DI FICHI confettura ai fichi per crostate dolci e formaggi

Marmellata di fichi

 

COSA SERVE?

  • 1 kg di fichi freschi
  • 350 g di zucchero semolato
  • 1 limone (succo e buccia)
  • 4-5 cucchiai di acqua o di rum
  • 1 baccello di vaniglia (facoltativo)
  • 2-3 chiodi di garofano (facoltativi)
  • 1-2 fettine di zenzero fresco (facoltative)

 

MARMELLATA DI FICHI confettura ai fichi per crostate dolci e formaggi
MARMELLATA DI FICHI confettura ai fichi per crostate dolci e formaggi

 

COME SI PROCEDE?

Sterilizzare i barattoli. Far bollire i barattoli e i coperchi in una grossa pentola per 30-40 minuti.

Preparare la confettura ai fichi. Lavare i fichi freschi, tagliarli a pezzettini e versarli in una pentola in acciaio dai bordi alti. Unire anche il limone tagliato a pezzettini e privato dei semi, lo zucchero semolato, l’acqua (o il rum oppure metà acqua e metà rum). Se si vuole dare un profumo più intenso alla confettura di fichi, aggiungere anche altri aromi quali fettine di zenzero fresco, semi di vaniglia e/o chiodi di garofano.

Accendere il fuoco e cuocere a fuoco medio alto mescolando spesso fino a che la confettura di fichi non si sarà addensata. Per capire quando la confettura è pronta si fa la prova del cucchiaino, si prende un cucchiaino di confettura e si fa cadere di nuovo lentamente nella pentola: quando l’ultima goccia di confettura farà difficoltà a cadere dal cucchiaino allora la confettura ai fichi sarà pronta. In alternativa, si può fare la prova del piattino: si versa un cucchiaino di confettura di fichi in un piattino, si inclina il piattino in modo che la confettura possa scivolare verso il basso: se la confettura scivola molto lentamente allora vuol dire che è pronta.

Se la confettura ai fichi rimane a pezzettoni e si preferisce una confettura liscia ed omogenea, basta frullarla per pochi secondi con il frullatore ad immersione.

Quando la confettura ai fichi è pronta, versarla nei barattoli sterili, richiudere con i coperchi e farla riposare a testa in giù per 5-10 minuti in modo che si crei il sottovuoto: per controllare se si è formato il sottovuoto basta fare una pressione con le dita sul coperchio della confettura, se si sente il “click clack” il sottovuoto non si è formato, se non si sente il click-clack allora il sottovuoto si è formato.

Far bollire i barattoli così ottenuti per 20 minuti in una grossa pentola piena di acqua in modo che la confettura possa essere conservata a lungo, fino a 2 anni.

Una volta aperto il barattolo, conservare la confettura ai fichi in frigorifero.

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Pubblicato da inventaricette

Inventaricette è il blog di ricette di Maria Della Vedova, Medico per professione e Food blogger per passione.