Cappellacci zucca e mandorle

CAPPELLACCI ZUCCA E MANDORLE ricetta di pasta ripiena, il connubio zucca e patate insaporito a dovere crea un contrasto unico con le mandorle. Da provare assolutamente, da servire per il pranzo o cena a San Valentino.

Cappellacci zucca e mandorle

Cappellacci zucca e mandorle

Difficoltà: media

Tempo: circa circa 1 ora

Gruppo ricette: I primi – Vegetariano

Ingredienti per 2 persone (circa 6 cappellacci a testa)

Per la pasta:

 

  • 100 gr di farina
  • 1 uovo medio
  • 5 pastiglie al carbone attivo o nero di seppia

Per la salsa: 

  • 130 gr di zucchina
  • un filo di olio extravergine di oliva

Per il ripieno:

  • 100 gr di patate
  • 100 gr di zucca
  • 20 gr di parmigiano
  • 30 gr di pangrattato
  • 30 gr di mandorle tritate + per la decorazione
  • Peperoncino di cayenna
  • Sale e pepe qb

Cappellacci zucca e mandorle

Preparazione:

Riduci in polvere le pastiglie di carbone attivo.

Unisci poca acqua per sciogliere il carbone attivo.

Versa la farina sulla spianatoia e forma una fontana. All’interno unisci il carbone attivo (o 1 cucchiaio di nero di seppia), e l’uovo.

Impasta fino ad ottenere un composto compatto ed elastico.

Rivesti con la pellicola per alimenti e lascia riposare.

Nel frattempo prepara il ripieno:

Taglia la zucca e le patate a tocchetti e mettile in una pentola con poca acqua.

Cuoci fino a che diventano tenere.

Versa la zucca e le patate in una ciotola ed unisci, il pangrattato, il parmigiano le mandorle tritate, amalgama con una paletta di legno.

Unisci sale il pepe ed il peperoncino di cayenna e mescola delicatamente.

Lascia raffreddare.

Nel frattempo prepara la salsa di zucchina, e metti a bollire l’acqua per la pasta.

Lava e taglia la zucchina a tocchetti.

Versala in una padella calda con un filo di olio extravergine di oliva.

Fai rosolare. Sfuma con acqua calda, copri e cuoci per 10 minuti circa, fino a che diventano teneri i pezzetti di zucchina.

Frulla il tutto al mixer, lasciando qualche pezzo grande di zucchina.

Stendi la pasta sottile e forma quadrati 10 x 10 cm.

Oppure stendi la pasta con il matterello o con la macchina della pasta*, per fare una sfoglia sottilissima e perfetta. Ormai la utilizzo da anni la macchinetta ed è un valido aiutante per chi come me ha problemi di schiena. *(Link sponsorizzato)

Sulla punta (vedi la foto) metti un cucchiaino abbondante di ripieno.

Bagna i bordi per far aderire bene, così i cappellacci non si aprono in cottura.

Chiudi a triangolo, prendi i lati e chiudi come in foto.

Capovolgi la parte superiore (vedi la foto).

Metti a bollire l’acqua, quando bolle unisci il sale (1 cucchiaino di sale fino ogni litro di acqua, oppure poco meno se sale grosso).

Unisci 1 cucchiaio raso di olio di oliva, così i cappellacci non si attaccano.

Cuoci i cappellacci, per circa 4/5 minuti o almeno fino a quando non vengono a galla. (Per vedere se sono cotti, ne provi uno).

Con la salsa di zucchine crea una base per il piatto.

Adagia i cappellacci sopra la salsa, e spolvera di mandorle tritate, servi subito.

Questa è un’idea di presentazione, potete versare il tutto nella salsa di zucchina mantecare leggermente e servire subito con granella di mandorle.

Le foto dei passaggi per realizzare la chiusura della pasta:

Cappellacci zucca e mandorle Cappellacci zucca e mandorle

Torna alla Home per vedere le ultime ricette. Ti aspetto nei social: Facebook* Twitter * You tube * Pinterest*Instagram

Questo blog e tutto il materiale in esso contenuto (foto, testi, pdf, ecc.) sono di proprietà di Eva D’Antonio, ovvero “In cucina da Eva”E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto.

Pubblicato da incucinadaeva

Mi chiamo Eva, sono abruzzese ed amo cucinare fin da quando ho ricordi. Autodidatta fino a quando nel 2011 ho aperto il blog, così ho iniziato a studiare. Amo tramandare le ricette delle mia regione e sperimentare. Copyright © dal 2011 "In cucina da Eva" – Tutti i diritti riservati. E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto. La violazione dei diritti d’autore è perseguibile e punibile a norma di legge. È possibile condividere il link o citare le mie ricette, scrivendo la fonte e link negli articoli. No copia ed incolla, nemmeno parziale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.