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BRIOCHE VENDEENNE RICETTA FRANCESE

Brioche vendeenne ricetta francese originale del famoso pan brioche dolce.sofficissimo e profumato. Si impasta a mano e non servono lunghe lievitazioni.

La brioche vendeenne è chiamato anche “Pani de Paques” (pane di Pasqua) in quanto, nel Medioevo, nella regione di Bas-Poitou (poi divenuta Vandea) ogni famiglia usava preparare nel periodo di Pasqua questo pane a forma di pagnotta strette che chiamavano anche “Alize Vendée (“Alize” significa “denso”, “stretto”, “compatto”).

La brioche Vendeenne nasce quindi come un pane soffice e stretto. E’ solo nel diciannovesimo secolo che un panettiere trasforma l’Alize Vendée in una brioche intrecciata fatta di uova burro e farina, profumata al fior d’arancio o al brandy con o senza panna. Da qui la ricetta tradizionale francese che oggi tutti conosciamo.

Tradizione vuole anche che durante i matrimoni fossero servite enormi brioches del perso di 10-20 kg in occasione della “danse de la brioche” (il ballo della brioche). Solitamente sono il padrino e la madrina della sposa che devono offrire le brioche vendéenne per omaggiare la sposa durante la cerimonia dei festeggiamenti.

La brioche Vendéenne diventa famosa solo dopo la seconda guerra mondiale quando, nel 1949, io occasione in un’asta di beneficenza tenutasi a Parigi in favore dei prigionieri di guerra, L’Associazione di Vandea presenta tutti i suoi prodotti tipici tra cui questa brioche sofficissima e profumata.

Io ho voluto dare a questa brioche la forma originale liscia. Voi, se volete, potete anche darle la forma di treccia (come vi spiegherò più sotto).

Qualsiasi forma diate a questa brioche dolce, preparatela assolutamente utilizzando la ricetta francese originale che vi propongo perché è di una sofficità e di un profumo unici.

Una ricetta francese molto versatile che vi consentirà di arricchire a piacere le vostre colazioni. Basterà tagliare una fetta di questa brioche e spalmarla con burro e marmellata, con solo marmellata, con nutella o mangiarla semplice, senza contaminazioni, apprezzandone tutti i profumi e la scioglievolezza che la contraddistinguono.

Un dolce da dispensa, da poter portare anche a scuola al posto delle merendine confezionate o del pan bauletto comprato. Questa brioche infatti ha la sofficità del pan bauletto (il pane bianco) comprato ma senza conservanti e additivi vari. Tagliate due fette di brioche vendèenne, spalmatele con della confettura, chiudetele a sandwich e mettetele nel cestino della merenda dei vostri figli. Li farete felici e sarete felici anche voi.

Tradizionalmente, questa brioche si impasta a mano ma se volete potete impastarla con l’impastatrice montando il gancio. La scelta è solo vostra.Come tutti i lievitati, va ben incordata quindi va lavorata molto bene e, se fatta lievitare in frigorifero si conserva soffice per più tempo. Ma vi assicuro che anche senza lievitazione in frigorifero ma con la sola lievitazione a temperatura ambiente è di una sofficità invidiabile.

BRIOCHE VENDEENNE ricetta francese originale brioche vendéenne
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    30 minuti
  • Cottura:
    30-40 minuti
  • Porzioni:
    12-15 fette
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 250 g Farina
  • 250 g Farina Manitoba
  • 125 ml latte tiepido
  • 2 Uova
  • 2 cucchiai Acqua di fiori d’arancio
  • 100 g Zucchero
  • 2 cucchiaini Essenza di vaniglia (oppure 1 baccello di vaniglia)
  • 2 cucchiai Panna acida (oppure yogurt greco)
  • 15 g Lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino Sale
  • 75 g Burro (morbido)

Preparazione

Attivare il lievito di birra fresco

  1. Sciogliere il lievito in 25 ml di latte tiepido e un cucchiaino di zucchero e farlo riposare 10 minuti in modo che si attivi. Per scoprire tutti i segreti della attivazione del lievito di birra cliccare QUI .

Impastare la brioche vendéenne

  1. In una scodella ampia unire la farina, il sale e lo zucchero e miscelare bene il tutto.

  2. Aggiungere 100 ml di latte tiepido ed iniziare ad impastare, quindi incorporare il lievito attivato ed impastare ancora. Sempre impastando, aggiungere l’acqua di fior d’arancio e la vaniglia. Incorporare all’impasto un uovo per volta. Non aggiungere l’uovo successivo fino a che il precedente non sia stato completamente assorbito dall’impasto.

  3. A questo punto, incorporare un cucchiaio di burro morbido alla volta. Non aggiungere il cucchiaio successivo fino a che il precedente cucchiaio di burro non sia stato completamente assorbito dall’impasto.

  4. Impastare bene il pan brioche fino a che l’impasto non risulti liscio ed elastico (rimarrà un po’ colloso, no problem… è normale!). Aggiungere un po’ di farina (massimo un cucchiaio) nel caso alla fine l’impasto risulti eccessivamente appiccicoso.

Far lievitare il pan brioche a temperatura ambiente

  1. Coprire la ciotola dell’impasto con un foglio di pellicola trasparente e far lievitare il pan brioche per un paio di ore (fino al raddoppio di volume).

Formare il pan bauletto

  1. Per dare la forma di bauletto, stendere il pan brioche a forma di rettandolo e poi arrotolare il rettangolo su se stesso. Passare infine il rotolo così ottenuto in uno stampo da plumcake di 30X10 centimetri rivestito di carta forno.

  2. Se si vuole ottenere una brioche vendèenne a forma di treccia, dividere l’impasto del pan brioche in tre panetti più piccoli. Ad ogni panetto dare la forma di un tubo (un cilindro, un cordoncino). Intrecciare i tre tubi tra di loro proprio a formare una treccia. Passare quindi la treccia così ottenuta in uno stampo da plumcake di 30X10 centimetri rivestito di carta forno.

Seconda lievitazione

  1. Chiudere il pan brioche in un sacchetto freezer e farlo lievitare nuovamente per 1-2 ore o comunque fino a che non sia nuovamente raddoppiato di volume.

Cuocere la brioche vendeenne

  1. Spennellare la superficie della brioche con del tuorlo d’uovo sbattuto con un po’ di latte oppure semplicemente con del latte.

  2. Infornare la brioche vendeenne in forno già caldo a 180°C per circa 30-45 minuti in base alla potenza del forno.

  3. Sfornare la brioche vendèenne e farla intiepidire oppure farla raffreddare completamente prima di passarla su un piatto da portata, tagliarla a fette e servire.

  4. Per non perdere nessuna ricetta visitate anche la mia pagina facebook L’inventaricette, In cucina con Maria

Pubblicato da inventaricette

Inventaricette è il blog di ricette di Maria Della Vedova, Medico per professione e Food blogger per passione.

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