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Capciock cake, Torta al cappuccino e cioccolato

IMG_20140309_095209Beh, se cercate la ricetta di una torta che lasci i vostri ospiti senza fiato, siete capitati nel posto giusto. Questa torta al cappuccino prevede quattro strati di crema dai quattro gust diversi: cappuccino, nutella, stracciatella e cioccolato bianco.  Una crema base alla robiola, sì, avete capito bene. La robiola nei dolci è insuperabile! Perchè capciock? Dalla fusione tra cappuccino e cioccolato, semplicemente! Una torta al cappuccino che non è solo una torta, è molto di più!
COSA SERVE?

Per la chiffon cake:
285 gr di farina
300 gr di zucchero
7 uova medie
2 bustine di vanillina
1/2 bacca di vaniglia
120 ml di olio di girasole
195 ml di acqua
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci

8 gr di cremor tartaro
scorza grattugiata di 1 limone

Per la camy cream base alla robiola:
250 gr di robiola
250 gr di mascarpone
120 ml di panna vegetale già zuccherata
130 ml di panna di latte fresca
6 cucchiai di zucchero a velo
3 cm di bacca di vaniglia (semi)
130-170 gr di latte condensato (le varietà variano a seconda della consistenza della crema,molto influenzata dal tipo di mascarpone utilizzato. Il latte condensato tende a rendere la crema più liquida)

Per personalizzare la camy cream:
3 cucchiai di caffè
100 gr di cioccolato bianco
3 cucchiai di rum
45 gr di cioccolato fondente
1 noce di burro
200 gr di nutella
40 gr di amaretti secchi
40 gr di scaglie di cioccolato fondente

Per la bagna:
circa 200 ml di latte
circa 50 ml di rum (variare le dosi a seconda del grado di alcol desiderato)

Per la copertura lucida:
camy cream avanzata
400 gr di nutella

Per decorare:
20 gr di amaretti secchi
circa 150 gr di cialde al cioccolato
circa 150 gr di cialde alla vaniglia

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COME SI PROCEDE?

Preparare la chiffon cake.

In una ciotola, mescolare farina, zucchero, sale, lievito e vanillina. Fare un buco al centro e aggiungere i tuorli, i semi della bacca di vaniglia, la buccia di limone, l’acqua a temperatura ambiente e l’olio. Lasciare così. Intanto montare gli albumi con il cremor tartaro. Mescolare con lo sbattitore la farina e i liquidi fino ad ottenere un impasto omogeneo senza grumi. Aggiungere quindi, in tre riprese, gli albumi montati a neve ferma girando con un cucchiaio delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare.

Versare in una teglia del diametro di 22 cm e di altezza di almeno 13 cm senza imburrarla nè infarinarla. Infornare in forno già caldo, sul secondo ripiano a partire dal basso, a 160°C per 90 minuti circa e cmq fino a che il composto non ballerà più. A quel punto, alzare la temperatura fino a 175°C e continuare la cottura per altri 20 minuti.

La chiffon cake deve raffreddare a testa in giù. Io ho capovolto la teglia su tre bicchieri e ho lasciato che si raffreddasse per tutta la notte visto che l’avevo tolta dal forno alle ore 21:00. In ogni caso, lasciare che si raffreddi completamente prima di staccarla dalla teglia, aiutandosi con un coltello.

Intanto, preparare la camy cream alla robiola. Montare la panna vegetale. Montare la panna di latte con 3 cucchiai di zucchero a velo. Montare il mascarpone, aggiungere la robiola, i 3 cucchiai di zucchero a velo, i semi della bacca di vaniglia e il latte condensato molto freddo. Solo alla fine le due panne montate. Sbattere bene con lo sbattitore. Coprire con una pellicola trasparente e conservare in frigo fino al momento di utilizzarla. Da questa camy cream, otterrò 4 diversi tipi di gusti per quattro diversi strati.

1° strato: Crema alla nutella: 1 mestolo di camy cream alla robiola + circa 200 gr di nutella
La rimanente camy cream alla robiola si divide in 3 parti uguali in tre diverse ciotole.
2° strato: Crema stracciatella: in una delle ciotole con camy cream aggiungo 45 gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e poi le scaglie.
3° strato: crema al cioccolato bianco:  in un’altra ciotola di camy cream aggiungo 3 cucchiai di rum e 40 gr di cioccolato bianco sciolto a bagnomaria con una noce di burro.
4° strato: crema al cappuccino: nella terza ciotola di camy cream aggiungo tre cucchiai di caffè e 60 gr di cioccolato bianco sciolto a bagnomaria con una noce di burro.

Rimetto tutte le creme in frigo in attesa di utilizzarle.

Farcisco poi la chiffon cake. Taglio la chiffon cake in 5 dischi. Depongo il disco base sul piatto da portata e lo bagno con la bagna di latte e rum. Verso la crema del 1° strato (se è troppa, tengo da parte quella avanzata). Copro con il secondo disco, lo bagno, poi secondo strato di crema (se è troppa, tengo da parte quella avanzata). Copro con il terzo disco, lo bagno, poi terzo strato di crema (se è troppa, tengo da parte quella avanzata). Copro con il quarto disco, lo bagno, poi quarto strato di crema (se è troppa, tengo da parte quella avanzata). Su questo 4° strato distribuisco 40 gr di amaretti tritati. Poi copro con il quinto disco e lo bagno leggermente.

Rimetto in frigo la torta. Intanto preparo la crema di copertura: raccolgo le creme avanzate nella pentolina usata per il bagnomaria, ci aggiungo 400 gr di nutella e faccio sciogliere il tutto fino ad ottenere una crema lucida ed omogenea.

Tolgo la torta dal frigo, verso la copro con la crema di copertura che faccio colare anche lungo le pareti laterali, ma in maniera grossolana, di modo che faccia da collante per le cialde e gli amaretti che andrò ad applicarvi in un secondo momento,

Dispongo quindi alternativamente le cialde bianche e nere lungo tutta la circonferenza della torta, a partire dalla base.  Ricopro la parte al di sopra delle cialde con 20 gr di amaretti tritati e decoro la superficie della torta con un unico amaretto centrale.

Far riposare in frigo per almeno 3 ore prima di servire.

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Stay tuned, stay cook! 🙂

Pubblicato da inventaricette

Inventaricette è il blog di ricette di Maria Della Vedova, Medico per professione e Food blogger per passione.