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Esperienza al Summeat Pescara 4 parte

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte racconto del 4 giorno ed ultimo giorno del festival. In chiusura di questo evento meraviglioso. Ti racconto della tradizione ed innovazione degli abruzzesi che vogliono far emergere tutta la meraviglia della nostra regione.

Un ringraziamento speciale ad Abruzzo4foodies, per avermi chiamata a raccontare l’evento con gli occhi di un’appassionata di cucina, designer, grafico e foodblogger per passione!

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte:

Lorenzo Puca

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte

Il 24 ero stanchissima, dopo aver seguito tutti gli eventi possibili, e sono arrivata ahimè in ritardo, mentre Lorenzo, faceva vedere la mousse già pronta. Ha presentato una monoporzione con frutto della passione e mango, decorata con cioccolato bianco colorato e temperato, base di pan di spagna (credo, perché non l’ho visto, gli chiederò), e decorazione con cioccolato temperato e lamponi. Un dolce sublime, fresco godurioso. Sicuramente non proverò a rifarlo in casa, per via del caldo. Temperare la cioccolata con il caldo è difficile, soprattutto se lo si fà in casa. Quindi dovrò sacrificarmi ed andare a trovarlo a Vasto!

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Esperienza al Summeat Pescara 4 parte:

Gelateria Duomo con Ristorante Bottega Culinaria

Barman Anthony Ventrella

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte

A seguire ho assistito alla preparazione e degustazione di un piatto veramente interessante, coniglio bardato, su crema di ceci e patate, con gelato al timo. Un piatto veramente interessante preparato con grande maestria.

Personalmente non amo il coniglio, quindi mi sono sfidata e ho provato! Mangiato così è molto delicato, ed il gelato e la salsa l’accompagnano perfettamente, sgrassandolo e donando freschezza.

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Esperienza al Summeat Pescara 4 parte:

 Con tema “Il Gelato al centro”

Barman Francesco Silvestri, “La nuova Lavanderia”,

Antony Ventrella Bar Roma (Vasto),

Matteo Crisanti e Loris Molino Zi Albina (Vasto),

Angelo Sarchione “Dalla Padella alla brace”

Ida Di Biaggio Gelateria Novecento

Ero molto sconcertata nell’assaggiare un piatto a base di pesce, come sa, chi mi segue, sono una carnivora nata! Adoro la carne. Mi sono dovuta ricredere! Lo chef Matteo Crisanti ha realizzato  una finta porchetta di mare servita con crema di carciofo, pescatrice e ragù di mare, croccante con sorbetto. La porchetta di pesce era delicatissima, la  cialda di brodetto di pesce lische e farina e Santoreggia… Divina!

Pensa ho richiesto il bis! Con il resto è poesia! Accompagnate da un cocktail di Montepulciano e gassosa e sorbetto alle spezie di Ida. Prima di servirci ci hanno dato dei sacchettini, senza dirci cosa contenevano, e servivano come porta bicchiere, per i vari drink. Durante il percorso culinario, ci hanno spiegato che conteneva la Santoreggia, una spezia povera, fatta passare in passato, per pepe, per il sapore similare. Ho conservato la spezia, così magari la provo per qualche piatto.

In seguito lo chef Angelo Sarchione ha presentato un secondo a base di carne.  La pancia di maiale cotta al 50% di umidità a valvola chiusa. La pancia di maiale è stata servita con  spuma di mandorla e radicchio fermentato con il sorbetto rosmarino e Santoreggia olio e sale, con spuma di mandorla e radicchio fermentato. La carne era deliziosa, si scioglieva in bocca! Non ho mai mangiato una carne così buona cotta al forno. Mi devo informare se è un piatto del loro repertorio, e mi sa che Zi Albina mi vedrà prestissimo! La mousse è stata preparata da Ida in collaborazione con la Coinpait gelato, una vera delizia, sgrassava perfettamente insieme al radicchio leggermente e piacevolmente pungente.

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte

I due barman ci hanno deliziato con:

“La Passatella”:

  • Sorbetto alle spezie
  • Campari
  • Nerubè Montepulciano d’Abruzzo cantina Jasci & Marchesasni
  • Gassosa Abruzzo dell’azienda CIAVALINI
    L
  • a passatella è un drink che prende ispirazione dall’usanza di mettere nel vino (spesso quello fatto in casa ) la gassosa, per stemperare le note forti del vino casereccio.
    Si fà una base di Gelato shakerato con Campari e poi si ve il versa il vino con gassosa, che, per via delle densità si andrà a separare, per questo la bevuta sarà diversa ad ogni sorso.

“Foglie miste”:

 

  • Gin alla
    Lavanda
  • Shrub di Sedano e olio essenziale di finocchio selvatico
  • Sorbetto alle Spezie
    Foglie miste è un drink che può essere bevuto a chiusura di un pasto. Un “dessert digestivo” a base di erbe della nostra regione.
    Hanno preso spunto da un’ antica ricetta che serviva da Elisir d’amore, per far avvicinare l’uomo alla donna, il tutto lo servito col fascino alchemico che si nasconde dietro questo Elisir.

Dei drink che si possono definire quasi pozioni magiche o frasi d’amore per come descritti.

Correzioni a cura di Ida Di Biaggio.

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte

“La nuova Lavanderia”, > Qui per la fan page

“Bar Roma” (Vasto),> Qui per la fan page

“Zi Albina” (Vasto),> Qui per la fan page

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“Gelateria Novecento”> Qui per la fan page

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Esperienza al Summeat Pescara 4 parte:

BBQ Jubatti carni

E finalmente arriviamo in conclusione con Giovanni Granchelli che ci ha preparato le salsicce affumicate, e spinacino al rum e la porchetta. In conclusione mi sono segnata tutto quello che ha detto, così magari ti invoglio a prepararlo! E soprattutto puoi seguire i corsi di cottura al barbecue all’americana, se vuoi avere info dei corsi puoi chiedere direttamente a Giovanni per l’Abruzzo, oppure sul sito ufficiale per il resto d’Italia ed anche d’Europa.

Esperienza al Summeat Pescara 4 parte

Giovanni utilizza i barbecue della Weber, per la porchetta ha utilizzato la cottura indiretta.

Per la cottura ha utilizzato solamente 150 gr di legnetti, al di sopra no perché si bruciano. E danno il sapore e l’odore alla carne.
Esistono vari tipi di legno di cui uno al sentore di whisky in faggio. Il legno più buono è quello di ciliegio adatto per le affumicature a caldo.
Per le affumicature a freddo quando non si raggiungono i 26° il cibo viene pre trattato in precedenza, ad esempio il salmone sotto sale o sotto zucchero. L’affumicatura viene fatta con la segatura è in processo molto lungo. La segatura viene messa sotto la serpentina. Funge tipo da  brace come se fossero mozziconi di sigaretta. L’affumicatura è il primo conservante che l’uomo ha fatto. E serve per la conservazione del cibo.

Il barbecue ha il regolatore di aria. Per la porchetta 200°, per le salsicce 110°, così si ottiene quel sapore di affumicato. Sembra di mangiare il Würstel tedesco. Le salsicce non vanno mai bucate! Altrimenti perdono i succhi e diventano secche. La loro temperatura interna deve mantenersi attorno ai 62/75 ° e se le prepari prima restano in temperatura.

La temperatura del maiale e del pollo 72°

Il manzo va dai 50 ai 58° oltre non va bene a troppo cotta.

Se utilizzi il termometro della carne non in dotazione occorre il termometro rapido che in 5 secondi percepiscono la temperatura della carne.

Nel barbecue all’americana gli americani non dicono mai a che ora si mangia. Si dice “Si mangia quando è pronto!” .Le carni hanno i suoi tempi, per essere succulente e che si sciolgono in bocca!

Dimenticavo, la porchetta era goduriosa, bella succosa, e golosissima! Del resto chi ama la carne deve apprezzare! Se fosse per me mangerei carne alla brace tutti i giorni!

Spinacino al barbecue:

Esperienza al Summeat Pescara 4 parteLo spinacino è conosciuto con più nomi: Piccione o tasca.

  • Per insaporirlo devi realizzare un Rab con: Salvia tritata, aglio liofilizzato, caffè solubile e
    in seguito il rum per condirlo. 
  • Per essere precisi occorre una parte* di sale, una di aglio, una di pepe, ed una di caffè liofilizzato, perché a contatto con i liquidi della carne si scioglie di più altrimenti sembrerebbe di mangiare la sabbia. (*qualsiasi unità di misura che non sono in gr)
  • Per far aderire il rab strofina la carne con un goccio di olio di oliva  extravergine e senape.
  • Una bella massaggiata prima di metterla sulla griglia, la carne deve essere più asciutta possibile, altrimenti si solleva e si lessa. Quindi non si crea la reazione di Maillard e non caramella e non si crea la crosticina.
  • Il rum lo devi aggiungere con la siringa da carne (la trovi in farmacia), occorre 1 bicchiere di rum.
  • Si fanno una serie di fori e poi si inietta. Si mette in una busta e poi si fà insaporire una mezz’oretta.
  • Una volta rosolato lo spinacino, lo si lascia cuocere chiudendo la valvola per circa 30 minuti. 

Se ci dovessero essere errori di trascrizione, sarà mia premura modificarli.

Spero di averti invogliato a cucinare la carne al barbecue! Una delizia per occhi pancia e palato! 

E con questo si chiudono i quattro giorni intensivi all’Aurum di Pescara! E aspettiamo il prossimo Festival!

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